Di cosa parlare stasera a cena

Le schedature cinesi e l'uscita di Berlusconi dal San Raffaele

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Il Foglio scopre le schedature cinesi sulle persone influenti in Italia. Normalmente sarebbe un caso internazionale di gravità storica. Vedremo

 

Si dimette, per altre faccende, l’ambasciatore americano in Cina.

 

 

L’Organizzazione mondiale della sanità prevede aumento di morti e di pressione sui servizi sanitari per i prossimi 3 mesi.

 

La mezza dozzina inglese.

 

Che non vale per chi va a caccia.

 

Silvio Berlusconi lascia in piena forma e con buona disposizione d’animo il San Raffaele

 

E fa tesoro della sua brutta esperienza per dare buoni consigli.

 

L’accostamento diventa quasi automatico

  

I contagi in famiglia.

 

Orio al Serio, cioè Bergamo, ci vorrebbe un po’ di attenzione.

 

Comunque con la scuola le cose sono andate abbastanza bene (domani sui giornali troverete cronache da tregenda, per qualche rinvio e qualche doppio turno o qualche classe senza banchi, ma insomma è la solita roba di inizio anno scolastico), e invece della lamentela si registra una specie di ondata nazionale di commozione tendenza libro Cuore e che sarebbe utile riuscire a trasformare in energia e responsabilità diffusa invece di lasciarla sprecare, appunto, nei lucciconi. E riapre anche l’Università.

 

Ha ragione Paolo Pirani (segretario Uiltec) a invocare l’intervento della polizia.

 

Intanto a Roma c’è (attesissimo) un nuovo assessore ai rifiuti.

 

Le suppletive più interessanti sono in Sardegna (le altre sono in Veneto e non appassionano).

 

Sarebbe la partita degli scrutatori (come si diceva qui: “attenti a quelli che mettono una mina di matita sotto l’unghia”).

 

Anche perché una certa abitudine consolidata a fregarsene delle regole si percepisce.

 

Intanto Trump, puntando al massimo su questa iniziativa, va a cercare di riacchiapparsi i voti dei mormoni, quasi tutti repubblicani ma tutti anti-Trump.

 

Lukashenka va a consulto da Putin, mentre per le strade di Minsk continuano i rapimenti di oppositori e le intimidazioni a chi protesta

 

In Germania si fa avanti Markus Soeder per la Cancelleria.

 

Olivier Blanchard (già Fmi, economista in prima fila sulla scena mondiale) sul piano francese per la ricostruzione.

 

Microcuriosità per appassionati, ma a cena potreste fare un figurone, perché nelle elezioni comunali di Colonia il partito pro Europa e pro innovazione, animato da giovani con visione liberale, che si chiama Volt ha preso più voti del partito nostalgico, con frange neonaziste, anti-europeo, animato da persone con visione statalista e sovranista, e che si chiama Afd. Nell’informazione, per ovvie ragioni legate al timore di rigurgiti nazisti o nazistoidi, l’Afd riceve molta più attenzione, sia pure in negativo, del partito europeista. Ma il sorpasso c’è stato ugualmente.

Sul tema del dare o non dare nell’occhio e sull’eterno buffo dei ladri pasticcioni.

 

Lettura interessante e raccomandabile, tra l’altro vi aiuterà a spiegare perché non bisognerebbe buttare giù le statue ovvero perché il pensiero occidentale ha davvero cambiato il mondo. L’importante è essere un po’ strani o strambi o originali (weird) e anche Western, Educated, Industrialized, Rich, Democratic (WEIRD) e, soprattutto, non sposarsi tra cugini. Anzi, il punto di partenza di tutto è stato proprio il divieto di matrimonio tra parenti e poi è arrivata la stranezza, il pensiero originale, e anche tutte quelle belle cose con la lettera maiuscola, e il mondo si è messo in movimento. Parlatene a cena di questo libro del biologo e antropologo di Harvard Joseph Henrich.

 

Ovviamente il Foglio di queste teorie, ora presentate al grande pubblico, se n’era già occupato e diversi mesi fa. Quindi a cena parlate anche delle qualità di questo piccolo giornale, senza nulla togliere al NYT.

Di più su questi argomenti: