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Non c'è Trump, si torni a parlare di politica

L'assenza dell'imprenditore nell'ultimo dibattito del Gop ha modificato la solita scaletta degli ultimi dibattiti. Immigrazione, aborto, tasse, sicurezza nazionale, Obamacare sono stati messi a tema, e anche Cruz si è esercitato con la politica.

29 Gennaio 2016 alle 08:54

Non c'è Trump, si torni a parlare di politica

Ted Cruz con Marco Rubio

Nell’ultimo dibattito repubblicano prima del voto in Iowa, Ted Cruz ha subito tentato di sfruttare ironicamente l’assenza di Donald Trump per esorcizzarne lo spettro: “Sono un pazzo, tutti quelli su questo palco sono stupidi, grassi e brutti, e tu Ben sei un pessimo medico” ha detto il senatore motteggiando il frontrunner, come se lui normalmente si muovesse su un registro sobrio, formulando critiche scevre di volgarità. Ma Trump, “the elephant not in the room”, come ha detto la conduttrice Megyn Kelly, è stato ben presente in spirito in un dibattito che ciclicamente è planato sul dominatore dell’immaginario politico americano.

 

Com’era prevedibile, il fronte più intenso di combattimento è stato quello fra Cruz e Marco Rubio, con il senatore della Florida che ha tirato fuori il “problema di autenticità” di un candidato che sull’immigrazione ha fatto molte giravolte. E ora vuole perfino costruire muri più alti di Trump. Critica efficace: epurare chi si vende come puro è una strategia vincente, e Rubio l’ha replicata quando ha criticato i “bombardamenti a tappeto contro Isis” promessi da Cruz, programma in contrasto con i tagli al budget della difesa che ha votato al Senato. Rubio ha triangolato con Rand Paul, che è fuori da ogni gioco ma può fornire buoni assist, e Cruz si è paradossalmente appoggiato sulla flemma d’establishment di Jeb Bush, il quale ha attaccato Rubio con quella particolare foga che il mentore riserva al pupillo che l’ha tradito.

 

[**Video_box_2**]Gerald Sein sul Wall Street Journal ha notato che senza Trump è successa una cosa quasi inedita nei dibattiti repubblicani di questa tornata: si è parlato di politica. Immigrazione, aborto, tasse, sicurezza nazionale, Obamacare sono stati messi a tema, e al netto di una serie di scambi al vetriolo, anche Cruz si è esercitato con la politica, lui che negli ultimi giorni ha trasformato i comizi in velenose tirate contro Trump. Intanto il ciuffo autoesiliato aveva portato il suo reality show itinerante sul suo palco alternativo, nell’evento organizzato per sostenere i veterani. Accanto a lui c’erano Rick Santorum e Mike Huckabee, i due che hanno vinto le ultime primarie in Iowa.

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