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Le torture dell'Isis, rosso Volkswagen e le scarpe intelligenti. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

28 Ottobre 2015 alle 19:04

Le torture dell'Isis, rosso Volkswagen e le scarpe intelligenti. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

Dice Massimo D’Alema che l’Italicum è un rischio grave per il Paese perché crea un sistema confuso e pericoloso. Se lo dice lui, vuol dire che funzionerà al meglio…”

Franco Moscetti


 

 

Sabbie arabe

 

Dozzine di arabi appena liberati dalle grinfie dello Stato islamico hanno raccontato l’incubo della loro prigionia, tra botte e tortura. Lo riporta il Nyt.

 

Siamo alla vigilia di una escalation militare contro il Califfato, si chiede la Reuters? Non proprio. Piuttosto siamo alla vigilia di soluzioni “creative” di Obama per combattere Isis, contenendo i rischi…

 

A proposito. L’Iran parteciperà ai negoziati di pace sulla Siria a Vienna (dovrebbero cominciare venerdì). Mentre il New Yorker spiega perché stiano morendo così tanti militari top iraniani in terra siriana.

 

La polizia turca ha fatto irruzione in due emittenti tv vicine all’opposizione. L’editore del gruppo è accusato di sostenere l’imam Fethullah Gülen, avversario del presidente Recep Tayyip Erdoğan. Intanto il primo novembre si vota.

 

 

Se ne parla oggi

 

L’auto del popolo. La Volkswagen in rosso per la prima volta dopo 15 anni. La casa automobilistica tedesca chiude il terzo trimestre dell’anno con una perdita netta di 1,67 miliardi di euro e una operativa di 3,48 miliardi. I ricavi sono stati superiori alle attese, a 51,5 miliardi, ma a causa dello scandalo delle emissioni la società si aspetta nel 2015 un utile operativo sotto i livelli del 2014 (via Internazionale). A proposito. Il colosso di Wolfsburg dice di non volere aiuti pubblici per sviluppare la propria auto elettrica (ce la farà?).

Un nerd in India. E’ cominciato il tour di Mark Zuckerberg in India. Il viaggio segue l’incontro del mese scorso tra il fondatore di Facebook e il premier Modi. Argomento: i legami crescenti tra India e Silicon Valley.

Segui i tassi. Dati macro Usa bruttini quelli di ieri; la Fed probabilmente deciderà che non è ancora il momento di alzare i tassi.

Grande mela. Il boom di vendite Apple in Cina potrebbe volere dire che stiamo sovrastimando la frenata di Pechino. Chissà.

Vecchia Europa. Borse e nuovi posti di lavoro non vanno sempre a braccetto. Un’infografica esclusiva dell’Atlantic Council su Nasdaq, Nyse, Borsa di Parigi e Piazza Affari.

 

 

Personaggi

 

Tra nuove startup e personaggi ex Nsa che cambiano casacca s’infittisce il rapporto (un filo inquietante) tra Silicon Valley e mondo della cybersecurity.

Marino e la notte del Pd. La storia del sindaco uscente di Roma è da slavina partitica ed è diventata una valanga comica, una scena nella quale perfino facendo la comparsa si casca nel terreno letale per la politica: il ridicolo!

 

 

Mappa del giorno


 

I Paesi che vietano la coltivazione di Ogm e quelli in cui ha fatto breccia il mais della Monsanto (via #Truenumbers)

 


 

                                                                                                     

Argomenti di dibattito

 

Il balletto del contante. Aumentare la soglia d’uso di monete e banconote incentiva il sommerso o no? Girotondo di opinioni sul casus belli che sta destabilizzando l’Agenzia delle entrate. Milena Gabanelli vs. il consigliere di Renzi Gutgeld.

Prima che sia tardi. L’Atlantic si chiede se sia possibile fermare il terrorismo prima che succeda il fattaccio? Già, bella domanda…

L’ultimo samurai. Il premier giapponese Abe ha un’agenda assertiva in politica estera, ma il varo della nuova portaelicotteri ha un valore difensivo. L’imperativo strategico di Tokyo è lo stesso degli ultimi settant’anni: assicurarsi l’accesso alle vie di comunicazione. Al posto dell’Urss c’è la Cina.

Dettagli non banali. In che modo il packaging influenza il nostro modo di assaggiare (e consumare) i cibi.

Scarpe intelligenti. Un punto sulle wearable technologies, che falliscono se diventano gadget inutili, ma che hanno anche sviluppi interessanti. O no?

 

 

Cose da sapere

 

Il grande esodo. L’Austria vuole costruire delle "barriere" lungo il confine con la Slovenia per gestire l’arrivo dei migranti, la Slovenia pensa di farlo al confine con la Croazia. Nel frattempo sta arrivando l’inverno e l’Europa non sembra in grado di fronteggiare nella cattiva stagione la crisi dei migranti.

La scommessa. Il futuro di Toyota è segnato, scrive il Financial Times. Sarà a idrogeno…

Corsa alla Casa Bianca. In che modo il terzo dibattito tv di stasera tra i candidati alle primarie repubblicane potrebbe cambiare con la formidabile ascesa di Ben Carson. E una bella infografica interattiva sulle donazioni delle grandi corporation Usa ai partiti politici americani (con qualche sorpresa).

Day by day. La storia dal 1900 a oggi attraverso gli oggetti più comuni che usiamo quotidianamente.

 

 

Ossessioni

 

L’omeopatia è acqua fresca. La scarsa diffusione della cultura scientifica a tutti i livelli produce creduloni. Intervista al professor Garattini sulla popolarità di “medicine” del tutto inutili…

Lavori usuranti. Sembra che alcuni ricercatori siano ormai in grado di calcolare quanti anni di vita si “perdono” facendo un mestiere stressante.

Private label. E se Amazon si lanciasse anche nelle collezioni di moda?

 

 

Mettetevi comodi

 

Amico Putin. Politico Europe racconta cosa c’è dietro la nouvelle vague russa di Nicolas Sarkozy. Vi ricorda qualcuno?

Pig valley. “Fermate la psicosi o distruggerete tutto”. La rabbia dei produttori di carne nel cuore dell’Emilia nel racconto di Alberto Mattioli.

Schiuma della terra. L’ottimo approfondimento di Foreign Affairs su una nazione dannata “fuori” dalla propria nazione: i richiedenti asilo eritrei.

A prova di bomba. Il Washington Post spiega come costruire una password imbattibile e al tempo stesso facile da ricordare (articolo tradotto in italiano su Il Post).

L’anno degli italiani. Il racconto della stagione ciclistica di Luca Paolini, Vincenzo Nibali, Fabio Aru e Diego Ulissi.

 

 

C’era una volta


 

Cinquant’anni fa oggi Paolo VI promulga la Nostra aetate con la quale assolve gli ebrei dalla responsabilità della morte di Gesù…

 


 

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