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Il nucleare iraniano, il Def e la corsa di Hillary. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

10 Aprile 2015 alle 19:19

Il nucleare iraniano, il Def e la corsa di Hillary. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno


Giovanni Errani è stato assolto in appello perché il fatto non sussiste. Mesi fa il fratello Vasco, condannato per falso ideologico, si dovette dimettere da presidente della Regione Emilia Romagna. As usual…”

Alessandro Barbera


 

 

Sabbie arabe

 

Pantano yemenita. Secondo il Washington Post l’Arabia Saudita in Yemen si è cacciata in un ginepraio difficilmente risolvibile. “Sarà il loro Vietnam…”

Scuole sotto attacco. Sempre più spesso i terroristi attaccano gli studenti, come a Garissa (ma non solo). Sanno bene che l’istruzione è il miglior antidoto all’integralismo. 

Il Grande Gioco. L’Economist mette in fila tutti i problemi, non solo geopolitici, che l’avanzata dei jihadisti in Siria pone agli Stati Uniti.

 

 

Guerra & Pace

 

Saremo alleati? Analisti scatenati nell’interpretare le parole fredde e sibilline della guida suprema Ali Khamenei sul negoziato nucleare. Per il Wall Street Journal servono a dare più spazio di manovra negoziale da qui a giugno al presidente Rouhani e al ministro degli Esteri Zarif; per il Los Angeles Times l’Ayatollah sa bene che le sanzioni occidentali non potranno sparire da un giorno all’altro ma che il diavolo si nasconderà nei dettagli dell’accordo; per il New York Times, infine, la scaramuccia è collegata all’escalation militare in Yemen, dove gli Usa appoggiano i sauditi contro i ribelli sciiti Houthi sponsorizzati da Teheran. Nel frattempo le autorità iraniane vorrebbero prolungare i negoziati oltre il 30 giugno. Operazione: logorare i nervi americani…

Nel continente nero. Vice News è andata in Nigeria per incontrare l'esercito impegnato nella lotta a Boko Haram. Unici giornalisti in prima linea nel nord della Nigeria, hanno assistito alle prime mosse della più grande insurrezione militare finora mai verificatasi.

 

 

Se ne parla oggi

 

Cuba libre. A Panama incontro storico tra Usa e Cuba, Obama e Raul Castro. La Bbc si chiede chissà cosa penserebbe Che Guevara del disgelo diplomatico mentre, uno dei paradossi della fine dell’embargo Usa, è che molti americani voleranno a Cuba a farsi curare.

Non basta Draghi. Depositi internazionali in euro ai minimi: sicuramente c’è più competitività. Ma forse anche meno fiducia nelle prospettive dell’economia Ue…

L’altra faccia della cancelliera. Quindici anni di Angela Merkel, signora di ferro della Cdu tedesca, in una bella fotogallery.

Corsa alla Casa Bianca. Secondo tutti gli analisti Hillary Clinton annuncerà ufficialmente la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti nel corso del weekend. Politico prova a descrivere quale potrebbe essere la strada per la vittoria della ex First Lady. Secondo il Guardian la sua agenda è però ancora fumosa. Nel frattempo a Wall Street non solo sperano che Jeb Bush corra per la nomination repubblicana, ma anche che sia esattamente come suo fratello W.

Gigante dai piedi di argilla. Un analista di Bloomberg Intelligence ha completato un lungo giro tra le province cinesi ed è tornato molto preoccupato per la situazione economica che ha trovato.

Houston, abbiamo un problema. I paesi emergenti stanno crescendo al livello più basso dal 2009 e le proiezioni del Fmi, al ribasso, non promettono nulla di buono per il prossimo anno, a cominciare da Russia e Brasile. Pesa sulle stime di crescita il dollaro forte, che zavorra i debiti delle grandi aziende.

Il futuro della rete. Il New York Times, incarnando lo spirito obamiano, si scaglia contro le posizioni più utilitaristiche, europee e indiane, sulla net neutrality.

Addio Jack Welch. General Electric ha varato un piano di semplificazione della sua struttura. Il piano prevede un'accelerazione nel percorso di ridimensionamento delle attività finanziarie di Ge Capital con un crescente focus sulle attività industriali. I motivi di una scelta epocale nell’analisi del Wsj.

 

 

Mappa del giorno


Il 2014 è stato il primo vero anno boom del crowdfunding. A livello globale sono stati raccolti 16,2 miliardi di dollari. Ecco in quali settori  

 


 

 

Italy in a day

 

Morire di Def. Il documento di Economia e Finanza che entra al Consiglio dei ministri di questa sera. Il governo ha individuato un margine da 1,5 miliardi: si pensa a un intervento per poveri o famiglie. Obbiettivo: allargare il bonus fiscale.

