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Schengen o morte, le borse che respirano e Kobe Bryant. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

22 Gennaio 2016 alle 18:36

Schengen o morte, le borse che respirano e Kobe Bryant. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

Nomine commissioni, tre vicepresidenze ai verdiniani. E’ il mercato, bellezza…”

ElleKappa


 

 

Ottovolante

 

In rialzo le borse asiatiche, positive quelle europee. Secondo gli analisti, i rendimenti asiatici sono influenzati dal rialzo delle borse europee dopo l’annuncio di nuovi stimoli all’inflazione da parte della Banca centrale europea. Draghi e le aspettative pericolose. Dopo il flop di dicembre la sfida è rispettare le attese.

 

Ah, il crollo di Mps? Deciso a tavolino da tre fondi speculativi americani, racconta Gianluca Paolucci.

 

Causa sboom del petrolio l’Arabia Saudita si sente economicamente debole e politicamente isolata. Ma la crisi potrebbe essere foriera di un vero cambiamento. Le prime avvisaglie sarebbero nei tagli a spesa pubblica e sussidi alla benzina e in alcune parziali privatizzazioni. Nel frattempo il petrolio iraniano si appresta a tornare in Europa, da febbraio.

 

Scrive Forbes che l’aggiustamento dell’economia cinese, che sta facendo ballare i mercati di mezzo mondo, rischia di colpire più duramente l’America latina e il resto dell’Asia che la Cina stessa. Anche se George Soros si aspetta un atterraggio brusco di Pechino.

 

 

Jihad quotidiana

 

Ieri sera cinque militanti del gruppo jihadista Al Shabaab hanno attaccato un quartiere turistico nella capitale somala Mogadiscio, facendo esplodere un’autobomba e poi aprendo il fuoco contro le persone che erano sedute in un ristorante. Secondo le autorità locali il bilancio di 19 vittime è destinato ad aumentare (via Internazionale).

 

Mediare e sopire. Una delegazione italiana è atterrata all’aeroporto libico di Labraq, in Cirenaica, per incontrare il generale Khalifa Haftar, comandante delle forze fedeli al governo di Tobruk e lasciato fuori dal nuovo governo di accordo nazionale libico.

 

Intanto il tavolo di negoziato sulla Siria è già rotto. La data del 25 gennaio è in bilico, non c’è accordo sugli invitati. Gli obiettivi diplomatici e gli stravolgimenti tattici.

 

BuzzFeed scrive che l’Onu avrebbe permesso al regime di Assad di modificare il piano di aiuti umanitari in città come Madaya, piegandoli ai suoi interessi strategici.

 

 

Se ne parla oggi

 

Sul cucuzzolo della montagna. Uomo contro macchina: la competizione con i robot nel mercato del lavoro dei prossimi anni, in una bella infografica di Quartz discussa a Davos.

Il malato d’Europa. E’ sempre divertente quando gli inglesi fanno le pulci ai francesi. In questo caso è l’Ft che racconta l’immobilismo dell’economia transalpina e le incertezze di Hollande.

Il grande esodo. Sei Paesi europei hanno ripreso i controlli e la difficoltà nella gestione dei profughi ha messo in crisi la libera circolazione. Bruxelles dice che la sospensione non è sul tavolo, ma quanto costerebbe l’addio a Schengen? Lo spiega bene Marco Zatterin. Mentre Andrea Affaticati racconta perché la Germania non sembra pronta alla rivoluzione culturale degli immigrati.

Finestra ambita. Google ha pagato alla Apple un miliardo di dollari per essere il motore di ricerca sugli iPhone. Lo sostengono alcuni documenti processuali. Le due aziende avrebbero firmato un accordo che dà a Cupertino una percentuale dei ricavi raccolti da Google attraverso gli iPhone.

Cambio di cavallo. Intanto in Spagna Podemos annuncia il sostegno a un governo guidato dai socialisti.

Nel continente nero. Occhio che in Africa sta per scoppiare l’ennesima guerra civile, in Sud Sudan.

 

 

Personaggi

 

Vice ha incontrato il personaggio più ricercato in Turchia, il leader del PKK Cemil Bayik.

Un’altra vittima collaterale dell’affaire Litvinenko è il leader del Labour inglese Corbyn, filo Mosca da sempre.

L’intervista esclusiva del Daily Beast a Rudy Guede, l’unico condannato nell’omicidio di Meredith Kercher, a Perugia. “Messaggini” per Amanda…  

Quella notte da 81 punti. Dieci canestri per rivivere la miglior partita della carriera di Kobe Bryant.

 

 

 

Mappa del giorno


 

Il consumo di alcolici pro capite, paese per paese (occhio alla Grande Madre Russia)…

 


 

                                                                                                     

Argomenti di dibattito

 

Zio Sam. Sicurezza ancora fuori controllo e incapacità di gestire le emergenze geopolitiche. Vuoi vedere che l’Europa ha ancora bisogno degli Usa…?

La strage delle illusioni. Tutto (o comunque molto) fa credere che il sogno da grande potenza del Brasile di Dilma Rousseff sia definitivamente tramontato. Ne scrive Foreign Affairs, a pochi mesi dalle olimpiadi di Rio.

Il prezzo della retorica. Riuscirà mai Obama a chiudere Guantanamo? Ah, saperlo.

La media del pollo. Qualche approfondimento sui recenti dati sulla ricchezza: ad esempio se avete una casa siete nel 7% più ricco del mondo, ma se invece state pagando un mutuo siete considerati tra i più poveri. Interessante pezzo del Washington Post (articolo tradotto in italiano da Il Post).

Il lavoro spiegato a papà. Ma siamo sicuri che lavori? E l’ufficio? E dove li leggo i tuoi articoli? Le differenze tra un lavoro “vero” e un hobby agli occhi di un genitore.

 

 

Ossessioni

 

Via la barba. Il governo del Tagikistan contro la barba, lo hijab e i nomi considerati "troppo arabi": sono le iniziative del presidente per limitare la diffusione dell’Islam nel paese più piccolo dell’Asia Centrale.

Il ciclo dei soldi. Tutti vorrebbero essere milionari. Se sei bianco o asiatico le tue possibilità crescono con il passare dell’età, altrimenti…

Il senso delle proporzioni. La Corea del Nord ha arrestato uno studente universitario Usa: “voleva sovvertire il nostro sistema…” (sic!).

Compagna di vita. La email ha 45 anni: la prima venne spedita nel 1971…

 

 

Mettetevi comodi

 

Silicio europeo. In che modo Stoccolma sta diventando un hub mondiale della tecnologia.

Gli invisibili della Bielorussia. Nel suo progetto The Invisible People of Belarus la fotografa Jadwiga Brontē ha indagato gli effetti del disastro di Chernobyl sulla popolazione della Bielorussia, in particolare su coloro che vivono nelle istituzioni governative note come "internat".

Auto del futuro. Potrebbe accadere che nel prossimo futuro non ci saranno più parcheggi. Un bellissimo long form racconta il perché.

Pagati per parlare. Come ex presidenti, stelle di Hollywood e premi Nobel guadagnano milioni per tenere conferenze. Viaggio nel fiorente business dei discorsi a pagamento.

Sporca guerra. Gli ultimi giorni dell’ultimo Navy Seal morto in Afghanistan, nel racconto vibrante del Nyt.

 

 

Accadde oggi



Quarant’anni fa in questi giorni decollava per la prima volta il Concorde…

 

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