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Terrore in Israele, le diete migliori e Leo Messi. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

1 Gennaio 2016 alle 18:01

Terrore in Israele, le diete migliori e Leo Messi. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

“Ha combinato un Bataclan, ha detto un amico commentando l’ultima monelleria di suo figlio. Il 2015 ci sta pedinando…”

Mattia Feltri


 

 

Il mondo non è piatto

 

Sparatoria in un pub nel centro di Tel Aviv: due morti e almeno 7 feriti. Fermato un uomo, ma la polizia dà ancora la caccia all’omicida. Resta da chiarire la matrice dell’attacco. Il sindaco: “Probabile azione dei nazionalisti.”

 

Un ristorante del centro di Kabul, frequentato da molti stranieri che vivono in Afghanistan, è stato attaccato. Ci sono almeno 15 feriti. L’attentato è stato rivendicato dai taliban.

 

Almeno cinque sospetti terroristi sono ricercati a Monaco di Baviera dopo che ieri notte la polizia ha chiuso due importanti stazioni ferroviarie per il "concreto" rischio di attentati suicidi.

 

Perché una cosa è certa. Nel 2015 la rete del terrore è diventata globale. Lo Stato islamico è riuscito ad aumentare le capacità militari e di aggressione all’estero.

 

L'escalation è congelata. Almeno per ora. La Casa Bianca ha deciso di rimandare il suo piano per imporre nuove sanzioni finanziarie contro l'Iran per il suo programma di missili balistici. Primo imbarazzo 2016 per Obama…

 

 

Il mondo oltre il Jihad

 

Polveri e polveroni. Un po’ di vento ha disperso le polveri sottili che si erano addensate nelle ultime settimane, i livelli sono scesi al di sotto delle soglie indicate, insomma si è ristabilita una situazione normale mentre Nuova Delhi ha lanciato un piano sperimentale di 15 giorni per vietare la circolazione di auto private a giorni alterni (insomma targhe alterne in salsa indiana).

Zio Mac. Sempre più cinesi senzatetto stanno trovando riparo dentro i McDonald’s aperti h.24. Lo racconta il Nyt.

Guerra fredda revival. Nuova dottrina Putin: “La Nato è il nemico”. Il presidente russo aggiorna la strategia di sicurezza nazionale con la graduatoria delle minacce alla Russia. Al primo posto gli Stati Uniti e i loro alleati. “Il terrorismo? La nascita e il consolidamento dell’Isis sono il frutto della politica dei doppi standard di alcuni Paesi.”

Mar giallo. Nel frattempo la Cina annuncia al mondo che sta per costruirsi una seconda portaerei.

Segui i soldi. Occhio a quel che sta succedendo nel mondo degli Hedge funds. Se ne sta occupando da qualche giorno l’Ft. Niente è come prima…

La Prima di Mattarella. Molto semplicemente nel suo discorso di fine anno il presidente della Repubblica Mattarella ha chiamato la politica a fare i conti con la realtà…

Dove passano le merci. Oggi entra in vigore l’accordo di libero scambio tra Ucraina e Unione europea. Speriamo bene.

Non andremo più in banca. Dal 2008 a oggi nelle grandi banche mondiali sono svaniti qualcosa come mezzo milione di posti di lavoro. E non solo per colpa della crisi.

 

 

Il mondo che verrà

 

Big Oil. Quest’anno negli stati petroliferi ci saranno cambiamenti senza precedenti. Austerity e non solo.

Sabbie arabe. Una cosa da portarci sicuramente nel 2016 è questa: le quaranta mappe di Vox che spiegano il Medio Oriente passato, presente e futuro.

Mo me lo segno. Cose che succederanno nel 2016, messe in fila da Il Post: le Olimpiadi, nuovi sindaci per Roma e Milano, gli Europei di calcio e forse un referendum costituzionale, elezioni in Russia e Iran e poi anche un nuovo presidente degli Stati Uniti.

Corsa alla Casa Bianca. L’anno in cui gli Usa eleggono la loro prima presidente donna (cioè Hillary Clinton). La previsione di Foreign Policy.

Amico robot. Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi dagli sviluppi dell’Intelligenza artificiale.

Malapianta. E cosa dobbiamo aspettarci dalla lotta contro la corruzione endemica in Ucraina.

 

Infine le previsioni per il 2016 del Wsj che ha raccolto la voce di 17 pensatori dalla politica all’economia, dalla scienza alla letteratura, dalla politica internazionale alla tecnologia…

   

 

Personaggi

 

I mesi vissuti (e da vivere) pericolosamente, a cavallo tra vecchio e nuovo anno, di Angela Merkel. A sua volta il presidente francese Francois Hollande, se vuole provare a rivincere nel 2017, dovrà saper estendere la capacità di leadership mostrata dopo la strage di Parigi, all’economia.

 

Quest’anno saranno quattrocento anni dalla morte del bardo per eccellenza, William Shakespeare. In alto i calici.

 

Il nuovo Messi. Come gioca e come si ferma la nuova versione del fenomeno argentino.

 

 

Mappa del giorno


 

Un confronto tra le diete che ti fanno perdere più peso, misurate a sei mesi...

 

 

 

Argomenti di dibattito

Nel continente nero. Per alcuni analisti il boom dell’Africa, basato sulle commodities più che sulla produzione manifatturiera, sarebbe già finito…

Banchieri all’angolo? Continuiamo a implorare i sacerdoti della moneta. Ma a Draghi restano poche cartucce. “La Bce rischia di andare a sbattere contro un muro”, dice al Financial Times Hans Magnus, autorevole senior economist di Ubs: “Un’ulteriore spinta espansiva può eccitare i mercati finanziari, ma ho i miei forti dubbi che possa avere una qualche influenza sulla crescita”.

Cin Cin. Com’è successo che lo champagne sia diventato un’icona globale.

Scoperte che non ti aspetti. Cosa ci dicono i resti di questa antichissima mummia sul nostro modo di mangiare.

Processo al giudicante. Stasi, Mannino, Penati, Sollecito. Certe sentenze sono culturalmente mostruose. E non è solo colpa del sistema giudiziario, ma anche di giudici poco illuminati.

 

 

Ossessioni

 

Bolle immobiliari. Intanto in Silicon Valley, anche per chi lavora nei colossi tech, permettersi una casa può diventare proibitivo.

Cascasse il mondo. Puntuali e incomprensibili, scattano gli aumenti dei pedaggi sulle autostrade italiane. Al top la Torino-Milano (+6,5%).

Come mio padre. Aiuto, sono arrivati i tatuaggi temporanei per bambini…

 

 

Mettetevi comodi

 

Il grande esodo. Le vacanze di Natale tra i profughi accampati a Calais. Il reportage di Vice.

Tutte le strade portano a Roma. Aeon racconta perché i primi teorici di economia del management risalgono al tempo dei romani (e dei loro schiavi).

A occhi aperti. Un incredibile reportage del Nyt Magazine dall’Albania dove si sperimentano operazioni chirurgiche al cervello a pazienti coscienti (per studiarne le reazioni).

Show must go on. La frenata cinese, il boom di Amazon, il #dieselgate di Volkswagen e altre grandi storie di business da cui ripartire nel nuovo anno.

 

 

Accadde oggi


 

Dieci anni fa oggi, dopo 143 anni di onorato servizio, andava in pensione la naja obbligatoria…

 

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