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L’auto elettrica non ingrana

Calo delle immatricolazioni in Cina, la frenata di Nio e la rinuncia di Dyson

15 Ottobre 2019 alle 06:00

L’auto elettrica non ingrana

Foto LaPresse

L’auto elettrica ha la batteria scarica? L’ultimo allarme arriva dalla Cina, che pure aveva adottato con entusiasmo la sfida anticipando la concorrenza. Ma la passione per l’elettrico, favorita dai generosi incentivi di Pechino (3,1 miliardi di dollari nel solo 2017) non ha retto di fronte ai tagli di bilancio, combinata con l’aria di crisi che affligge, per la prima volta, il più importante mercato mondiale per le quattro ruote: meno 34,2 per cento a settembre rispetto alle vendite di un...

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  • ubertofd@gmail.com

    ubertofd

    16 Ottobre 2019 - 20:08

    Incentivare l’acquisto delle auto elettriche vuol dire incentivare la ricerca di accumulatori più efficienti, oltre che non infestare le nostre città di ossido di carbonio. L’elettricità per ricaricare le batterie non è prodotta solo da centrali inquinanti a combustibile fossile, perché stanno aumentando le fonti rinnovabili, in Italia il 36% di elettricità è prodotta da queste.

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  • marco318

    16 Ottobre 2019 - 08:08

    il futuro perl'automobile é solo elettrico, non ci sono alternative se non i mezzi di trasporto pubblici. Per il rifornimento non si puo' pensare a stazioni di rifornimento come per i carburanti, sarà concepito diversamente presso i parcheggi, case private, aree i sosta

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  • delio10

    15 Ottobre 2019 - 18:06

    una utopia il futuro è nell'ibrido due motori uno classico di piccola cilindrata e uno elettrico, ma se gli Ubot con la loro infinita mole scorazzavano su tutti i mari nell'ultimo conflitto mondiale, usando questa alimentazione mista, passibile che ci si tanta difficoltà ad copiare questa tecnologia? La realtà è che non la si vuole ,meglio le città ormai invivibile e al collasso

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  • Giovanni

    15 Ottobre 2019 - 16:04

    Il problema dell'auto elettrica sono le batterie, il loro costo, il loro peso e sopratutto i loro tempi di ricarica. Immaginiamo un distributore di benzina e un distributore di ricarica elttrica per auto elettriche. L'utente che deve fare il pieno di benzina o diesel o metano o propano fa il pieno in circa tre minuti mentre l'utente che deve fare il pieno di energia elettrica dovrà stare fermo per circa un ora o anche un ora e mezza e se utilizza invece la rete elettrica casalinga il pieno lo farà in circa cinque o sei ore. In un mondo che va sempre più veloce sono tempi inammisibili. Poi il peso: l e batterie di un auto elettrica vanno da 280 Kg a 320Kg, la loro sostituzione è complicata perchè per motivi di sicurezza e di opportunità sono situate nel pianale dell'auto. Infine il costo: la sostituzione dell'intero pacco batterie (per esaurimento o per difetti intrinseci) si aggira sui 10000 Euro. Infine c'è da da considerare la enorme quantità di Litio necessaria forse non bastevole.

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