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Penelopi d'Italia

L’alleanza tra sindacati e popolazione più anziana per disfare la ripresa

14 Novembre 2017 alle 06:00

Penelopi d'Italia

Foto Pixabay

Ieri il governo di Paolo Gentiloni ha ampliato al massimo le esenzioni dalla pensione a 67 anni, ma la Cgil resta insoddisfatta: in simbiosi con la gauche scissionista e anche con Matteo Salvini della Lega, che contro la legge Fornero propone alleanze ai grillini. Susanna Camusso & Co. sono sempre più le “Penelopi disfacitrici” della tela che, grazie soprattutto al soccorso monetario e alle riforme suggerite da Mario Draghi, ha aiutato l’Italia a uscire dalla crisi. Sul Sole 24 Ore una sfilza di indicatori dimostrano che tra il 2007 e il 2016 sono proprio gli anziani, platea di riferimento della Cgil, ad averci rimesso di meno o niente: a fronte di una riduzione di 3 mila euro del pil pro capite di tutti, la ricchezza finanziaria netta della famiglie è aumentata da 2.960 a 3.239 miliardi. E, come scrive la Banca d’Italia, a poter risparmiare non sono i giovani. Egualmente i consumi sono appannaggio delle età avanzate, come i prestiti (in forte crescita di 172 miliardi) grazie a redditi fissi e garantiti. D’altra parte la disoccupazione colpisce chi è in età attiva, e i giovani sono toccati in proporzione il triplo degli adulti. Tra ventisette anni, dice l’Inps, un terzo degli italiani sarà over 65: gli anziani conteranno in termini numerici e politici sempre di più, a danno della generazione con trenta o quaranta anni di età, i cui contributi pagano già oggi le pensioni in corso, mentre non basteranno alle loro. Come la sposa di Ulisse, le Penelopi di oggi non agiscono a caso.

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Commenti all'articolo

  • riflessivo

    13 Dicembre 2017 - 20:08

    Come ho scritto in un mio piccolo commento, che mi propongo di ampliare non appena il tempo me lo concede, la Fornero ha fatto una riforma delle pensioni, al netto degli errori a lei non imputabili, con il pensiero rivolto ai giovani e alla riduzione del debito pubblico, quindi con il pensiero rivolto al bene dell'Italia. Una riforma che ha salvato l'Italia dalla bancarotta e i giovani da un triste futuro fatto di oneri per pagare le pensioni degli anziani e con la prospettiva di avere in futuro una pensione da fame.

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