Le Borse Ue affondano dopo il "pacchetto" Lagarde contro l'emergenza Coronavirus

Mariarosaria Marchesano

A due ore dalla chiusura, Piazza Affari e tutte le piazze finanziarie europee perdono oltre il 10 per cento anche sulla scia di Wall Street. Delusione per le misure decise oggi dalla Bce per affrontare una crisi paragonabile a quella del 2008

Milano. Piazza Affari e le Borse europee affondano letteralmente con perdite che superano il 10 per cento dopo che la Bce ha annunciato un pacchetto di misure per affrontare l’emergenza coronavirus imperniato su un mix di politiche monetarie e nuove norme per consentire alle banche di continuare a erogare credito alle imprese. Le piazze finanziarie hanno, infatti, ampliato i cali di stamattina provocati dalla decisione del presidente americano Donal Trump di vietare l'accesso negli Stato Uniti di tutti cittadini provenienti dall'Europa. Anche Wall Street ha aperto in profondo rosso per l'emergenza Coronavirus facendo registrare la peggior settimana dalla crisi finanziaria del 2008.
 
In Europa, i mercati sembrano delusi dall’entità e dalla forza del piano di Christine Lagarde, che durante la conferenza stampa ha invitato i governi ad adottare “risposte fiscali coordinate e ambiziose” e ha confermato che ci sarà “un notevole peggioramento dell’outlook con rischi chiaramente al ribasso”. Diversamente da quanto avviene di solito, l’annuncio dell’Eurotower è stato integrato da una nota di Andrea Enria, presidente del consiglio di vigilanza della Bce, il quale  ha detto che “il coronavirus si sta dimostrando uno shock significativo per le nostre economie. Le banche devono essere in grado di continuare a finanziare famiglie e imprese in difficoltà temporanee. Le misure di vigilanza concordate oggi mirano a sostenere le banche nel servire l'economia e nel far fronte alle sfide operative, compresa la pressione sul proprio personale ".
 
Nonostante queste rassicurazioni, tutte le Borse europee hanno reagito malissimo in attesa dei dettagli del pacchetto di misure che sarà comunicato in un secondo momento. A due ore dalla chiusura di una delle sedute più difficili degli ultimi decenni, Piazza Affari perde oltre il 9 per cento insieme con tutti gli altri listini del vecchio continente che – da Londra a Francoforte, da Madrid a Parigi – registrano cali analoghi e uniformi, segno che la delusione per la riunione di oggi della Bce è unanime e diffusa.
 
Il sentiment è che alla Bce sia mancato il coraggio di agire in modo più deciso contro una crisi che rischia di diventare come quella del 2009 se non peggio. "In audizione presso il Parlamento  europeo mi ero augurata di non dovere mai fare un 'whatever it takes'" come "quello del mio predecessore e amico Mario Draghi", ha detto in conferenza Christine Lagarde. “Per fortuna -  ha aggiunto - oggi c'è stato un grande sostegno in Consiglio a usare  tutti gli strumenti disponibili e ad aggiustarli per affrontare le  minacce alla stabilità dell'Eurozona". "L'unanimità evidenzia la nostra determinazione" conclude la Lagarde. Peccato che i mercati, almeno per adesso, non le abbiano creduto.