cerca

Infantino nuovo mister Fifa, la rivincita di Rubio e le vecchie lavatrici. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

26 Febbraio 2016 alle 18:43

Infantino nuovo mister Fifa, la rivincita di Rubio e le vecchie lavatrici. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

 

Qui è grave che nessuno parli del fatto che due persone dello stesso sesso dopo 30 anni di lotte si potranno sposare…”

Tommaso Cerno

 

 

Election day

 

Oggi è (stata) una giornata di votanti e votazioni. Dall’Iran che rinnova il suo parlamento (e l’assemblea degli esperti, l’istituzione clericale che nomina la guida suprema) dopo l’accordo sul nucleare e l’allentamento delle sanzioni, passando per la verde Irlanda e la Fifa, il governo del calcio mondiale travolto dal Blattergate.

 

Domanda: esistono ancora i riformisti in Iran? Esistono e si sono organizzati per votare il meno peggio per loro, ossia i moderati del presidente Rouhani, perché quasi tutti i loro candidati sono stati esclusi dalle liste elettorali.

 

Come procede il voto? Lunghe file nei quartieri medio borghesi di Teheran, decisamente meno nelle aree rurali.

 

Tutto quel che serve sapere sul voto anticipato in Irlanda, dove un mese fa il premier conservatore Enda Kenny ha deciso di tornare alle urne per cercare di formare un governo più stabile.

 

Primo risultato: lo svizzero Gianni Infantino è il nuovo presidente della Fifa. I 207 delegati della Federazione internazionale di calcio lo hanno eletto al secondo scrutinio con 115 voti. Segretario generale della Fifa dal 2009, Infantino è considerato il braccio destro di Michel Platini (via Internazionale).

 

 

Sabbie arabe

 

L’opposizione siriana ha approvato la tregua in Siria. Un centinaio di gruppi ribelli ha dato il via libera alla tregua di due settimane che dovrebbe entrare in vigore alla mezzanotte di oggi, ma ha chiesto all’esercito di Bashar al Assad e ai suoi alleati di fermare i bombardamenti. Nel frattempo Mosca intensifica i raid a poche ore dalla tregua.

 

In che modo l’attivismo russo in Siria ha spiazzato e continua a spiazzare Washington e gli alleati europei e perché i terroristi di al nusra renderanno parecchio complicato il rispetto del cessate il fuoco.

 

In Kuwait nella base da cui partono i nostri aerei spia contro Isis. Nel sud del paese un contingente italiano collabora con gli americani per individuare i target dello Stato islamico.

 

Occhio che più lo Stato islamico si espande più scopre che non tutti i suoi militanti sono zelanti e affidabili. Un problema già sperimentato da al-Qaeda. Ne parla Foreign Affairs.  

 

 

Corsa alla Casa Bianca

 

Nell’ultimo dibattito tv prima del super Tuesday Marco Rubio si è trasformato in Trump per bastonare Trump (mettendolo in difficoltà).

 

Secondo Nate Silver è finalmente nato l’antagonista Gop a Donald Trump (quel che l’establishment repubblicano aspettava da tempo).

 

Il dubbio di molti analisti, però, è se sia o no troppo tardi: se il consenso per Trump sia ormai così radicato nell’elettorato Repubblicano da non poter essere scosso più di tanto. In ogni caso lo vedremo presto.

 

Questo vale anche nel caso del democratico Sanders, non solo di Trump: cara America, benvenuta nel bordello politico europeo (populisticamente parlando…). Ne scrive Politico Magazine.

 

Infine c’è il calcolatore interattivo sui delegati pubblicato dal Nyt. Se volete cominciare a giocarci…

 

 

Il grande esodo

 

Per la cronaca, il sistema di gestione dei migranti europeo potrebbe saltare per aria nel giro di dieci giorni. Aiuto!

 

Nel frattempo i Balcani stanno diventando una polveriera…

 

 

Se ne parla oggi

 

Unioni civili. In attesa del voto alla Camera, una delle cose migliori sul nuovo provvedimento sulle #unionicivili l’ha scritta Ivan Scalfarotto: Buon Viaggio!

Foschi presagi. La verità è che la nuova guerra fredda, con le sue appendici calde in Ucraina e Siria, non sta facendo soffrire solo l’economia russa. Basta vedere l’impatto del ribasso del greggio sui mercati finanziari occidentali, vero convitato di pietra al G20 di Shanghai.

