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Le dimissioni di Bentivogli e il voto in Polonia

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

19 Giugno 2020 alle 18:46

Le dimissioni di Bentivogli e il voto in Polonia

A cena provate a stupire e a divertirvi sostenendo, con ragioni, che gli Stati generali sono una figata

 

 

 
L'accordo generale, nella visione di Giuseppe Conte, è quello che parte dal Recovery fund e arriva, in caduta, al Mes. Sembra un approccio a rovescio ma è quello necessario per sistemare i 5 stelle riluttanti. Importante che la scadenza venga posta in luglio. Cioè molto presto

 

 

 

E i 5 stelle parlano di armistizio al loro interno, sarebbe un'altra vittoria del metodo Conte/Grillo

 

 
Non è così facile nello sgangherato centrodestra trovare accordi sulle candidature regionali, ma discutere e dividersi su queste scelte, paradossalmente, fa bene

 

 

Le imprese e l'organizzazione post covid-19

 

 

Confindustria entra più nel merito e nei dettagli pratici e fa meno polemica astrattamente antipolitica

 

 

Era atteso il 25 giugno alla manifestazione romana sulle vertenze aperte ma oggi si è improvvisamente dimesso dalla guida dei metalmeccanici Cisl Marco Bentivogli. Lo scontro con la segreteria generale non era più sostenibile e il leader sindacale ha deciso, con il suo carattere forte, di essere libero nelle sue scelte. Un futuro politico è possibile per lui

 

 

La discontinuità per Alitalia

 

   
Il virus circola

 

 

Trump improvvisatore e confusionario, anche nella delicatissima partita con la Cina

 

 

Il voto in Polonia

 

 
Young e Dylan

 

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Commenti all'articolo

  • cesare battisti

    20 Giugno 2020 - 19:54

    E perchè non parlare, stasera a cena, di Cerciello Rega e della sua banda di meridionali dediti, come il Totò che vendeva la fontana di Trevi, a fare pacchi ai turisti, che si è fatto affettare da un ragazzino americano mentre il suo compare si faceva sbattere a terra da un altro ragazzino. Per questo servizio reso allo stato come "Carabinieri" venivano entrambi retribuiti con denaro pubblico e sono state poste lapidi alla memoria (e forse statue?). Nessun iconoclasta talebano ha pensato di buttarle giù?

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  • dongivu

    19 Giugno 2020 - 19:24

    Sono proprio deluso: parlate di Confindustria come se facesse una "polemica astrattamente politica". Siete voi semmai. Parlate di "esame di maturità di Conte" riponendo speranze su questo ambiziosetto avvocaticchio di provincia. Date notizia en passant delle dimissioni di Bentivogli come se non fosse l'unico uomo pensante nel panorama sindacale italiano fermo agli anni 50 ed espressione di quei poteri forti sinistri che stanno affondando l'Italia. Questi alcuni motivi per cui sto abbandonando il Foglio. Poca perdita per voi, ultimi convertiti all'arte del galleggiamento.

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