Parte l'operazione americana per aprire Hormuz. I rischi per l'Iran

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

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4 MAY 26
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Foto ANSA

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La notizia di oggi, tema per scambi di vedute a cena, è l'azione militare Project Freedom condotta dalla marina americana per aprire le acque di Hormuz al passaggio delle navi commerciali non autorizzate dall'Iran. Ne vengono segnalate già due passate incolumi.
L'operazione poggia esclusivamente sulla copertura della marina americana e sulla precedente attività di sminamento (per la quale va ringraziata anche la tecnologia dei droni antimine sviluppata dagli ucraini).
Project Freedom parte dagli inconcludenti scambi di proposte di accordo tra Usa e Iran, con i rilanci e le mediazioni interessate a rendere il tutto ancora più inconcludente e potrebbe rappresentare la piena sconfitta strategica del regime iraniano, privato per via militare della sua principale carta.
Fioccano anche super smentite. Prima per una nave coreana, che sarebbe stata colpita, e poi perché l'Iran nega che siano passate navi.
 

Le tre "cose" principali

Fatto#1

L'altro tema, condito di un bel po' di retroscenismo non verificabile (ma non à la Ranucci), è che Putin avrebbe rafforzato i controlli sulla propria sicurezza. Circondato da paura e da minacce vede comunque ridotta la sua capacità di decidere e di capire cosa succede.

Fatto#2

Di fronte a fatti drammatici come i precedenti citati le cose europee, pur importanti, hanno un'aria un po' più rilassata. Ma non scambiamo la lentezza europea per incapacità o mancanza di volontà. I progressi ci sono, con tutta la gradualità necessaria. E a questo vertice faceva notizia a sé la presenza canadese.

Fatto#3

Passando alle cose strettamente italiane ecco l'annuncio dell'incontro imminente tra Giorgia Meloni e Marco Rubio. Vuol dire che la visita in Italia del segretario di stato Usa è stata estesa, grazie alla disponibilità italiana, a una visita a Palazzo Chigi. Se ne parlerà, un po' banalmente, in termini di riavvicinamento e ricucitura diplomatica tra Italia e Usa, ma non va trascurato il ruolo di Rubio come possibile futuro presidente, interessato a mostrare la sua personale visione delle cose europee.

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