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Cari italiani, il Recovery fund assomiglia sempre più al Mes

La svolta impressa dalla Merkel: sul Recovery deciderà il Consiglio, e non la Commissione. Significa controlli e condizionalità sui prestiti. Nessun regalo a Conte 

9 Luglio 2020 alle 13:22

Il prezzo da pagare per l'Italia e gli altri paesi del sud per ottenere un rapido accordo sul Recovery Fund potrebbe essere di trasformarlo in un piccolo Mes, che impone ai governi beneficiari degli aiuti piani di riforma immediati e il risanamento dei conti pubblici una volta che sarà tornata la crescita. I negoziati sul Recovery Fund e sul bilancio 2021-27 stanno entrando nel vivo in vista del Vertice europeo del 17 e 18 luglio. Domani il presidente del Consiglio...

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David Carretta

Corrispondente a Bruxelles per Radio Radicale. Da nove anni copre le istituzioni europee e altri eventi internazionali e cura una rassegna della stampa internazionale. Dal 2004 collabora regolarmente con il Foglio, scrivendo di Europa, Nato, relazioni transatlantiche, politica francese e Belgio. E' stato militante radicale, assistente al Parlamento europeo e tesoriere di Non c'è Pace senza Giustizia. Dopo un decennio a contatto con le istituzioni europee, il suo euro-entusiasmo si è trasformato in euro-realismo: l'Europa è quello che è, ma se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Così anche per i radicali.

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Commenti all'articolo

  • Mario 1

    09 Luglio 2020 - 18:36

    Se avevamo ancora la vecchia lira ,la banca d'Italia aveva già stampato il necessario per ricrescere, creando inflazione si ma un debito tutto interno a noi come si è sempre fatto e non mi sembra che si campava male prima dell'euro.E senza la Merkel che detta le condizioni, ce ne accorgeremo fra qualche anno in che pasticcio ci ha messo l'euro.

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  • joepelikan

    09 Luglio 2020 - 15:51

    È un buon motivo per non chiedere neanche un centesimo. L'unica strada perché l'Italia riprenda a crescere sono ampi tagli fiscali accompagnati dal contenimento della spesa pubblica. L'UE vuole che invece l'Italia faccia nuovo debito accompagnato da nuova fiscalità. Mi sembra demenziale.

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  • giusgiand

    09 Luglio 2020 - 14:53

    Abbiamo letto per tre settimane su questo foglio che sarebbe stato esattamente il contrario e che la cara, splendida, meravigliosa Angela era addirittura ... “la luce” (cit.). Adesso siamo, all’incirca, fottuti. Grazie Angela.

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  • Giovanni Attinà

    09 Luglio 2020 - 14:05

    Tra Mes e Recovery fund si discetta da mesi e siamo alle solite: le decisioni tardano ad arrivare nonostante la necessità che arrivino fondi per risollevare i vari Stati europei. Certo magari la Germania non ha l'esigenza subito, visto che ha elargito aiuti a fondo perduto ai singoli e alle imprese, ma l'Italia ha la necessità che arrivino al più presto i fondi europei. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte continua nelle sue peregrinazioni, ma c'è da sperare che il 17 e 18 luglio si muova qualcosa, visto che la presidenza del semestre europeo della Merkel dovrebbe lasciare il segno, come dai vari articoli apologetici sulla stampa italica.

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