Il Cdm dei litigi di governo e l'attacco a Huawei

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Effettivamente come dare torto al prof. avv. quando si inalbera sostenendo che uno indicato dai 5 stelle non sarebbe da ritenere imparziale. Il problema è la parte, non la parzialità.

 

Effettivamente i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio li hanno inventati proprio per fare il contrario.

  

E va registrata un'altra stramba inversione di ruoli (non solo quindi quella che riguarda il sottosegretario alla Presidenza, solitamente un tessitore e non un litigioso), perché mentre il presidente del Consiglio dice cose da agitatore sono numeri 3 o 4 del governo a frenare riguardo alla crisi. Insomma il quartier generale è in guerra, le truppe invece no. Mentre ci si potrebbe aspettare baldanzosità dai peones e invece prudenza di palazzo dai governanti. Intanto oggi si tengono due Consigli dei ministri. C'è il pomeridiano e poi c'è il serale. Quindi come al cinema, 16 e 20.30. Con programmi ovviamente diversi. Quello delle 16, forse anche per l'orario, è dedicato più ai temi della famiglia. Insomma si litigherà sulla destinazione (operazione che comunque non si può fare e certamente non si può fare in fretta) del probabile miliardo non richiesto dai percettori del cosiddetto reddito di cittadinanza.

 

Quello serale è più thrilling, anche se è presto tenete lontani i bambini perché potrebbe arrivare il sicurezza bis, la salvinata che fa inorridire un po' tutti, compresa la Chiesa e l'Onu. Con la stranezza per cui si vuol combattere ciò che nella visione salviniana è l'invasione con lo strumento delle multe.  E c'è anche qualche nomina pendente da concretizzare.

 

 

Semplificare ma non troppo, dice il prof. avv., costretto a misurarsi con la realtà dei fatti nelle zone terremotate dell'Italia centrale (esattamente era a Norcia). Ma semplificare è facile a parole, difficile nei fatti. E chi subisce le complicazioni si arrabbia.

 

Che poi uno va in Consiglio dei ministri a parlare di che? Di proposte come questa? Ecco un fantastico Salvini che è pronto a scaricare la flat tax (1 aliquota) con una bella riforma alla Trump (negli Stati Uniti le aliquote sono basse, ma sono 7). Insomma, perché trovare strane strade oblique, citazioni teoriche (zoppicanti), riferimenti astrusi, per dire che si vorrebbero abbassare le tasse. Forse dà un po' fastidio, ai proponenti di queste innovazioni, ricordare che l'attuale governo non ha abbassato le tasse, ma ha solo cercato qualche riduzione mirata su categorie o su condizioni lavorative specifiche, per ottenere visibilità e (forse) ritorno elettorale, ma ha lasciato crescere il totale del prelievo, cioè la pressione fiscale aggregata.

  

Con le Elezioni europee non si butta niente di polemizzabile contro Bruxelles (ma poi che razza di campagna elettorale è se è tutta basata sulla denigrazione dello spazio politico per cui si vota? Come se nello scontro per le politiche il tema centrale fosse che l'Italia è un imbroglio, o meglio, nelle comunali assistere a uno sfogo di anti campanilismo) e allora vale la pena di recuperare la questione Xylella per dare qualche mazzata all'europeismo, ovviamente con argomenti senza senso. Solo che, grazie alla memoria Twitter di Luciano Capone, si svela anche una contraddizione piuttosto buffa tutta in casa leghista, raro caso in a contraddirsi sono però due tesi entrambe assimilabili alle stupidaggini.

  

 

Qui, nel Foglio di oggi in edicola, c'è tutto ciò che serve per parlare di Elezioni europee.

 

 

I genitori di Vincent Lambert hanno perso anche un ennesimo ricorso e si va verso la decisione di togliere acqua e nutrizione al loro figlio, la cui sopravvivenza, dopo un incidente, è legata ad alcune funzioni vitali affidate a strumenti esterni. I genitori resistono anche alla volontà del resto della famiglia, semplicemente sentono di non potere e non dovere decidere per la  morte.

 

 

La guerra commercial/militare/tecnologica tra Stati Uniti e Cina è, in sostanza, la guerra a Huawei. Il provvedimento di oggi, col blocco degli sviluppi di Android e delle App gestite direttamente da Google è una bastonata micidiale. Le ritorsioni fanno preoccupare, mentre le aspettative di qualcosa di estremamente distruttivo/innovativo riguardo alla nascita delle rete 5G si fanno sempre più frequenti.

 

Dall'Austria con amore, il videaccio ibizenico spopola tra gli anti sovranisti e smuove voti (pare).

  

Scarlett Johannson si sposa e qui, dovendo indovinare, si sarebbe penato a un marito dall'aspetto meno quadrato, meno Marines