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Il populismo tedesco, i droni di Amazon e il ritorno a scuola. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

5 Settembre 2016 alle 17:32

Il populismo tedesco, i droni di Amazon e il ritorno a scuola. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

“la gente non fa figli perché non ha lavoro, né casa, né servizi, né futuro. Se ne discuteva giusto ieri nella nurserie stranamente affollata di un barcone proveniente dalla Siria…”

Andrea Marcenaro


 

 

Stato dell’Unione  

 

Da dove arrivano i voti che hanno gonfiato il partito di ultradestra tedesca AfD nelle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania (tutte le formazioni tradizionali hanno preso sberle, mica solo la Cdu della cancelliera).

 

Le reazioni e la prossima strategia di Angela Merkel per ripartire dopo la sconfitta. Perché la vera domanda è: quanto influirà questo voto regionale sulle politiche del prossimo anno?

 

Perché il Regno Unito potrebbe ritardare la Brexit, scrive l’Economist. Mica l’ultimo dei tabloid (articolo tradotto in italiano da Internazionale)…

 

Alcuni politici francesi vogliono mettere in discussione il trattato di Le Touquet che regola i confini tra Parigi e Londra (anche quelli che l’hanno firmato come Sarkozy). Ovviamente per via dei migranti a Calais, dove la situazione sta tornando a surriscaldarsi.

 

E poi cosa ha visto l’inviato di Vice in 15 giorni a bordo di una nave che salva i migranti nel Mediterraneo.

 

 

Sabbie arabe

 

Almeno 24 persone sono state uccise e oltre novanta ferite in un duplice attentato vicino al ministero della difesa afghana, a Kabul. L’attacco è stato rivendicato dai Taliban. 

 

Diverse esplosioni hanno colpito anche obiettivi militari in Siria, in particolare nelle aree controllate dall’esercito di Bashar al Assad. I morti sarebbero 48. L’Isis ha rivendicato.

 

Putin e Obama si sono visti questa mattina in Cina per provare a risolvere il caos siriano (e ucraino). Diciamo che non è andata benissimo e siamo un’altra volta al nulla di fatto e alla melina…

 

 

Il mondo oltre il Jihad

 

Corsa alla Casa Bianca. Un ripasso sulle elezioni americane. Sei cose essenziali messe in fila dal Washington Post per chi è stato distratto fin qui, ora che mancano due mesi (articolo tradotto in italiano da Il Post). Nel frattempo i dubbi e la freddezza verso Hillary dell’elettorato giovane di colore preoccupa assai la candidata democratica.

Spy story. L’intelligence Usa starebbe indagando su un potenziale piano russo per sabotare e disturbare le elezioni americane di novembre…

Grandi della Terra. Le conclusioni del G20 in Cina? “Crescita debole e rischi sui mercati”. Mentre il commercio fa litigare Bruxelles e Pechino. Divisioni su acciaio e contraffazione.

Altri imperi. A margine del G20 si sono incontrati dopo un anno Xi e Abe, Cina e Giappone, per provare a superare le tensioni sulle dispute nel Pacifico meridionale.

Primi passi. Secondo i primi risultati delle elezioni legislative, per la prima volta gli attivisti per la democrazia siederanno nel Consiglio legislativo di Hong Kong, l’ex colonia britannica sotto il controllo di Pechino. Nelle elezioni di domenica sono stati eletti quattro giovani leader politici come Nathan Law, che hanno partecipato alle proteste del 2014 per la democrazia e l’indipendenza, anche se la maggioranza dei seggi è controllata dai filocinesi (via Internazionale).

Nel continente nero. La Nigeria ha superato la Somalia come paese più colpito da raid pirateschi nelle sue acque territoriali.   

Fuori dai droni. Diciamo che Amazon ha scelto un modo e un posto piuttosto originali (e riservati) per fare i test ai propri droni…

 

 

Personaggi

 

La sibilla Yellen. Messaggi ambigui, la timoniera della Fed sotto attacco. E anche Draghi in Europa è più solo. Stampare moneta non basta per superare la crisi…

 

Storia del Dj che per primo creò un nuovo modo di fare musica, negli anni Settanta: ora ha prodotto "The Get Down", una serie tv di Netflix che lo racconta.

 

 

Mappa del giorno


 

A 8 anni dall'inizio della crisi, in Italia ci sono ancora circa il doppio dei disoccupati rispetto al 2008 (via Francesco Seghezzi)…

 


 

 

Argomenti di dibattito

 

Lo scontro nella civiltà. La flessibilità è un pretesto. L’euro è in crisi per un conflitto culturale irrisolto sull’asse Parigi-Berlino.

Grande Mela. Perché Apple non vuole pagare le tasse. Sul piatto dello scontro tra Bruxelles, Dublino e Cupertino c’è molto più del centesimo e mezzo versato per ogni iPhone venduto in Europa.

Le mie prigioni. Com’è possibile che una piccola contea nell’Indiana mandi in prigione più persone di san Francisco e Durham (N.C.) messe insieme.

Dolce casa. La casa come luogo in cui vengono resi visibili fallimenti, idee o, più semplicemente, la proiezione di sé stessi, in un racconto di Rachel Cusk (via Rivista Studio).

Ritorno a scuola. Cancellini, diari, walkman, vocabolari: cinque autori raccontano oggetti e situazioni che per loro significano (ancora) il ritorno a scuola a settembre.

 

 

Ossessioni

 

Turismo esplosivo. Sette siti utilizzati in passato per effettuare test nucleari oggi liberamente visitabili…  

Nuovo esperanto. Sapete qual è la terza lingua più “parlata” in Corea del Sud? Le emoji. A posto stiamo!

Che tempo che fa. L’Aral è stato per tanto tempo il quarto lago più grande del mondo. Guardate come si sta riducendo…?

 

 

Mettetevi comodi

 

Trasportare il mondo. Due lunghi reportage dell'Economist e The Verge raccontano come la famelica compagnia di trasporti Uber sia partita alla conquista del pianeta.

Dal produttore al consumatore. Il fotoreportage del viaggio della cocaina dai campi alle narici di tutto il mondo…

Quando meno te lo aspetti. Perché la multinazionale Monsanto potrebbe essere la miglior alleata per la sopravvivenza delle api, nella bellissima long form di Wired.

La battaglia del Kosovo. La nuova vita della Nazionale di calcio kosovara, all'esordio in una qualificazione mondiale. Tra problemi di cittadinanza, orgoglio, politica.

 

 

Accadde oggi


 

Nel 1972 oggi un commando di terroristi palestinesi irrompe nel villaggio olimpico di Monaco, uccide due componenti della squadra israeliana e ne prende in ostaggio altri nove.

 



 

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