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La Siria in mano all'Isis, la Consulta irresponsabile e McDonald's. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

21 Maggio 2015 alle 19:06

La Siria in mano all'Isis, la Consulta irresponsabile e McDonald's. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


“La Corte Costituzionale non ha un ufficio per valutare le conseguenze economiche delle sentenze…” 

Alessandro Criscuolo 

 

Indifferenti a deficit e tasse. Follia!


 

 

Jihad quotidiana

 

I pm smentiscono Tunisi. Secondo la Procura di Milano Abdelmajid Touil, il giovane marocchino fermato con l’accusa di aver partecipato all’attentato terroristico al museo del Bardo di Tunisi, nel giorno della strage era in Italia. Lo proverebbero i registri scolastici. Un po’ di ordine sugli sbarchi dei migranti e i rischi che il nostro paese corre (sulla base delle informative di Intelligence) mentre Bruxelles smette di parlare di quote di assegnazione per i profughi. Fine dell’impeto solidale. Pesa il niet francese e la fronda inglese.

 

Con la conquista di Palmira, l’Isis controlla di fatto più del cinquanta per cento del territorio siriano. La presa della città patrimonio Unesco è strategica dal punto di vista logistico, energetico e delle forniture militari. L’avanzata del Califfato ora minaccia Damasco, che dista appena 200 chilometri da Palmira. A questo punto la scelta occidentale di sostenere il presidente Assad in funzione anti Isis si è dimostrata totalmente fallace. 

 

In che modo la caduta di Ramadi impone un cambio di strategia Usa anche in Iraq; certo non basta spedire armi pesanti all’esercito iracheno. A proposito: uno scoop della Reuters svela il ruolo di crocevia della Turchia nel traffico di armi in territorio siriano (e non solo).

 

 

Se ne parla oggi

 

Nuova guerra fredda. A Riga in Lettonia sono riuniti i capi di stato e di governo europei per discutere di partenariato orientale con i paesi della regione (Armenia, Azerbaigian, Moldavia, Georgia, Ucraina e Bielorussia). Si parla ovviamente anche di crisi ucraina e Grecia. 

Tragedia greca. L’Eurogruppo starebbe studiando la possibilità di estendere fino all’autunno il piano attuale di aiuti alla Grecia in scadenza il 20 giugno. L’ha scritto il quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung, secondo cui Atene potrebbe ricevere aiuti finanziari e in cambio realizzare solo una parte delle riforme richieste dai creditori internazionali. Per la cronaca, se Atene fa il botto l’Italia perde 40 miliardi di crediti (oltre il rischio contagio). Il Nyt Magazine ha invece pubblicato un lungo ritratto di Yanis Varoufakis, chiedendosi: il ministro delle finanze di Atene è personaggio all’altezza di questi tempi eccezionali? 

Lo sceicco del terrore. Interessante la lista dei volumi della "Libreria di Bin Laden" diffusa dall'intelligence Usa. Peraltro i documenti, che spaziano dalle lettere di amore ai formulari per diventare terroristi, dicono molto sull’origine dell’Isis.  

Segui i soldi. Chi è Li Hejun, padrone di Hanergy, la società cinese che ieri ha bruciato la bellezza di 14 miliardi di dollari.

L’eredità di Obama. La lunga intervista dell’Atlantic al presidente Usa sul Medio Oriente in fiamme. L’inquilino della Casa Bianca difende e rivendica come metro di giudizio sulla sua doppia amministrazione l’accordo nucleare con l’Iran, sostiene che Isis non sta vincendo e ammonisce gli alleati sauditi dalla corsa al programma atomico. La realtà, però, sembra essere più complicata.  

 

 

Italy in a day

 

Generazione senza. Come saranno le pensioni dei giovani? Assegno tra 40 e 80%, uscita a 70 anni. Almeno secondo i calcoli di Enrico Marro sul Corriere. E un ottimo Thomas Manfredi che ricorda agli smemorati com’era fatto lo spread nel momento peggiore della crisi, quando si decide di varare la riforma Fornero, oggetto di sentenza della Consulta.

