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Le urne di Tsipras, il business dei partiti e le corna in piazza. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

20 Agosto 2015 alle 19:05

Le urne di Tsipras, il business dei partiti e le corna in piazza. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

In effetti era almeno un mese che i greci non votavano. Va bene che hanno inventato la democrazia, ma così è un po’ troppo…”

Stefano Feltri


 

 

L’amico tedesco

 

Proprio egoista questa Germania! Mentre gli altri paesi Ue si accordano ma fanno gli schizzinosi (in primis Francia e Inghilterra), Berlino quest’anno si è presa in carico 800mila migranti, più di tutto il resto dell’Europa messa insieme.

 

Anche sulla supposta colonizzazione economica tedesca si fa eccessiva propaganda. I giornali si soffermano sul via libera del Bundestag al piano di aiuti ad Atene subordinandolo alle privatizzazioni greche, in realtà in Germania c’è una campagna acquisti di Pechino che punta ai gioielli industriali tedeschi.

 

Avviso ai naviganti (anche in senso letterale, purtroppo): la Macedonia ha deciso di chiudere le frontiere, mandando l’esercito a pattugliare i confini meridionali e lasciando in una terra di nessuno migliaia di profughi (bloccati al confine greco).

 

La Reuters ha pubblicato una bellissima infografica sul grande esodo verso l’Europa. Completa e impressionante.

 

 

Se ne parla oggi

 

Melodrachma. Il premier greco Tsipras, incassato l’accordo con i creditori internazionali, vuole capitalizzare il consenso e tagliare le unghie alla rivolta interna a Syriza. Quindi, si sta per dimettere e chiamare elezioni anticipate. Ci sarebbe già una data: il 20 settembre.

Nuova guerra fredda. Scrive l’Ft che la Russia adesso soffre lo status quo più di Kiev, quindi preme militarmente nell’est Ucraina per rilanciare la diplomazia.

Jihad quotidiana. C’è stato un attentato con tre bombe al Cairo, appena due giorni fa la legge anti-terrorismo di Al Sisi. I jihadisti: “Siamo stati noi, una vendetta per i martiri musulmani”. Ah, la guerra per procura tra Iran e Arabia Saudita si starebbe spostando dallo Yemen al Mali, scrive Foreign Policy. E poi un’ottima timeline sull’insorgenza di Boko Haram in Nigeria negli ultimi cinque sanguinosi anni.

Corsa alla Casa Bianca. Ma alla fine, chi sono e cosa vogliono davvero i simpatizzanti di Donald Trump? Vice ha provato a fare l’identikit. Perché, dopo la rottura del tabù sull’immigrazione in Usa, il magnate sta diventando un argomento serio di campagna elettorale e infine dieci domande di Politico sulla questione scabrosa delle email di Hillary Clinton.

 

 

Personaggi

 

Mister Palmyra. Un ottimo ritratto del Nyt dedicato a Khalid al-Asaad, l’anziano archeologo siriano barbaramente decapitato dall’Isis. E perché la “pulizia culturale” del Califfato è diventata un business da centinaia di milioni di dollari. Dopo le distruzioni simboliche dei siti, infatti, i miliziani di Al Baghdadi hanno affidato ai trafficanti d’arte un saccheggio sistematico.

 

Chi è Marty Nesbitt, l’uomo (e l’amico) che sta costruendo il futuro di Obama dopo gli anni alla Casa Bianca.

 

Xi’s Team. Bloomberg racconta da chi è formata la mezza dozzina di teste d’uovo cinesi che sta cercando di evitare un brusco atterraggio economico (e sociale) al più popoloso paese del mondo.

 

 

Mappa del giorno


 

Il business dei partiti. Grazie alle elezioni un profitto di 1,7 miliardi di euro

 


                                                                                                 

Argomenti di dibattito

 

Saremo alleati? L’Atlantic si pone la domanda delle domande: per caso l’accordo sul nucleare iraniano richiama l’appeasement europeo con il nazismo di Monaco 1938? A proposito: uno scoop di AP rivela che le ispezioni ai siti nucleari iraniani saranno condotte da ispettori decisi da Teheran. Poi AP ha in parte modificato il linguaggio e sfumato, ma la sostanza non cambia.

La mia Africa. Una bellissima infografica interattiva mostra come la mortalità infantile nell’Africa sub sahariana sia crollata del 45% negli ultimi vent’anni. E nel prossimo futuro sarà sempre meglio. Ergo: potrebbe davvero essere il secolo dell’Africa, a patto di cambiare modello di sviluppo. Così, è insostenibile.

Mangio dunque sono. Tranquilli, si può essere animalisti (con giudizio, eh) e contemporaneamente mangiare la loro carne.

Distruzione creatrice. Ci sono voluti 38 anni alla radio per raggiungere 50 milioni di utenti, a Twitter solo 8 mesi. Un po’ di idee e trend “distruptive” messi insieme da McKinsey. Interessante.

 

 

Cose da sapere

 

Fine di una stagione. Ragazzi, l’amara verità è che investire oggi nei paesi Brics è solo una perdita di tempo (e di denaro).

Il potere del sole. Per la cronaca, l’India ha costruito il suo primo aeroporto completamente alimentato dall’energia solare.

Facebookcrazia. Il social network più grande del mondo ha sorpassato nientemeno che Google come fonte principale di traffico per i siti di news del mondo.

 

 

Ossessioni

 

Corna in piazza. Tutte le cose da sapere sul mega hackeraggio al sito di incontri Ashley Madison. Pagamenti, indirizzi mail, numeri di telefono, ma anche le preferenze sessuali: sul deep web finiscono i dati di 32 milioni di fedifraghi.

Ultimi samurai. Il Giappone non farà più regali (in argento) agli ultra-centenari: sono diventati troppi.

Climate change. Gli scienziati dell’università statunitense George Washington hanno trovato un modo per catturare dall’aria il biossido di carbonio (CO2) e creare nanofibre di carbonio, un materiale leggero finora molto costoso. La tecnica potrebbe contribuire a contrastare il cambiamento climatico (via Internazionale).

 

 

Mettetevi comodi

 

Benvenuto, clandestino. Un ottimo long read dal confine tra Texas e Messico dove c’è una cittadina, McCallen, che accoglie i migranti in arrivo dal Centroamerica applaudendoli e aiutandoli (c’entra una suora 62enne).

Pescato del giorno. Un interessante e informato reportage del Wsj su uno dei comparti più toccati dalla crisi greca: la caratteristica industria del pesce ellenica.

La tv dei ragazzi. Sei belle serie tv consigliate dal Guardian. C'è quella per misantropi, quella per appassionati di spionaggio e quella considerata la nuova The Wire.

Ritorno a Pechino. Un po’ di buoni motivi per seguire i mondiali di atletica leggera che cominciano sabato in Cina, messi in fila da l’Ultimo Uomo.

 

 

C’era una volta


 

La città dell’acqua. Un fotografo è tornato a New Orleans dieci anni dopo i disastri causati dall’uragano Katrina e ha pubblicato un bellissimo portfolio sul New Yorker

 


 

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