Dieci giorni di limbo, poi o crisi o rimpasto. Il caos alla Difesa

Reporter:

Valerio Valentini

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01/06/2019

Roma. La furbata mediatica la mette a nudo Fabio Rampelli. “Quelli non le chiedono, le poltrone; e quegli altri gliele offrono”, dice il pretoriano di Giorgia Meloni. “Tutto per fare vedere che né Lega né M5s ci sono attaccati, alle poltrone, col rischio di perdere mezzo punto percentuale”. Lo pretenderà, Matteo Salvini, il rimpasto. “Qualcosa andrà aggiustato”, diceva giovedì Claudio Durigon, sottosegretario leghista al Lavoro. Lo pretenderà, dunque, ma solo quando sarà sicuro, se lo sarà, che questo agonizzante governo...

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