Terremoto: Unindustria Rieti, serve tavolo in Regione Lazio con imprese

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Roma, 30 ago. (Labitalia) - "Le imprese, di tutti i settori, hanno subito danni ingenti ad Amatrice e dintorni. E' necessario che si attivi subito, già domattina dopo i funerali, un tavolo in Regione Lazio per discutere cosa fare. Si deve subito pensare alla 'ricostruzione' del tessuto produttivo del territorio; senza lavoro è a rischio anche il tessuto sociale". Così il presidente di Unindustria Rieti, Gianfranco Castelli, con Labitalia, sulla situazione post-terremoto delle aziende nei territori colpiti dal sisma.

Roma (Labitalia) - "Le imprese, di tutti i settori, hanno subito danni ingenti ad Amatrice e dintorni. E' necessario che si attivi subito, già domattina dopo i funerali, un tavolo in Regione Lazio per discutere cosa fare. Si deve subito pensare alla 'ricostruzione' del tessuto produttivo del territorio; senza lavoro è a rischio anche il tessuto sociale". Così il presidente di Unindustria Rieti, Gianfranco Castelli, con Labitalia, sulla situazione post-terremoto delle aziende nei territori colpiti dal sisma.

 

Castelli è titolare tra l'altro di un noto salumificio sul territorio "che ha subito dei danni che sto provvedendo a mio spese a riparare per non far fermare il lavoro dell'azienda: speriamo che queste spese ci vengano in seguito riconosciute da chi provvederà a risarcire le imprese".

 

 

E Castelli ricorda che sul territorio le imprese di tutti i settori sono state colpite: "Le aziende agricole sono in ginocchio e le imprese turistiche ad Amatrice non ci sono più, è stata cancellata la capacità ricettiva". Per tutti questi motivi, rimarca Castelli, "bisogna fare in fretta, alle responsabilità del terremoto si penserà dopo". "Adesso la priorità è aiutare i sopravvissuti e far ripartire il tessuto produttivo. Ci deve essere dato un punto di riferimento, possibilmente la Regione Lazio, con cui confrontarci su come rialzarci. Già da domani", conclude.

 

 

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