cerca

Il paradosso di un bilancio primario da record

Per l’Italia un rating quasi “spazzatura” con il più grande avanzo del mondo prima del pagamento degli interessi sul debito pubblico. Ma il rapporto debito/pil resta il dogma assoluto. Ragioni per ridisegnare le regole europee

6 Gennaio 2020 alle 12:22

Il paradosso di un bilancio primario da record

Foto Pixabay

Il dibattito politico italiano sul Meccanismo europeo di stabilità (Mes) ha assunto toni surreali. Specialmente considerando la cronica incapacità delle nostre classi politiche di rappresentare all’Europa e ai mercati i punti di forza del nostro paese, tra cui la solidità e la continuità del bilancio primario che l’Italia è in grado di esprimere da ormai quasi tre decenni. Perciò, se vi fosse più consapevolezza di tali punti di forza, e conseguentemente maggiore capacità negoziale, nonché maggiore compattezza tra i partiti...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Marco Fortis

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • MauroP

    07 Gennaio 2020 - 07:44

    Tecnicamente la situazione è tale per l' assurda cessione di sovranità monetaria rappresentata dall' euro, aggravata dal tasso di cambio. Occorre o un euro gratis per tutti gli Stati aderenti (e non come ora la cui erogazione è soggetta all' emissione di titoli di Stato), o un ritorno alla moneta nazionale. Solo i ricchi oggi ancora più ricchi (ed i loro prezzolati) affermano il contrario.

    Report

    Rispondi

  • robyv73

    06 Gennaio 2020 - 19:13

    Leggendo l'articolo viene il dubbio che il dating dell'Italia sia così basso perché aiuta a spremere meglio un limone che si dimostra in grado d'erogare sempre tanto succo. Purtroppo credo che con la classe politica insignificante e la classe dirigente non politica del paese che preferisce guardare altrove sarà difficile far valere le nostre buone ragioni e cambiare le regole almeno togliendo le norme che sono più penalizzanti per noi.

    Report

    Rispondi

  • Giovanni

    06 Gennaio 2020 - 12:38

    Quello che conta, però, sono le spese per interessi e lì per l'Italia casca il proverbiale asino.

    Report

    Rispondi

Servizi