cerca

I mig russi, la banchiera di Wall Street e il paradenti intelligente. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

11 Settembre 2015 alle 19:06

I mig russi, la banchiera di Wall Street e il paradenti intelligente. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


Aifon aggiustato. Il mio amico cinese in via Padova è un mago…”  

 

Luca Bizzarri


 

 

Sabbie arabe

 

L’asse del male minore contro quella del male assoluto (Isis): ecco lo schema che Mosca mette sul tavolo dell’occidente. Spiazzando gli Usa.

 

Quattordici anni dopo l’attentato alle Torri Gemelle, l’Isis è più popolare di quanto non fosse mai stata Al Qaeda. Sappiatelo.

 

Putin lo stabilizzatore? Perché i mig russi in Siria non sono necessariamente un male, secondo Gianni Castellaneta.

 

Per la cronaca, il Califfato si sta rinforzando anche a Gaza. Il gruppo Jaish al-Islam giura fedeltà ad Al Baghdadi. Israele teme attacchi.

 

Vinta da Obama la battaglia al Congresso, il prossimo scontro sull’Iran deal si sposta sulle sanzioni. Ne è convinto il Nyt.

 

 

Il grande esodo

 

I ministri degli esteri di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, riuniti in un incontro con i capi della diplomazia di Germania e Lussemburgo per discutere le politiche di accoglienza dei richiedenti asilo, hanno rifiutato il sistema di quote, proposto dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker (anche la Danimarca lo rifiuta). Qui la situazione dei migranti nei diversi paesi (via Internazionale) e le possibili contromosse di Bruxelles davanti alla fronda est europea.

 

“Exodus” lo definisce nella sua cover story l’Economist. Invitando l’Europa a sfruttare l‘ondata migratoria come un’opportunità (quindi anche quella di origine economica).

 

A tal riguardo, i flussi di profughi che fuggono da guerre e persecuzioni sono così economicamente insostenibili come dice qualcuno? Le esperienze degli stati vicini alla Siria, che ospitano nel loro territorio un numero ben maggiore di rifugiati, sembrano raccontare una storia diversa. Pianificazione e accoglienza.

 

Un esodo in disordine sparso. Ricognizione sui quadranti europei sottoposti alla pressione migratoria. Risultato: per evitare troppi guai è meglio trovarsi un amico nei luoghi caldi, come il Marocco.

 

Che poi, in fondo, il mondo aveva già conosciuto emergenze migratorie di questa portata. Quando? Dopo la guerra del Vietnam, ricorda la Reuters.

 

 

Se ne parla oggi

 

Ombre cinesi. Scrive Quartz che per la prima volta, forse, il Partito comunista cinese comincia ad interrogarsi sulla propria credibilità e legittimazione. Forse.

Torri Gemelle. Il mio undici settembre a Roma (mio nel senso di Francesco Pacifico): lo scontro tra complottisti e anticomplottisti in due romanzi. Un magnifico foto reportage del Nyt su oggetti e cimeli grandi e piccoli “sopravvissuti” (un po’ ammaccati) all’attentato. E poi le foto inedite scattate a Bush, Cheney, Powell e Rice dentro la Casa Bianca a Camp David e in altri luoghi non definibili per ragioni di sicurezza in quelle ore drammatiche.

Socialismo in costume da bagno. Brasile declassato e la rivoluzione neobolivariana che si sta autodistruggendo. Si chiude un ciclo politico in America Latina.

 

 

Personaggi

 

Chi è Liz Myers, una delle più potenti banchiere di Wall Street, e quella volta in cui Warren Buffett…

 

Un occidentale a Tripoli. Bernardino Leon e la missione impossibile di fermare dall’Africa la marea umana che sbarca in Europa (con un occhio alla minaccia islamista).

 

L’incredibile esistenza di John McAfee, il profeta della paranoia: dai computer alla politica?

 

 

Mappa del giorno


L’impatto dell’Internet delle cose può essere enorme: fino a 11,1 miliardi di dollari l’anno entro il 2025

 


 

                                                                                                   

Argomenti di dibattito

 

Il denaro non dorme mai. Dopo cinque anni dalla sua introduzione negli Usa, il “Dodd-Frank Act” sta affrontando efficacemente la questione dei colossi bancari “troppo grandi per fallire”? Già, bella domanda.

Vittorie di Pirro. Dice Bloomberg che l’ascesa di Jeremy Corbyn (probabile nuovo segretario del Labour inglese) è lo specchio della crisi del centrosinistra europeo.

Unione di fatto. L’uomo più popolare (Papa Francesco) e la donna più potente della Terra (Angela Merkel) fino a una settimana fa condividevano solo la passione giovanile per la chimica. Adesso fanno fronte unito sulla questione che deciderà il futuro dell’Europa: i migranti.

Corsi e ricorsi. Ma la nuova “Apple’s Pencil” significa che sta tornando in uso la cara vecchia punta, lo stilo? Non esattamente.

Fuga per la vittoria. Perché un’eventuale Brexit potrebbe mandare via molti calciatori europei (star comprese) dalla Premier League inglese.

 

 

Cose da sapere

 

Sui banchi di scuola. Cosa sanno davvero dell’Africa (e dell’Asia) gli studenti americani? Pochino pochino secondo John Oliver. E non è uno scherzo…

Omicidio perfetto. Ora che se ne parla di nuovo (per via di Giovanni Scattone), cos’è stato il processo Marta Russo.

La grande depressione. Secondo Goldman il prezzo del greggio potrebbe crollare fino a 20 dollari al barile. Allacciate le cinture!

Liberi tutti. Il governo cubano ha deciso di concedere l'amnistia a 3.522 detenuti nell’imminenza dell’arrivo sull’isola di Papa Francesco (il 19 settembre).

 

 

Ossessioni

 

Passaggi automatici. Non è mica detto, numeri alla mano, che i giovanissimi che fumano sigarette elettroniche passeranno a quelle vere.

Compro dunque sono. Dimmi da dove vieni e ti dirò che cosa compri. A quanto pare, la provenienza geografica influenza molto i nostri acquisti e il modo in cui li facciamo, tanto che esistono strategie di marketing che partono da questo dato.

Paradenti intelligente. Un gruppo di ricercatori ha perfezionato un sistema indossabile attraverso il quale monitorare la composizione chimica della saliva per determinare stati di affaticamento o problemi di salute.

 

 

Mettetevi comodi

 

Siria quotidiana. Com’era vivere a Damasco prima della guerra? Due siriani raccontano con nostalgia la normalità perduta del loro Paese.

Feticismo digitale. Una giornata tipo nella vita di una 31enne cinese letteralmente drogata di app. Irrecuperabile!

Pyonghattan. In che modo la capitale nordcoreana sta cercando di trasformarsi (dal punto di vista urbanistico) in una sorta di fatato eden socialista.

Professione retailer. L’obbiettivo di Tiger? Espandersi nel mondo e diventare l’Ikea danese. Un ottima analisi firmata Bloomberg.

Andiamo a Lille. Cinque domande sulla fase a gironi di EuroBasket 2015, ovviamente a partire dagli azzurri (e da Gallinari).

 

 

Oggi come allora


Oggi si elegge il Parlamento a Singapore: si prevede una netta vittoria del People’s Action Party, costantemente al potere dal 1959 (nella foto Lee Kuan Yew)

 


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi