di cosa parlare stasera a cena
Zelensky ci mette la faccia per smontare la propaganda russa sul campo
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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Per contrastare la propaganda di guerra russa serve la presenza di Volodymyr Zelensky in uno dei piccoli centri in cui si è combattuto. Il presidente ucraino affida come sempre la sua comunicazione ai social per mostrare la situazione sul campo e può segnalare che le truppe ucraine hanno ancora il controllo di luoghi dichiarati dai russi come conquistati. Da parte russa non si capisce se siano i generali a intortare Putin o se sia Putin a tentare di gettare fumo negli occhi agli europei e agli americani per trattare da una posizione più forte. Non sarà una grande vittoria militare e forse in altre zone del fronte le cose vanno a rovescio per gli ucraini, ma resta, da parte di Zelensky, la testimonianza di impegno diretto, con assunzione di rischi, per sostenere il suo paese e il suo esercito. Lo stesso Zelensky cui i russi davano la caccia a Kyiv e che, invece, nel momento più duro della guerra, può permettersi un po’ di video e di selfie nella cittadina contesa, a pochi chilometri, si immagina, dalle linee russe.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Mentre dal Financial Times arriva l’indicazione della data per l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue (il gennaio 2027).
Fatto #2
Le nuove foto del giro di amici e clienti di Jeffrey Epstein, c’è di nuovo Donald Trump e di nuovo Bill Clinton. New entry, a memoria di scrive, Steve Bannon (il cantore dei buoni costumi antichi e della virtù tradizionale).
Fatto #3
La tassa sui pacchi, una mossa europea accolta dall’Italia.
Oggi in pillole
- Il governo in aiuto dei giornalisti di Repubblica e in senso più ampio del gruppo Gedi e contro l’editore greco (che però di solito risana giornali e radio e li rende redditizi)
- In Iran le autorità religiose-politiche fanno arrestare di nuovo la premio Nobel nel 2023, stava partecipando a una manifestazione a un anno dall’uccisione di un avvocato impegnato a favore dei contestatori del regime
- Perché il turismo è una cosa tanto bella ma non produce lavoro redditizio e porta poco valore aggiunto
- Il Papa ce l’ha con lo shopping natalizio esagerato, lo definisce dopante. Però il doping in realtà serve per affrontare la ricerca di regali a figli e nipoti e prendersi pure la ramanzina papale è una brutta botta
- Leader mondiali degli occhiali e anche della cura degli occhi
- Non siamo simpatici agli animali, ma loro gentilmente si adattano