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Europa contro Europa, Trump come Putin e il viagra rosa. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

19 Agosto 2015 alle 18:56

Europa contro Europa, Trump come Putin e il viagra rosa. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


 

Sta per partire, lo sento, la campagna giornalistica ‘Bufera Expo, troppa gente, organizzazione impreparata’…”

Christian Rocca


 

 

Il grande esodo

 

E’ brutto dirlo ma l’emergenza immigrazione sta spaccando l’Europa: da un lato i paesi occidentali, dall’altro quelli dell’ex blocco sovietico. In mezzo Bruxelles vaso di coccio. Come sempre.

 

In Africa il costo del trasferimento di denaro supera di molto la media mondiale. E questo è un problema grosso per uno dei principali motori dell’economia del Continente (le rimesse). Un modo per aiutare davvero gli africani (senza dire salvinate).

 

Intanto Liberation pubblica il tariffario richiesto ai migranti che vogliono tentare di passare Calais e arrivare in Inghilterra. Prezzari per tutti i gusti (purtroppo).



 

Se ne parla oggi

 

Melodrachma. Il parlamento tedesco ha approvato il salvataggio della Grecia. Hanno votato a favore 454 deputati. Il sì del Bundestag era necessario per fare partire il prestito da 85 miliardi concordato tra Atene e creditori. Il partito di Angela Merkel si è però spaccato: alla cancelliera sono serviti i voti degli altri partiti della coalizione di governo (via Internazionale).

Cose turche. Erdogan ripete le elezioni ma ora la Turchia ha due guerre in più (contro il PKK e lo Stato islamico). A proposito: l’Atlantic ha fatto un bellissimo viaggio dentro la guerra risorgente della Turchia profonda contro il “nemico” curdo. Da leggere.

Il fantasma del terrore. Le autorità thailandesi hanno emesso un mandato d’arresto nei confronti di un cittadino straniero, che farebbe parte di una rete terroristica. Stamattina le forze dell’ordine hanno diffuso l’identikit dell’uomo. Ah, uno degli effetti collaterali delle bombe è il colpo di grazia all’importante settore del lusso thailandese (boutique e catene internazionali).

Addio locomotiva. Il boom di capitali in fuga dai mercati emergenti rafforza l’impressione che la Cina e le altre tigri asiatiche non siano più in grado di trainare la crescita mondiale. Meglio ancora. E’ finita la stagione in cui il Far East è andato comodamente al traino cinese.

Lavorare stanca. In tutto il mondo non si sfugge al principio: le cattedre sono lì dove sono gli alunni. Ma in un’Italia allergica alla mobilità, al momento d’assumere i precari si urla alla “deportazione”. La situazione è grave, ma non seria.

 

 

Personaggi

 

David Ignatius sul Washington Post si chiede se Donald Trump non sia diventato per caso il Putin d’America. E giù un elenco di similitudini…

 

Sempre per restare in tema, Bloomberg ha raccolto alcuni insider sulla nuova strategia “verde” del presidente russo: tra recessione economica, posti chiave da riempire e prossime elezioni (2018), Putin starebbe per promuovere nel suo inner circle una nuova leva di fedelissimi.

 

 

Mappa del giorno


 

Sono uscite le nuove previsioni Onu sulla popolazione mondiale da qui al 2100. Questa la piramide impressionante dell'Italia. E il welfare?

 


 

                                                                                                     

Argomenti di dibattito

 

Realpolitik. Quattro cose che lo storico Niall Ferguson ha imparato scrivendo la biografia di Henry Kissinger. Lo racconta lui stesso su Foreign Affairs.

Il lavoro nobilita l’uomo? Continua a tenere banco l’inchiesta del Nyt sulle condizioni di lavoro dentro Amazon. Si domanda Mashable: è possibile lavorare nel colosso e-commerce in Uber o in Google e continuare ad avere una vita (privata e non solo)?

Il sorpasso. Dopo il primato economico, i paesi Ocse iniziano a perdere anche quello formativo. Le economie emergenti li stanno sorpassando per numero di giovani laureati. E se continua così, da bacino di lavoro non specializzato a basso costo potrebbero presto diventare attori chiave in settori strategici.

Libera droga in libero stato. L'esperienza del Colorado mostra che la legalizzazione delle droghe leggere non comporta aumenti di spesa sanitaria. Diminuiscono, invece, i furti e in generale le risorse impiegate per reprimere il fenomeno. Senza contare gli introiti fiscali per le casse dello Stato.

Orgoglio indiano. Esiste per caso un legame tra le ottime performance di grandi aziende mondiali e il fatto di essere guidate da manager indiani? Se lo chiede Foreign Policy.

 

 

 

Cose da sapere

 

I nodi al pettine. Le quattro grandi domande su cui i cinesi chiedono risposte ai propri governanti dopo i gravi incidenti di Tianjin.

La guerra delle batterie. I piani di Bmw per fare concorrenza a Tesla sulle auto elettriche.

Good news. C’è una svolta nella ricerca sulla Sla e i ricercatori dicono che il merito è almeno in parte dei tantissimi fondi raccolti con l'Ice Bucket Challenge.

Avviso ai benpensanti. Per la cronaca, il prestigioso museo Van Gogh di Amsterdam ha un nuovo sponsor: la birra Heineken. Alla salute!

 

 

Ossessioni

 

Piacere rosa. La Food and Drug administration (Fda), l’agenzia del governo statunitense che regola alimenti e farmaci, ha approvato l’Addyi, un farmaco che aumenta il desiderio sessuale femminile. Sarà presto venduto negli Usa.

Umanità varia. Tutto quel che si impara facendo un lavoro porta a porta. Lo ha provato, con questi risultati, un cronista di Vice.

Googlecrazia. TechCrunch analizza come si è evoluta nell’ultimo decennio la rete tecnologico-infrastrutturale di Google, nei giorni in cui Big G lancia il nuovo wifi router OnHub.

 

 

Mettetevi comodi

 

Senza più acqua. Un bellissimo reportage del Nyt racconta in che modo la California sta imparando a convivere con la grande siccità. Sempre meno emergenza e sempre più nuova normalità sociale ed economica.

Il mio nome è mai più. Un fotografo africano, Charles Lomodong, è stato ad una delle più grandi cerimonie di disarmo di bambini soldato in Sud Sudan e lo ha raccontato attraverso un intenso foto reportage. “Mai più”.  

No euro? No, grazie. Lezioni americane per chi sogna di risollevare la Grecia (o l’Italia) svalutando un po’.

L’ultimo Rivaldo. A 43 anni ha accettato finalmente l'arrivo della vecchiaia. Ma il suo ritiro è cominciato molti anni fa, dopo un Mondiale vinto. Storia di un grande campione, mai davvero felice.

 

 

C’era una volta


 

Se ne parla troppo poco ma uno dei grandi malati d’Europa è l’agricoltura francese che per decenni l’ha fatta da padrona (anche in termini di finanziamenti comunitari)

 


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