Donald Trump durante un evento del partito Repubblicano in Alabama (Ansa)  

Editoriali

Trump, Grillo e i No vax

Redazione

Donald fischiato dai suoi supporter sui vaccini: un film già visto in Italia

È una scena inedita. Donald Trump fischiato durante un comizio dai suoi stessi sostenitori. È accaduto al raduno di Cullman, in Alabama, uno stato dove il tasso di vaccinazioni è molto basso e l’ondata di Covid è talmente forte che i posti in terapia intensiva sono esauriti. La colpa di Trump è stata quella di suggerire, in questo scenario drammatico, ai suoi supporter di vaccinarsi: “Credo totalmente nella vostra libertà. Fate quello che dovete, ma vi suggerisco di fare il vaccino. Io l’ho fatto, fa bene. Fate il vaccino”, ha dichiarato l’ex presidente americano prima di essere sommerso dai fischi. Per poi tentare di placare la platea: “No... ok, va bene. Siete liberi, ma a me è capitato di fare il vaccino. Se non funziona sarete i primi a saperlo... ma funziona!”.

 

Dato l’alto tasso di esitazione vaccinale tra i repubblicani, ci si chiedeva cosa sarebbe successo se Trump avesse preso posizione a favore dei vaccini. Si pensava che li avesse convinti a vaccinarsi, invece hanno riempito di fischi il loro leader. Una volta ai comizi di Trump fischiavano lo scienziato Anthony Fauci, ora fischiano anche Trump. Quando hai costruito il tuo consenso delegittimando le istituzioni scientifiche e diffondendo fake news sul virus e sui possibili rimedi, è poi difficile convincere i tuoi seguaci a fare marcia indietro. Le credenze no vax diventano talmente radicate che i tuoi stessi fan ti si rivoltano contro. Qualcosa di analogo è successo in Italia, in quello che è stato un laboratorio dell’ondata populista internazionale. Nel febbraio 2019, a Bologna, Beppe Grillo subì una durissima contestazione durante un suo spettacolo: “Grillo, dimissioni subito!”, “Ci hai tradito!”, più svariati insulti che è meglio non ripetere. Erano No vax che per anni si erano nutriti delle  bufale di Grillo contro i vaccini e gli rinfacciavano di aver firmato un appello per la scienza insieme al prof. Roberto Burioni, che sta agli antivaccinisti come l’aglio ai vampiri. È facile per gli apprendisti stregoni creare dei mostri, ma poi è difficile rimetterli a posto.

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