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Il Consiglio europeo e l'addio di Verdelli a Repubblica

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

23 Aprile 2020 alle 17:21

Il Consiglio europeo e l'addio di Verdelli a Repubblica

Carlo Verdelli (foto LaPresse)

Silvio Berlusconi chiaro e determinato nella riunione dei popolari su uso del Mes e rapporto costruttivo tra Italia e partner europei

 

 

Matteo Salvini ci resta male e mette il broncio.

 

Il Consiglio europeo sarà riunito mentre siete a cena. Sarò la commissione europea a presentare la proposta che sblocca le cose, quella del recovery fund, idea innovativa che comporta anche l'avvio del cammino verso qualche forma di emissione di debito a valere sul bilancio comunitaria. Angela Merkel preme per avere qualcosa di definito con chiarezza entro l'inizio di giugno. Insomma, come si diceva oggi sul Foglio, fare presto e fare bene. Il progetto sta gettando nello sconforto i sovranisti e gli anti-euro. Il vincolo che si sta andando a creare tra i paesi dell'Unione, con questi nuovi progressi, diventa talmente forte da non essere più derogabile e da diventare davvero costitutivo di un nuovo e più integrato assetto europeo. Le carte in tavola, grazie a David Carretta.

 

 

I 5 stelle da convincere, con buona disposizione.

 

 

Buone notizie dal Veneto. Per la volontà di riaprire è importante che non ci siano strappi con il governo, non servirebbe a niente.

 

 

Il dualismo ormai spietato tra Veneto e Lombardia.

 

 

Attenti alle esagerazioni #1: attenti alle regole che poi diventano gabbie e ci costringono a un rispetto ottuso delle norme. Poi finisce che il giornalista in lingua tedesca e italiana Moritz Windegger ci prende giustamente in giro e parla di imminente caduta nel ridicolo e di scelte che trasformano la sicurezza nella sua caricatura (e guardate che non c'è solo da sorridere, perché è una pratica anche molto pericolosa).

 

 

Attenti alle esagerazioni #2: piano con i prezzi calmierati e i mercati controllati, va sempre a finire male.

 

 

Come va dove si lavora.

 

 

Fca ricomincia a fare camioncini

 

  

Poi si vedrà.

  

Intanto fioccano i vaccini, questo è quello che si voleva acchiappare Donald Trump e portarselo a casa a suon di miliardi (gli venne opposto un gentile rifiuto).

 

 

Idea mica male del governo francese: portare i ticket restaurant da un valore quotidiano di 19 euro a 95 euro, insomma farne uno strumento di politica economica, una specie di helicopter money da spendere alla cassa dei ristoranti e per un mese anche dei supermercati. La distribuzione di ticket aumentati avverrà fino al 19 giugno, data di riapertura dei locali in Francia, ma se conservati saranno spendibili anche dopo. Una spinta intelligente alla ripresa delle attività commerciali e della ristorazione.

  

Questo sembra un totale fallimento della sanità di New York.

 

 

E pure del Massachusetts.

 

 

Singapore non è un modello, anzi.

 

 

Se vi va il Telegraph fa la raccolta delle notizie buone sul Covid-19, boh.

 

 

Cambi di direzione a Repubblica, Stampa e Huffington Post, mentre John Elkann prende la guida del cda di Gedi (l'editrice proprietaria delle testate). Maurizio Molinari va a Repubblica al posto di Carlo Verdelli, Massimo Giannini a La Stampa, il fogliante Mattia Feltri all'online Huffington Post. Verdelli non mette radici a Roma, onore a chi lascia con un ripescaggio di Michele Masneri.

 

 

Gli sferisteri.

 

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Commenti all'articolo

  • Skybolt

    23 Aprile 2020 - 19:40

    Verdelli paga diverse cose, ma la milanesità proprio no.... paga il protagonismo, l'esibizione delle intimidazioni, la cricca degli ex di Lotta Continua, la volontà di offrirsi come cavaliere del PD, facendo un vero casino (oggi la Finanza alla Regione Lazio.....). Ora fa sapere che farà le barricate... contro Scanavino? Lassa pedde, gli direbbe un romano.

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  • Giovanni Attinà

    23 Aprile 2020 - 18:33

    Vedremo questi cambi di direzione quali effetti avranno nel mondo dell'informazione. Auguri a Maurizio Molinari, grande esperto di Esteri e dintorni. Lo stesso a Massimo Giannini per la direzione" La Stampa" e anche a Mattia Feltri, giornalista di vaglia , la cui rubrica "Buongiorno" su "La Stampa" è un momento di grande giornalismo. Onore a Carlo Verdelli, giornalista di vaglia che troverà sicuramente altre soddisfazioni.

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