Un giorno di ordinaria follia. Il film della strage omicida al tribunale di Milano nel webdoc de La Stampa. Gherardo Colombo e l’ego ipertrofico dei nostri pm e, dalla fuga di Giardiello all’identità dell’ex socio che ha rischiato la morte: i quattro punti del folle gesto ancora da capire.

Il duro mestiere del credito. Neppure in febbraio il credito alle imprese cresce. Liquidità in parking. Uno dei motivi principali? Pochi debitori buoni. 

Giganti Hi-Tech. Dentro il Samsung district appena inaugurato, la nuova avveniristica sede a Milano. 

 

 

Argomenti di dibattito

 

Era il secolo americano. Iran a parte, perché gli Usa stanno sciupando le più importanti sfide diplomatiche di questi anni: il rapporto con i paesi emergenti, Cina in testa.

Le elezioni degli altri. Cosa succederebbe se si votasse oggi in Inghilterra? Le interessanti simulazioni del Financial Times. “The winner is…”

Cinema 2.0. Perché il grande circo di Hollywood, per non tramontare, ha bisogno di investire di più sulle nuove tecnologie.

Il Grande balzo. Il Financial Times si pone il grande dilemma: con tutti questi investimenti l’esercito cinese si sta (semplicemente) modernizzando o si sta preparando a nuove guerre? 

Doppiopesismo (razziale). Un po’ di numeri messi in fila dimostrano perché i neri hanno molta più paura dei bianchi di essere uccisi dalla polizia.

 

 

Cose da sapere

 

Fai bei soldi. Le quindici grandi aziende che pagano meglio negli Stati Uniti. Settore “tech” e “consulenza” la fanno da padroni. 

Corpi in vendita. Il business, macabro e terribile, dei trapianti d’organo riassunto in una infografica e diviso per area geografica.

Il soldato senza volto. Israele, la storia di Emmanuel Yehuda Moreno nato in Francia e morto in un’operazione segreta nella Valle della Bekaa. “Distruggete ogni sua fotografia…”

Grattacieli al popolo. Il prezzo delle case dipende dal costo di costruzione e, nelle aree densamente popolate, da vincoli all’edificabilità che rialzano le rendite. La (ri)costruzione di edifici più alti ridurrebbe il peso delle rendite minimizzando il consumo di suolo e favorendo così le famiglie con redditi medio-bassi.

 

 

Ossessioni

 

Consumo dunque vivo. Il Guardian ha sviluppato un’infografica interattiva che calcola in tempo reale quanta energia fossile stai consumando in un dato momento. Il giochino è divertente.

Cyberwar. Dopo il blitz jihadista dell’altro giorno con l’hackeraggio del sito di Tv5, Le Monde racconta come si piratano i grandi media.

Come ti smonto House of Cards. Per il Washington Post la serie cult con Kevin Spacey è troppo fiction e troppo poco realtà. Anche se pure loro attendono con trepidazione il rilascio della quarta serie. 

La tecnologia ti allunga la vita. Ecco Deep, il primo videogioco che calma l’ansia.

 

 

Mettetevi comodi

 

Uomini & sisma. Il New Yorker indaga sui frequenti terremoti in Oklahoma, nuova Mecca dello shale gas. L’industria petrolifera potrebbe esserne la causa? 

Medici in pericolo. In Cina sono in aumento le aggressioni di pazienti esasperati contro medici e infermieri. Effetto di un sistema sanitario inadeguato, con personale malpagato e corrotto, e strutture fatiscenti (reportage tradotto in italiano su Internazionale).

Il racconto di Petrolio. In Sicilia si racconta che nei fondali marini ci siano nascosti dei tesori. E non è una favola…

L’architettura di una vita. Una bellissima intervista a tutto campo al grande Daniel Libeskind. L’infanzia, la Germania nazista e il museo ebraico che ha progettato a Berlino.

Silicon Veneto. Viaggio ad H-Farm, incubatore di start up immerso nel verde (e nel grigio) trevigiano. Ma vicino all’aeroporto di Venezia. E alla California. Sogni, progetti e nebbione. 

Alla ricerca del boom. Sogni, illusioni e fallimenti della immensa Lagos, la capitale commerciale della Nigeria.

 

 

Foto del giorno 


Una rosa bianca, in Tribunale a Milano. Il giorno dopo la strage


 

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