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Il bivio di Erdogan, i guai di Porsche e i dischi in vinile. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

3 Novembre 2015 alle 19:07

Il bivio di Erdogan, i guai di Porsche e i dischi in vinile. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

 


Se in Italia arrestassero per una fuga di notizie come in Vaticano, non basterebbero le prigioni…”

 

Antonio Polito


 

 

Sabbie arabe

 

Come prima, più di prima. Tra Siria e curdi, ecco i contraccolpi militari della vittoria di Erdogan: i gruppi e governi sunniti festeggiano la conferma del piano del presidente turco. Gli “Erdogan boys” ad Aleppo.

 

Il bivio di Erdogan, dopo la vittoria elettorale: guerra totale ai nemici interni ed esteri o compromesso per ottenere la riforma presidenziale e riportare la Turchia al centro dei giochi nel Mediterraneo orientale? Si accettano scommesse.

 

Ah, sembra che la Russia non consideri più un tabù inviolabile l’eventuale rimozione di Assad in Siria. E questo, oggettivamente, potrebbe cambiare le carte in tavola.

 

Un’ottima ricostruzione del Nyt sulle difficoltà di creare un’alleanza efficace anti Isis nel nord della Siria, dove arriveranno le forze di terra (un drappello, eh) Usa.

 

Intanto il presidente egiziano Sisi smentisce le ipotesi terroristiche per spiegare l’abbattimento dell’aereo russo nel Sinai. Però prima dell’impatto al suolo è stato rilevato un lampo di calore sul velivolo. Non a caso dalle prime indiscrezioni sulla scatola nera, crescono le ipotesi di attentato.

 

 

Se ne parla oggi

 

Corvi in Vaticano. “C’è la guerra civile nella chiesa”. Tra eresie e battaglie editoriali, il commentatore scatenato del Nyt, Douthat, scrive di una lotta intestina ai “più alti livelli”…

La chiamavano Chiraq. Negli ultimi quindici anni sono morte ammazzate più persone a Chicago di quelle in Iraq e Afghanistan messe insieme. Lo racconta Vice.

L’auto del popolo. Tutto scorre nel magmatico mercato dell’auto reduce dal #dieselgate. Riassumendo: Bmw vende auto che è un piacere (persino inaspettatamente), l’origine tedesca non ne scalfisce il boom. Molto bene sul mercato Usa Fca e Toyota (oltre le previsioni). Maluccio Volkswagen (ma forse un po’ meno di come ci si poteva attendere) mentre il fatto nuovo è che lo scandalo emissioni potrebbe estendersi anche alla controllata Porsche. Sarebbe un guaio enorme per VW.

Battaglia navale. Gli Stati Uniti pattuglieranno il mare Cinese meridionale. Almeno due volte ogni tre mesi, la marina militare statunitense si spingerà a meno di 12 miglia dalle isole artificiali costruite da Pechino come avamposti per reclamare la sovranità sulle isole Spratly (via Internazionale).

La vita è un gioco. L’azienda di videogiochi Activision comprerà la concorrente King digital per 5,9 miliardi di dollari. L’Activision ha prodotto i giochi Call of duty eWorld of Warcraft. La King digital ha creato Candy Crush, la saga di giochi per Facebook e smartphone.

 

 

Personaggi

 

L’economo e la lobbista. La strana coppia invischiata nelle vecchie trame del potere in Vaticano.

 

Merkel & Cameron, Osborne & Gabriel. Personaggi in cerca d’autore e di una nuova (possibile?) intesa anglo-tedesca.

 

 

Mappa del giorno

 


Il fatturato musicale è di 14,9 miliardi e la metà viene dal mondo del digitale (via #Truenumbers)…

 


 

                                                                                                     

Argomenti di dibattito

 

Segui i soldi. Dice Larry Summer che le economie dei paesi avanzati sono così “tisiche” che bisognerebbe trovare il modo di ripensarle. Non solo. Scrive Paul Mason nel Guardian che il prossimo crash finanziario è già cominciato. Leggere per credere!

Domani è un altro giorno. In che modo l’Internet della Cose sta cambiando il modo di lavorare, messo in fila da Fast Company.

Nel paese del caso Tortora. Il video dell’inchiesta sul caso Yara Gambirasio manomesso a uso e consumo dei media. Il processo mediatico farlocco e quello (pieno di dubbi) reale.

La bufala del vinile. Il ritorno del disco in vinile, secondo molti commentatori, sta "salvando la musica". Ma è davvero così? E quanto potrà continuare questo fascinoso ma grottesco paradosso temporale?

Upper class. “I super ricchi così come li ho conosciuti lavorando negli hotel di lusso”, firmato Vice (al solito).

 

 

Cose da sapere

 

Il ballo del mattone. Scrive Forbes che nelle grandi città mondiali, da Londra a Hong Kong, il rischio di una bolla immobiliare è cresciuto bruscamente…

La spedizione può attendere. Il cerchio si chiude. Domani Amazon apre la sua prima libreria “fisica”, a Seattle. Si chiamerà Amazon Books.

Il diavolo non veste più. Prada non va benissimo. Nell'ultimo anno le vendite sono calate del 23% ma la casa di moda milanese, dicono gli esperti, potrebbe ancora riprendersi. Potrebbe.

Telecom-media. Il piccolo Risiko di potere dietro al gruppo di Tlc. La scalata francese mette in ambasce governo e Cassa depositi e prestiti.

 

 

Ossessioni

 

Colore chiaro. Lo sapevate che il whisky potrebbe aiutare a spazzare via i rifiuti radioattivi? La scoperta è avvenuta in Scozia, ovviamente…

Big Oil. Per la cronaca, i consumatori sauditi continuano a spendere e spandere come non ci fosse stato il crollo del greggio. Si faranno male!

Non andremo più in banca. C’è una cosa sola che unisce Google, Apple e Amazon (per il resto arci rivali): la spinta verso un cambiamento profondo nell’industria dei servizi finanziari. E’ la FinTech revolution! Mentre le principali banche europee taglieranno presto la bellezza di 30mila posti di lavoro (sic!).

 

 

Mettetevi comodi

 

Il ciclone. Negli Stati Uniti si usano ancora molto i palloni aerostatici: è un vecchio sistema ma permette di fare cose che nessun altro strumento ancora può fare. Ad esempio prevenire i cicloni. Lo racconta Bloomberg (articolo tradotto in italiano su Il Post).

Nemico Putin. Il racconto mozzafiato della nuova (vecchia) dottrina militare anti russa che si progetta al Pentagono.

Il grande esodo. Gli occhi del mondo sono puntati sui rifugiati siriani, in realtà dall’altra parte del Nord Africa, preme una massa altrettanto numerosa che sale dai paesi sub sahariani. Arrivano in Marocco e lì si bloccano in una sorta di limbo. Un grande reportage del Wsj lo racconta.

Cocco tecnologico. In che modo i Big Data e la tecnologia mobile stanno aiutando i produttori agricoli in Asia. Si parte dalle noci di cocco e presto si arriverà al caffè e all’olio di palma…

 

 

C’era una volta

 


È morto Ahmad Chalabi, l’uomo che aiutò (o meglio convinse) gli Usa ad invadere l’Iraq. Aveva 71 anni. E’ stato vice premier iracheno…

 


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