cerca

Di cosa parlare stasera a cena

Le querele incrociate Rackete-Salvini e la monnezza di Roma

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

5 Luglio 2019 alle 18:30

Le querele incrociate Rackete-Salvini e la monnezza di Roma

Questi sono solo i casi dichiarati, in cui sono intervenute Ong riconosciute e che rivendicano il loro operato. A questi casi ne corrispondono in misura molto maggiore, con piccole imbarcazioni e nessuna visibilità. Il numero totale di sbarchi sta quindi smentendo in pieno l'assioma di Salvini e sta azzerando la credibilità della sua strategia.

 

 

Carola Rackete denuncia Matteo Salvini per calunnia e diffamazione dopo che il ministro la ha definita "criminale", al politico italiano serve un buon avvocato perché non si vede come possa scamparla, e non solo per la nota decisione del Gip. Intanto l'avvocato di Rackete sta lavorando e rapidamente.

 

La risposta alla querela è da querela.

 

Da qui in giù Renzi racconta Renzi raccontato da Repubblica e fa capire una cosa: per gestire le migrazioni non esistono soluzioni facili.

 

Provate ad orientarvi, non è facile ma può essere utile e, con le persone giuste, anche buon tema a cena.

  

Il peculiare modo di Di Maio di implorare un forte gruppo industriale perché salvi la scassata compagnia aerea le cui azioni sono state rifilate, per volontà del governo, al Mef e a Fs. La tattica di Di Maio per ottenere l'ambito impegno a mettere a rischio qualche centinaio di milioni di euro privati consiste nell'insultare il gruppo privato, minacciare senza calcolarne le conseguenze il ritiro di una concessione che ha ancora un paio di decenni davanti e nell'anticipare decisioni della magistratura di cui il ministro non può essere a conoscenza. Ovviamente solo il Fatto può raccontare tutto ciò aderendo perfettamente al punto di vista ministeriale.

 

Questo per ricordarsi, quando dovesse risalire, che il rialzo dello spread è un problema.

 

Virginia Raggi invece di ringraziare Colleferro, Civitavecchia, Rocca Secca, Viterbo, Frosinone e Pomezia che, forse, prendono i rifiuti romani nei loro impianti, pensa bene di insultare tutti, dal presidente della regione in giù. Una specie di "A' burini, fate come diciamo noi" gridato dal Campidoglio ai danni di chi ha investito e ha creato le strutture per trattare e smaltire, cosa che la sindaca si è ben guardata, anzi, cosa che ha combattuto ideologicamente. Intanto però. prima di inviare i camion con la spazzatura nel contado, la sindaca deve trovare un'area di deposito temporaneo, con funzioni si smistamento. La scelta è caduta sulla zona di Saxa Rubra, vicino alla sede della Rai.

  

Nella metropolitana di Roma non si può stare mai tranquilli, neanche dopo essersi piazzati a sedere in attesa.

  

Negli Stati Uniti corrono le nuove assunzioni e sfuma di conseguenza la possibilità di un prossimo taglio dei tassi di interesse.

 

E se corrono così il progetto Draghi, ammesso che a lui interessasse, viene archiviato.

 

Tendenza che viene da lontano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    06 Luglio 2019 - 14:02

    Caro Giuseppe ti perdono per l'endorsement alla giovinotta ricca annoiata e viziata senza arte e nè parte. Il caldo quest'anno a luglio è veramente troppo alto. luigi

    Report

    Rispondi

  • carlo.trinchi

    05 Luglio 2019 - 19:07

    La Carola denuncia Salvini. La nave si rovescia nei ruoli. Se lo condannano di Salvini ne faranno un santo. Santo subito. Poi si dice che non vi sia un disegno.

    Report

    Rispondi

Servizi