Manica larga. Cosa potrebbe significare una Brexit per i paesi europei. Un grande approfondimento firmato Ft.

Big G. Il ceo di Google Sundar Pichai ha incontrato la commissaria Ue Vestager. Un nuovo piano di investimenti e i numeri delle opportunità in Italia.

Nel continente nero. Il progetto di reclutamento africano del Barcellona per trovare il nuovo Messi. Lo racconta Quartz.

Stato dell’Unione. Qualcuno salvi il placido Juncker. Il presidente dell'Unione europea in visita da Renzi presenta un magro bilancio. Il problema è che governa l’Europa come il piccolo Lussemburgo: “gentlemen’s agreement” e una crisi per volta. No buono!

Mia cara privacy. I dieci “legal point” che Apple cercherà di far valere contro le richieste dell’Fbi di forzare l’iPhone dei terroristi di San Bernardino. E perché quella abbracciata da Cupertino sarà la più grande battaglia di Pr della sua storia.

 

 

Personaggi

 

I 232 milioni di motivi perché Sergio Marchionne centri gli obbiettivi alla guida di Fca.

 

Un mondo prefetto. Un pomeriggio con Tronca, commissario di Roma, candidato a capo della polizia. “Lo vuole vedere il pugnale di Nino Bixio…?”

 

Dagli esordi ai tempi degli 883 ad oggi, con continue rinascite, reinvenzioni e reinterpretazioni, Max pezzali è riuscito a essere un punto di riferimento per quattro generazioni.

 

 

Mappa del giorno

 

Giusto per capire che l’esito della battaglia tra privacy e sicurezza non è così scontato come potremmo pensare…

 

 

 

Argomenti di dibattito

 

The Donald. Il dorato sogno americano di Melania Trump. Quale immagine potrà mai trasmettere l’ex modella slovena immersa in questo lussuoso luccicare alla classe media irrequieta che il marito pasce? Io ho vinto, potete vincere anche voi. O no?

Amico ayatollah. Cosa spettarsi dal voto in Iran. Scenari, impatti, prospettive.

Contrordine compagni? E se la Brexit facesse bene all’Unione? Il 23 giugno nel Regno Unito si terrà il referendum sulla permanenza nella UE. Perché non è nell’interesse dell’Europa mantenere tra i suoi membri uno paese ostile allo spirito comunitario. E che persegue strategie volte a minarlo.

Amor di libro. Perché è importante leggere (e continuare a leggere) Philip Roth, secondo Alessandro Piperno.

La nuova frontiera. Il campionato cinese compra tutti. Ma esattamente come siamo arrivati fin qui?

 

 

Ossessioni

 

Che tempo che fa. Chissà perché così tanti tornado colpiscono gli Usa. Prova a rispondere l’Atlantic.

Usato sicuro. Perché alcuni elettrodomestici hanno una vita molto inferiore a quella dei loro antenati e invece altri continuano ad accompagnarci giorno per giorno, anno dopo anno (via @masaraht).

Traffico dati. Intanto si parla già di 5G. Ci farà andare velocissimissimi su internet con smartphone e tablet, ma non arriverà con la stessa rapidità: ci sono ancora un sacco di cose da decidere e soldi da spendere.

La volta buona. Anche gli algoritmi dicono che stavolta Leonardo Di Caprio vincerà finalmente l’Oscar…

 

 

Mettetevi comodi

 

Cremlinografia. Gas, petrolio, forze armate, amici e nemici. Tutto quello che c’è da sapere sulla Russia di Putin, in un’infografica.

Personaggi in cerca d’autore. Chi sono esattamente i curdi? Terroristi, alleati nella lotta all’Isis, un popolo in cerca di uno stato?

Come si cambia. La metamorfosi della Sassonia da storia di successo post unificazione delle due Germanie a palestra di estremismi e xenofobia nel racconto dello Spiegel.

Amico fido. L’industria della carne di cane in Vietnam, tra mercato nero, furti e strane uccisioni.

 

 

Accadde oggi

 

Sessant’anni fa oggi terminava il XX Congresso del Pcus in cui Nikita Krusciov inizia la “destalinizzazione” dell’Urss…

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi