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Zelensky ci mette la faccia per smontare la propaganda russa sul campo
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
12 DEC 25

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Per contrastare la propaganda di guerra russa serve la presenza di Volodymyr Zelensky in uno dei piccoli centri in cui si è combattuto. Il presidente ucraino affida come sempre la sua comunicazione ai social per mostrare la situazione sul campo e può segnalare che le truppe ucraine hanno ancora il controllo di luoghi dichiarati dai russi come conquistati. Da parte russa non si capisce se siano i generali a intortare Putin o se sia Putin a tentare di gettare fumo negli occhi agli europei e agli americani per trattare da una posizione più forte. Non sarà una grande vittoria militare e forse in altre zone del fronte le cose vanno a rovescio per gli ucraini, ma resta, da parte di Zelensky, la testimonianza di impegno diretto, con assunzione di rischi, per sostenere il suo paese e il suo esercito. Lo stesso Zelensky cui i russi davano la caccia a Kyiv e che, invece, nel momento più duro della guerra, può permettersi un po’ di video e di selfie nella cittadina contesa, a pochi chilometri, si immagina, dalle linee russe.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Mentre dal Financial Times arriva l’indicazione della data per l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue (il gennaio 2027).
Fatto #2
Le nuove foto del giro di amici e clienti di Jeffrey Epstein, c’è di nuovo Donald Trump e di nuovo Bill Clinton. New entry, a memoria di scrive, Steve Bannon (il cantore dei buoni costumi antichi e della virtù tradizionale).
Fatto #3
La tassa sui pacchi, una mossa europea accolta dall’Italia.