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Perché Musk ha scelto Berlino per parcheggiare Tesla in Europa

La scelta non ha nulla di clientelare: la macchina organizzativa per fare della capitale tedesca il centro strategico della nuova mobilità si è messa in moto da tempo

14 Novembre 2019 alle 09:35

Perché Musk ha scelto Berlino per parcheggiare Tesla in Europa

Foto LaPresse

Milano. Europa aspettami che arrivo. Alla vigilia dell’inizio delle prime vendite della auto Tesla prodotte in Cina, Elon Musk è calato in Germania, con un’accoglienza trionfale annunciando che la giga-factory di Tesla, la prima del Vecchio continente sorgerà alla periferia di Berlino, benedetta dai contributi di stato e dell’Unione europea ma anche dal supporto, all’apparenza assai meno scontato, dei principali concorrenti a partire dal gruppo Volkswagen che è appena entrata nel settore dell’elettrica di lusso, dominato dai modelli di Musk,...

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Ugo Bertone

Classe 1953, torinese, laurea in giurisprudenza, ha lavorato all'ufficio stampa della Borsa in anni remoti, poi al Sole 24 Ore e alla Stampa. Ha partecipato all'avventura di Epf (Borsa & Finanza e Finanza & Mercati) e si è pure divertito. Ama l'economia reale, l'industria in particolare. Per questo preferisce le storie cinesi, rispetto alle miserie a tasso zero di casa nostra.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    14 Novembre 2019 - 17:35

    Ma prima di invadere il mondo di auto elettriche non sarebbe caso di costruire qualche centrale elettrica nucleare in più o si andrà avanti con più centrali elettriche a carbone . Sai che divertimento per gli ambientalisti .

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