Voto in Israele, gli exit poll dicono pareggio

Il Likud del premier Netanyahu e l’Unione sionista del leader del Labor Isaac Herzog e dell’ex ministra della Giustizia Tsipi Livni pari a 27 seggi ciascuno.

17 Marzo 2015 alle 21:20

Voto in Israele, gli exit poll dicono pareggio

Un cartellone elettorale a Tel Aviv con i volti di Netanyahu e Herzog (foto LaPresse)

I primi exit poll delle elezioni parlamentari israeliane annunciano un pareggio tra le due principali forze politiche, il Likud del premier Benjamin Netanyahu e l’Unione sionista del leader del Labor Isaac Herzog e dell’ex ministra della Giustizia Tzipi Livni. Gli exit poll danno il Likud e l’Unione sionista pari a 27 seggi ciascuno (alcuni istituti cambiano di poco questo risultato, seggio più seggio meno). Il numero di seggi necessari per ottenere la maggioranza è 61.

 

Delle altre forze politiche, il partito Arabi uniti ha ottenuto 13 seggi. Il partito del ministro degli Esteri Lieberman ha preso 5 seggi e quello del  ministro dell’economia Bennet 9. Ovviamente stiamo parlando di exit poll, che non hanno nessun valore definitivo, e per questo è impossibile dire se e quale partito avrà il mandato per formare una coalizione di governo. Sembra però che Netanyahu abbia retto più del previsto a una campagna elettorale impostata contro di lui e abbia recuperato rispetto ai sondaggi.

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