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Il dietrofront di Marino, fratelli di Cina e il nuovo disco di Adele. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

29 Ottobre 2015 alle 19:11

Il dietrofront di Marino, fratelli di Cina e il nuovo disco di Adele. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

 


Qui va a finire che Marino si candida pure per fare il successore di Papa Francesco…”

 

David Allegranti


 

 

Circo Massimo

 

Ignazio Marino ci ripensa e ritira le dimissioni. Il dietrofront, già annunciato a mezze parole domenica ai suoi sostenitori durante la manifestazione in Campidoglio, è così compiuto. Il marziano tenta l’ultimo azzardo. E’ ancora sindaco di Roma, ma per quanto?

 

Da dove nasce il collasso economico-politico della Capitale? Ovvio: non c’è più niente da distribuire. Le elezioni e la fine di clientele e potentati…

 

 

Cose turche

 

La guida (puntuale) del Guardian, alle attesissime e turbolente elezioni turche di questa domenica. Forse le più importanti dell’ultima generazione.

 

Riuscirà il carismatico leader del partito curdo Selahattin Demirtas ad evitare il burrone della guerra civile?

 

Ah, i contrasti fra Erdoğan e Putin sul conflitto siriano mettono a rischio il gasdotto che avrebbe aumentato la capacità di esportazione di Gazprom e fatto di Ankara un hub energetico. Per l’Europa non è per forza una bella notizia…

 

 

Sabbie arabe

 

Si aprono i negoziati di pace sulla Siria a Vienna, questa volta partecipa anche l’Iran. Una svolta che sancisce l’inizio del Medio Oriente post americano, scrive Paola Peduzzi.

 

Il Nyt ha pubblicato un’interessante infografica che prova a spiegare chi sta davvero vincendo in Siria, dopo l’intervento delle forze russe.

 

Poi due ottimi approfondimenti. Foreign Affairs spiega come al Qaeda sta governando di fatto il martoriato Yemen; il Wsj racconta la colonia di musulmani provenienti dalle repubbliche ex sovietiche che si sta unendo ai militanti islamici per combattere nel pantano siriano.

 

Per non farsi mancare nulla, il capo dei servizi segreti inglesi dice che l’islamismo radicale sarà una minaccia incombente per decenni sulle nostre teste. Allacciate le cinture!

 

 

Se ne parla oggi

 

Non sono figlio unico. La Cina abolisce la politica del figlio unico in vigore dal 1979. Tutte le coppie potranno avere due figli. Lo annuncia l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua in contemporanea con l’ultimo giorno del vertice del comitato centrale del Partito comunista. Perché Pechino ha deciso di rompere il tabù e perché, in realtà, questa decisione arriva un po’ tardi.

Stop Brexit. Il ceffone più sonoro alle ambizioni euroscettiche di Londra arriva dai cugini americani: se uscite dall’Europa addio al libero commercio tra le due sponde dell’Atlantico, è il messaggio che arriva da Washington. Meglio una vera integrazione economica con eurolandia.

Corsa alla Casa Bianca. Gran successo di Rubio al debate dei repubblicani, soprattutto nella sfida con Jeb Bush. Ma non dite che è "l'Obama del Gop". Semmai è più un Bill Clinton di destra (qui anche l’ottimo punto di Francesco Costa). Nel frattempo il repubblicano Paul Ryan è il nuovo speaker della Camera Usa.

Segui i soldi. Cosa cambia per le banche con l’ingresso dell’Italia nel club dei tassi a zero (se cambierà qualcosa) e cosa si dice a Wall Street della scelta della Fed di intervenire sui tassi “solo” a dicembre (probabilmente).

Post democrazia. I Cinque Stelle, Podemos, la società civile e le quattro fasi dei populismi.

 

 

Personaggi

 

Le storie dei quattro avvocati che in gran segreto stilarono gli argomenti legali a giustificazione del raid di Abbottabad che portò all’uccisione di bin Laden (via il Post).

 

Chi è Zarif, il ministro iraniano che siederà al tavolo del negoziato sulla Siria. Dopo la firma del deal nucleare il ministro degli esteri dell’Iran è il volto pubblico della distensione made in Teheran.

 

La maternità, la fama, il nuovo disco. La prima intervista di Adele dopo tre anni di silenzio…

 

 

Mappa del giorno

 


I Paesi del mondo dove si producono più rifiuti urbani…

 


 

                                                                                                     

Argomenti di dibattito

 

L’auto del popolo. L’Economist, sulla scorta del sorpasso di Toyota su Volkswagen, analizza il modo in cui sta cambiando rapidamente l’industria automobilistica. Con un’avvertenza: la vera minaccia per VW non è tanto il #dieselgate bensì l’invasione di campo dei colossi tech di Silicon Valley (Google, per esempio).

Una testa, un voto? Potrebbe essere che il modello cinese sia migliore della democrazia liberale all’Occidentale? Un’interessante analisi dell’Atlantic.

Cittadinanza digitale. Per l’Estonia la tecnologia non è solo un modo per stare al passo con le innovazioni degli stati più grandi, ma per riflettere sull’idea di paese come marchio e su cosa può “vendere” agli altri paesi. Lo racconta Quartz (articolo tradotto in italiano su Internazionale).

Non sparate sul cuoco. Ci lamentiamo che la cultura del food ha invaso le nostre vite, ma allora perché nei ristoranti si mangia ancora mediamente così male?

 

 

Cose da sapere

 

Big Oil. Eppure c’è un colosso che ha registrato una trimestrale peggiore di Volkswagen: si tratta di Shell. Anche se un po’ tutto il comparto Oil & Gas è in sofferenza per via del crollo del greggio.

Caffè o frappuccino? In Italia sbarca Starbucks e i big del caffè si preparano alla trincea.

Facebookcrazia. Sei cose da tenere d’occhio che sta facendo Facebook (senza che ce ne stiamo accorgendo).

Sfera di cristallo. Vice racconta che sempre più aziende stanno assoldando sensitivi come consulenti di business.

 

 

Ossessioni

 

Scuola di sesso. Dicono i numeri raccolti da #Truenumbers che con la crescita del sesso a scuola le ragazze abortiscono di più…

Dolcetto scherzetto. Mashable ha messo in fila un po’ di videogiochi “horror”, nel caso voleste passare Halloween a casa.

Messico e nuvole. Agave e sangue: l'ombra dei cartelli narcos sull’industria della mitica tequila.

Pago in contanti. Dopo anni di boom forse comincia a sgonfiarsi la bolla dei “Compro Oro”. Forse.

 

 

Mettetevi comodi

 

Il grande esodo. Il Wsj racconta come sta cambiando il business dei trafficanti sulle rotte europee: dalle armi e la droga alla tratta degli esseri umani.

Il mondo, domani. Viaggio nell’azienda italiana dove si progettano le fabbriche del futuro.

Climate change. Oddio, si sta scongelando la Groenlandia. Un grandissimo reportage interattivo firmato Nyt.

La mosca atomica. Sebastian Giovinco, negli States, non è diventato solo capocannoniere e miglior assistman della stagione. È un fenomeno mediatico, che ha sgretolato la mitologia del passato.

 

 

C’era una volta

 


Il 29 ottobre del 1929 crollava la borsa di Wall Street. Da quel giorno conosciuto in tutto il mondo come martedì nero…

 


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