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Globalismo vs protezionismo, gli hacker russi e Paul Pogba. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

29 Luglio 2016 alle 18:36

Globalismo vs protezionismo, gli hacker russi e Paul Pogba. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

“Otto anni fa ce l’avevano con Berlusconi perché a Pechino 2008 mandò Rocco Crimi. Ora ce l’hanno con Renzi perché va alle olimpiadi di Rio 2016…”

Marco Castelnuovo


 

 

Jihad quotidiana

 

“Ora il Califfo manovra i lupi solitari”. La novità sugli attentati di Nizza, Ansbach e Rouen: “Gli ordini per gli attacchi partiti dalle centrali di Isis in Siria”…

 

Ragazzi, poche storie: il vero obiettivo dell’Isis è far scoppiare una guerra civile-religiosa globale. Ne scrive il Daily Beast.

 

Intanto in Siria va in scena una scissione dentro la galassia jihadista: al-Nusra rompe con al-Qaeda per unirsi ad altri gruppi islamisti.

 

Infine una mappa, dagli anni settanta ad oggi, con tutti gli attentati di matrice terrorista nei paesi europei…

 

 

Corsa alla Casa Bianca

 

Com’è andata la convention democratica? Hillary Clinton prepara una "resa dei conti" con The Donald a novembre, accarezza i contestatori e promette di essere il presidente di tutti, conservatori compresi. L'appello all'unità e quell'aggettivo dimenticato quando parla di terrorismo…

 

Qualche insight sul ruolo degli hacker russi nel “disturbare” i database della convention dem.

 

In che modo un parte di partiti di centrodestra europei si stanno riposizionando su Hillary in funzione anti Trump e l’importanza, a novembre, del voto latino nello stato dell’Arizona.

 

La timeline dei dibattiti elettorali da qui a novembre (la faccenda di scalda) e il punto della situazione (cioè dei consensi) e un po’ di previsioni, stato per stato, al termine delle due convention di Cleveland e Filadelfia.

 

Perché poi l’incubo di molti potrebbe materializzarsi. Proprio così, scrive il Washington Post: The Donald può ancora vincere (articolo tradotto in italiano da Il Post).

 

 

Il mondo oltre il Jihad

 

Cose turche. Il nuovo target delle purghe di Erdogan (gli arresti totali sono arrivati a quota 18mila) questa volta è rappresentato da analisti finanziari e di borsa. L’Ft spiega il perchè.

Il grande esodo. Occhio perché se la si lascia marcire, la vicenda dei profughi accampati in Grecia rischia di aggravare la crisi sanitaria che attraversa Atene.

Nel continente nero. In Nigeria l’industria musicale si sta trasformando in una grande risorsa per l’economia del paese (via Internazionale).

Non andremo più in banca? In attesa dei risultati degli stress test sulle banche, stasera, due utili avvertimenti: il thriller della crisi degli istituti di credito non si esaurirà con un “test”, e in ogni caso non sono delle sentenze (ma una scelta di chiarezza), dice il presidente dell’Eba, Andrea Enria.

Ore giapponesi. Tokyo si porta avanti e in vista delle Olimpiadi 2020 prepara la difesa anti missile (si sa mai che la Corea del Nord continui a scherzare col fuoco).

Ritorno al futuro. Come può cambiare, e ammodernarsi, l’attività estrattiva con l’utilizzo dei droni robot, secondo il Wsj.

Motore in panne. Comunque a sette anni dalla grande crisi la crescita economica (in Usa ma non solo in Usa) resta la più debole dal Dopoguerra.

 

 

Personaggi

 

La vita segreta di Bill & Hillary alla Casa Bianca, nei favolosi anni Novanta (adesso che potrebbero ritornarci, a ruoli invertiti).

 

I rapporti tra Trump e alcuni oligarchi russi, messi in fila da Politico.

 

Quanto è davvero forte Paul Pogba, in procinto di lasciare Torino e passare alla corte del Manchester United.

 

E un confronto “scenico” tra Apollo Creed in Rocky IV e Joker in Batman, ossia due icone cinematografiche degli anni Ottanta.

 

 

Mappa del giorno


 

L’identikit dei primi cinque finanziatori di Hillary e di The Donald (con Clinton molto avanti)…

 


 

 

Argomenti di dibattito

 

Il grande alibi. Come sarebbe la Nato senza gli Stati Uniti? L’America copre il 73 per cento delle spese militari dell'Alleanza atlantica. Numeri, filosofia ed effetti della provocazione trumpiana.

In difesa del globalismo. Per l'Economist la nuova grande divisione non riguarda più la destra e la sinistra, ma l’apertura e la chiusura, il globalismo e il protezionismo.

Cuore & Ragione. Perché votare solo col “cuore” senza considerare le conseguenze delle proprie scelte, è un modo immorale di essere elettore (a proposito di Clinton-Sanders ma non solo).

Come neve al sole. Ma davvero fa troppo caldo per lavorare (non in Italia, eh)? Ne scrive Quartz (articolo tradotto in italiano da Internazionale).

L’importante è partecipare. In che senso le Olimpiadi sono sempre state, anche, una vicenda politica (sul punto Putin non ha tutti i torti).

 

 

Ossessioni

 

Super gatti. Occhio che stanno sparendo le tigri. La moria è spaventosa…

Chi la dura la vince. E alla fine, servizi di sharing come Uber e Didi diventeranno legali anche in Cina.

Virus letale. Zika è arrivata in Florida. Alcune cose da sapere per non cedere al panico.

 

 

Mettetevi comodi

 

Il colore dei soldi. Dentro il più grande scandalo finanziario della storia, che sta scuotendo la politica malaysiana.

Mi piego ma non mi spezzo. In Siria c’è una biblioteca segreta dove sono raccolti una grande quantità di libri, salvata dalle bombe. Lo racconta la BBC.

Broccolino. Com’era crescere nella mafia italo-americana negli anni settanta, a Brooklyn.

Maschere per un massacro. Sarajevo e le sue colline, vent’anni dopo i cecchini e la mattanza della Guerra civile.

 

 

Accadde oggi


 

Nel 1900 oggi, a Monza, l’anarchico Gaetano Bresci assassinava re Umberto I…

 


 

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