Nuove violenze no vax. Ora basta, lo stato sia pronto a intervenire

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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30 AUG 21
Ultimo aggiornamento: 04:30 PM
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Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

Qui non si vuole fare la celebrazione del coraggio dei giornalisti o dei medici, anche perché in tutti o casi citati chi è stato colpito o minacciato ne avrebbe fatto volentieri a meno. Però va colto lo speciale atteggiamento di chi protesta contro le regole di controllo sociale della pandemia e contro la campagna di vaccinazione. È uno dei rari casi in cui i toni esasperati da social, quelli dei ridicoli leoni da tastiera, si trasferiscono nella pratica di azioni violente, di minacce, in cui comprendiamo anche il blocco dei treni. Tutto esaltato da pochi mestatori, tra i quali spiccano parlamentari come il leghista Claudio Borghi e un giornale come La Verità, campione nella diffusione delle farneticazioni anti vacciniste. Il pericolo c'è, perché la sostanza di ciò che queste persone diffondono online non sembra dare spazio a mediazioni. Se si accusa il governo, insieme a misteriosi poteri mondiali, di voler procurare danni catastrofici alla società e alla salute si passa il limite del gestibile. L'esaltazione dei rivoltosi contro Capitol Hill, unita al vuoto delle loro tesi (almeno nell'ambito del dimostrabile), c'era un coagulo rabbioso e pericoloso. Qui potrebbe succedere lo stesso, tra accuse iperboliche e nessun riscontro reale la frustrazione sale e si fa violenta. Bisogna che il ministero dell'Interno e le strutture della sicurezza democratica siano pronti, attenti e in grado di agire.

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