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È guerra nel regno dei cieli

L’Airbus è la spina nel fianco di Trump. Che per difendere il colosso americano Boeing ha lanciato sull’Europa un’altra serie di dazi. Ma l’Italia c’è finita in mezzo, pur essendo neutrale

6 Ottobre 2019 alle 06:00

È guerra nel regno dei cieli

Un Airbus A330-800

Christian Scherer, direttore commerciale di Airbus, non fa sconti né complimenti: “Vorrei avere più A320 da vendere rispetto a quelli che ho”, ammette con un gelido sospiro, rispondendo alle domande sull’incidente del Boeing 737 Max 8 di Ethiopian Airlines del 10 marzo scorso (sono morti 157 passeggeri), il secondo in meno di cinque mesi dopo quello di Lion Air in Indonesia in cui morirono 189 persone. Monsieur Scherer non pecca certo di diplomazia: è un mondo fatto così, dove si...

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Stefano Cingolani

Nato nel bel mezzo del secolo scorso a Recanati, è tornato alla luce in seguito a recenti scavi. Dopo tanto girovagare per giornali (L’Unità, Il Mondo, Corriere della sera, Il Riformista) e città (Milano, New York, Parigi), in cerca di stimoli e affetti, ha trovato al Foglio il rifugio agognato. Ha scritto “Le grandi famiglie del capitalismo italiano” e “Guerre di mercato”. Sopraffatto dalla colpa per non essere riuscito ad assicurare un futuro certo alla figlia maggiore e per non fare i compiti con quella minore, passa il tempo tra l’impero romano-cristiano e la terza globalizzazione (prima o poi riuscirà a spiegare entrambi?). Va al mare sul Baltico, ma vorrebbe essere sul Patna con Lord Jim o a Long Island con Jay Gatsby.

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Commenti all'articolo

  • Ferny55

    06 Ottobre 2019 - 10:10

    E' una disputa che va avanti da anni e Trump non c'entra.

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  • Giovanni

    06 Ottobre 2019 - 09:09

    Trump fa e difende gli interessi degli Stati Uniti mentre Francia e Germania fanno e difendono gli interessi loro. Parliamoci chiaro in questa storia l'UE non c'entra una mazza e l'Italia che fra l'altro se non sbaglio ha delle collaborazioni con Boeing dovrebbe protestare vivacemente sia nei confroni degli Stati Uniti sia nei confronti dei franco-tedeschi. Franco-tedeschi che probabilmente vogliono diventare un unica nazione visto come vanno d'accordo e "manu manuzza" come dicono a Palermo.

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