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Salvini, Ruby, Clinton, Ucraina e jihad. Di che cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo

11 Marzo 2015 alle 19:25

Salvini, Ruby, Clinton, Ucraina e jihad. Di che cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

“Il principale sospettato dell'omicidio di Boris #Nemtsov ha probabilmente confessato sotto tortura…”

 

 

Jihad quotidiana

 

Cartina al tornasole. Scrive il New Yorker che la battaglia di #Tikrit è diventata il test per capire come sarà l’Iraq del prossimo futuro.

Sabbie arabe. “Chi vuole cosa in Libia” è l’interessante inchiesta in formato “podcast” (scaricabile gratuitamente) di Bbc World quattro anni dopo la morte di #Gheddafi.

 

 

Nuova guerra fredda

 

Ultima fermata Ucraina/1. Perchè l’Europa, fin dai tempi del crollo del Muro di Berlino, non è riuscita a sconfiggere il demone della guerra a est nel nuovo libro di Richard #Sakwa mentre #Putin rivendica il diritto di schierare armi nucleari in #Crimea.

 

Ultima fermata Ucraina/2. Il “Grande Gioco” russo nell’est Ucraina spiegato in queste bellissime mappe del New York Times.

 

Trova le differenze (con #Isis). Staranno pure per diventare alleati dell’ Occidente, ma la concezione della donna tra gli Hayatollah iraniani resta da veri fascisti islamici.

 

 

Personaggi

 

Zarine. Bloomberg ricostruisce la storia di Natalie #Jaresko, la potente ministra della finanze di #Kiev, la donna americana che resiste tra #Putin e l’Ucraina.

 

La famiglia, il piacere di viaggiare, l’Africa. La bella lettera con cui Patrick #Pichette, per sette anni grande capo della finanza in #Google, spiega la sua decisione di mollare tutto e ritirarsi a vita privata.

 

 

Oggi si parla di...

 

L’euro verso la parità col dollaro. Le previsioni degli analisti sul futuro della moneta unica e l’impatto del super dollaro sui consumatori americani mentre per Mario #Draghi il Quantitative easing della #Bce sta funzionando: “è in grado di stabilizzare l’inflazione.”

 

Finanza creativa. Lo sanno i fans italiani di #Tsipras che il governo greco pensa di risanare il deficit con il gioco d’azzardo? D’altronde le prossime scadenze di pagamento sono da fare tremare i polsi.

 

Oltre i pregiudizi. Cinque ragioni per il #bailout greco e un divertente fotomontaggio sul cambio di nome del gruppo di contatto sul debito di Atene: da “Troika” a “Brussels Group”.

 

Hillary, dopo Bill. Il ritorno del complesso di persecuzione mediatica della dinastia #Clinton.

 

Spending Review vaticana. La Santa Sede alle diocesi: basta indebitamenti facili.

 

Risiko Tlc. Wind, H3G e tutti i matrimoni in ballo tra le #Telco europee.

 

Valigie di Vuitton. Quartz racconta la grande fuga dei miliardari dall’India.

 

 

Italy in a day

 

Baruffe venete. #Salvini espelle #Tosi, in casa Lega non c’è limite all’autolesionismo.

 

Caso Ruby. Dal punto di vista politico la sentenza di assoluzione per #Berlusconi non migliora la difficile presa su un partito divorato da lotte intestine.

 

Gli effetti del #JobsAct. Come cambieranno i licenziamenti per gli assunti d'ora in poi, in base ai decreti attuativi, spiegato facile. Qui invece le previsioni (che nessuno si augura) di ManpowerGroup sui prossimi mesi.

 

Deliri burocratici. La multa? Costa meno del permesso per evitarla. Il paradosso della #Ztl a Roma.

 

 

Mappa del giorno

 

Petrolio & Break-Even. A queste quotazioni sono in pochi paesi a stare in piedi. E soprattutto: fino a quando?

 

 

 

Il mondo, domani

 

Perfect Baby. Technology Review spiega come gli scienziati stiano sviluppando protocolli per modificare il #dna dei futuri bambini. Dovrebbero fermarsi prima che sia troppo tardi?

 

Taxi driver. Grazie ad un accordo tra #Uber e #Onu entro il 2020 ci saranno un milione di donne autiste.

 

 

Argomenti di dibattito

 

I nativi digitali non sanno usare Internet. Non sanno cosa si rischia a navigare con wifi aperta, non proteggono lo #smartphone, non controllano le condizioni di servizio.

 

Paga Pantalone. Chi ringraziare per i soldi volati via con #Alitalia. Salvare la compagnia di bandiera con il pretesto dell’italianità è costato miliardi di euro. A carico di chi vola dagli scali italiani, indipendentemente dalla compagnia aerea.

 

Conosci il nemico. L’ideologia dello Stato islamico secondo la Brookings Institution.

 

La sinistra che faceva ridere. Ritratto sentimentale della satira politica dei programmi di Serena #Dandini, da La tv delle ragazze a L’ottavo nano. Di come la comicità schierata abbia fatto il bene della televisione, in un periodo in cui ce n’era tanto bisogno.

 

Com’è crescere con una madre alcolista. “Mia madre ha sempre bevuto. Quando era giovane era normale, ma con gli anni e la separazione da mio padre le cose sono peggiorate…”.

 

Online shopping. L’Economist racconta il difficile sbarco dei giganti #ecommerce nel ricco mercato asiatico e il vantaggio del fattore campo.

 

 

Lo sapete che...

 

Produttore o consumatore? Quanto tempo ci vuole ad un operaio di #Foxconn per guadagnare abbastanza soldi da potersi comprare un Apple Watch.

 

Come fly with me. Michael #Jordan nel 20014 ha guadagnato l’incredibile cifra di 100 milioni di dollari. Più di qualsiasi altro atleta a riposo o ancora in attività.

 

Covering #Ebola. Il giornalista freelance Ashoka #Mukpo racconta su #Vox, con grande pathos, l’incredibile storia di come sia riuscito a coprire per molti media i mesi drammatici dell’epidemia in #Liberia, di come abbia contratto il #virus e di come, alla fine, sia uscito indenne dalla malattia.

 

 

Ossessioni

 

Il ritorno di #Zoolander. Lo zampino della potente zarina della moda Anne #Wintour nel fortunatissimo show del duo Stiller & Wilson alla sfilata parigina di #Valentino.

 

Ricordate N’Kono? Intervista al più grande portiere africano, il primo a giocare in Europa.

 

Girare film porno, crescere una famiglia. “Paradise Lust” è il bellissimo fotoreportage di Liza Van Der Stock su una famiglia belga tutta casa e bottega: al secondo piano tinello, stanza da gioco per la figlia Eva e camera da letto di Laura e Maurice (marito e moglie), al pianterreno set per cinema hard.

 

 

C'era una volta

 

L’11 marzo del 2011 si è consumato l’incidente nucleare di #Fukushima, in Giappone. “Ad un chilometro dalla centrale” è il reportage di #Wired, tornato in quei luoghi quattro anni dopo il tremendo #tsunami e il più grave incidente nucleare dai tempi di #Chernobyl.

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