Cane a sei zampe. L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, è stato in missione a Teheran per rinegoziare 800 milioni di crediti e preparare la fase post sanzioni, che prevede il ritorno in Iran. “Eni resta anche in Libia e Russia”, ha detto il top manager. Quanto all’Europa, “diventi un mercato unico dell'energia: avremo meno costi e meno emissioni". 

La crisi del bianco. L’aggiornamento del piano che Whirlpool ha presentato al ministero dello Sviluppo Economico aggiunge 500 esuberi, per un totale di 2.060 su 6.700 dipendenti. Il ministro Federica Guidi giudica il piano “inqualificabile”. Purtroppo qualcuno aveva già scritto (in tempi non sospetti) che i numeri non tornavano.

Nessuno mi può giudicare. Valutare alunni e insegnanti? Lo vogliono i più deboli (in America).

 

 

Mappa del giorno

 

Email, Google, Facebook, WhatsApp, Instagram, YouTube, Skype, Twitter e via elencando. Cosa succede in Rete ogni sessanta secondi  

 

 

 

Argomenti di dibattito

 

Big Oil. L’ottimo speciale del Financial Times sul nuovo ordine mondiale petrolifero (crollo del greggio, rivoluzione dello shale gas americano, limiti dell’Opec e tensioni Iran-Arabia Saudita).

Una crisi eccellente. A proposito delle mega multe alle grandi banche per manipolazioni dei mercati. Un Andrea Boda da leggere sul gigantismo finanziario Usa, l’abuso di attività complementari (e i conflitti di interesse). 

Viva McDonald’s. Slow food slow Italy. Il nanismo culturale del modello Carlin Petrini sull'Expo.

Partito della nazione. In che modo Nicola Sturgeon si è reinventata il Partito nazionalista scozzese e l’impatto che il suo trionfo elettorale avrà sulle scelte del premier Cameron, nell’interessante long read del Guardian. 

 

 

Cose da sapere

 

Grande Fratello. Il rapporto complicato (e conflittuale) degli americani con la privacy nel rapporto del Pew Research.

La tela di Netanyahu. Scrive Maurizio Molinari che tra Israele e Hamas è in corso un negoziato segreto per arrivare ad una tregua di 10 anni. La decisiva mediazione turca e l’ira di Abu Mazen.

Zero cash. In Inghilterra meno della metà dei pagamenti avviene ormai in contanti. Il trionfo della moneta elettronica.

 

 

Ossessioni 

 

Collega robot. Oltre l’automazione: l’Harvard Business Review mette in fila cinque modi per restare “impiegabili” nell’era delle macchine intelligenti.

Staccare la spina. Come fare a prendersi una vacanza quando si è schiavi della tecnologia.

Piccolo spazio pubblicità. I matrimoni in India si possono combinare ancora così. Cercando marito o moglie sugli annunci di un giornale.

 

 

Mettetevi comodi

 

Armatevi e partite. Vice News è stata ad Abu Dhabi per l'edizione annuale dell'International Defense Exhibition and Conference, per osservare da vicino la concorrenza spietata tra le aziende di armi che tentano di conquistarsi una fetta sempre più grande di questo mercato. Boccone prelibato: l’Iraq.

Brave new world. Il Financial Times racconta com’è cambiata in questi anni Silicon Valley: da luogo d’incubazione di startup tecnologiche a vera e propria fabbrica dei sogni.

I professionisti dell’anti tutto. C’è la Tav? Si corre. L’Expo? Ragione di vita e di lotta. Il Mose? Tutti in laguna! Il Tap? Tutti in Salento! La scuola? Sciopero! Le riforme? Allarme democratico! L’antagonista oggi. Ritratto di una nuova armata.

Il calcio elegante. Un racconto, in prima persona, tra passato e futuro, dalla provincia bresciana al tetto d'Europa e del mondo. Andrea Pirlo si racconta in questa intervista su Rivista Undici.

 

 

C’era una volta

 

Ottantotto anni fa oggi Charles Lindbergh compie il primo volo aereo transatlantico senza scalo da New York a Parigi

 

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