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Di cosa parlare stasera a cena

Il G7 malridotto e le ossessioni del M5s

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Un G7 malridotto, tra nemici dei consessi internazionali e leader che non lo sono più, e vignettisti scatenati.

  

A proposito di ruolo internazionale questo più che un timore è una certezza.

  

Tutto è possibile, ma il ridicolo è certo.

 

Ha ragione il Fusaro giusto.

  

E quindi volevate parlare della crisi di governo. Oggi, e probabilmente ancora peggio nel fine settimana, non sarà facile senza essere noiosi o ripetitivi o, peggio ancora, palloccolosi retroscenisti. Insomma sono chiaramente i giorni in cui le minoranze contrarie all'accordo sia in casa Pd sia in casa 5 stelle si danno da fare per boicottare l'intesa. Con l'aggiunta di qualche spirito manovriero che fa confusione anche tra le maggioranze favorevoli. Perciò merita parlarne ma senza esagerare, preparandosi però alla divertente prossima settimana e prima di mercoledì sarà certamente un segno chiaro, per quanto possano essere chiari i protagonisti di questa trattativa, a farci capire come andrà a finire. Chi può davvero chiudere la partita, cioè dare l'indicazione definitiva, è Nicola Zingaretti. E poi ci sono i 5 stelle, secondo Cerasa in azione su ben 3 forni. Ma, si potrebbe raggiungere, con poca farina.

 

Allora c'è poi il problema del modo peculiare con cui i 5 stelle conducono le trattative e cioè parlando con loro stessi e per loro stessi e non con gli interlocutori o per arrivare ad accordi. Quindi Di Maio, anziché intavolare una trattativa politica, ribadisce la sua ossessione per ciò che resta dello spirito fondativo dei 5 stelle e quindi si impunta sulla questione del taglio dei parlamentari. Ah certamente a cena saranno tutti contenti dell'idea di ridurre il numero di deputati e senatori. Se ne avete voglia provate a ingaggiare queste certezze anti parlamentaristiche, magari com considerazioni sulla varietà della società italiana, sul pluralismo, sulla necessità di rappresentare minoranze locali, sulla tradizione, da non spezzare.

 

Interessante sul Foglio di oggi come un economista di valore come Marco Leonardi, collaboratore degli ultimi governi del Pd, trovi gli spazi di possibile convergenza nella nuova maggioranza sui temi del lavoro.

 

Tutti a parlare di questa registrazione di Renzi che commenta con alcuni ragazzi il passaggio di notizie sulla crisi da parte di Gentiloni ad alcuni giornalisti. Sarà grave, forse, ma più probabilmente è una questioncina personale.

 

Buoni buoni, che il governo si fa.

 

Fa sempre bene controllare i dati sciorinati da Salvini.

 

E fa sempre bene ricordare cosa sono i 5 stelle

 

Cose da evitare:

 

Trump va avanti a fare danni con la guerra commerciale, quando sembrava che le cose si fossero calmate.

 

E la Cina risponde.

 

Non brucia solo l'Amazzonia ma anche l'Alaska. D'estate è normale, ma l'intensità è insolita.

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