Di cosa parlare stasera a cena

I litigi tra Salvini e M5s e la salute di Mick Jagger

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Haftar forse stava avanzando ma forse non più, anzi quasi certamente non più.

 

Perché nella parte occidentale della Libia si starebbe organizzando una specie di contenimento se non una controffensiva.

 

Alla Confindustria piace il decreto crescita, c'è il cambio di passo dicono di fronte a provvedimenti, che, a dire tanto, ripristinano qualcosa che già c'era. Intanto Assolombarda si mantiene più critica, anzi molto più critica perché evoca il fantasma del 2011 (la questione mai risolta della storia contemporanea italiana).

  

Anche se non lo dice proprio espressamente, un po' è l'Istat del cambiamento. Anche dall'Istituto di statistica arrivano notizie sgradevoli sulla frenata economica.

 

Salvini resta truce in servizio permanente effettivo, non cambia neppure un minimo gli argomenti, ma solo il nome della nave e la nazione di registrazione al registro navale.

 

E poi si fa una lite nientemeno che con il presidente della Camera Fico (se vi divertono queste cose, tutto parte da precedenti di Salvini contro Saviano).

 

Mentre la maggioranza è coesa su tutto. Ma proprio su tutto.

 

Come si toglie, un pezzetto per volta, la libertà di un paese.

  

La Grecia, scontando gli errori del passato e accogliendo le resipiscenze dei duri, continua un faticoso ma solido cammino verso la ricostruzione della credibilità finanziaria e dell'efficienza economica. Ai passi realizzati corrisponde un cambio di atteggiamento dell'UE.

 

Per la Brexit un'orgia di proroghe, un'abbondanza di rinvii, che emozione per noi appassionati della materia. C'è quella breve breve, sempre valida, intorno al 22 maggio, per evitare il voto europeo nel paese che vuole andare a fare l'Impero. Poi c'è quella più precisina, una cosetta per bene, al 30 giugno, che forse contiene l'impegno a evitare il voto. Come? boh. Poi c'è quella extralarge, proposta dall'Europa, che assomiglia al medio termine keynesiano, ben 12 mesi, con quindi evidentemente anche una bella campagna elettorale per le anti-europee o le pro-europee da realizzare.

 

A proposito, questo si può fare senza violare privacy o fare i fenomeni coi big data, e può essere divertente (provateci a casa, con gli italiani magari)

 

Ci sarà da divertirsi, con Trump che diventerà ancora più rabbioso e aggressivo.

 

Comprensibile l'indignazione per la vicenda giudiziaria attorno al delitto dei Murazzi a Torino, ma attenzione alle toppe peggiori del buco.

 

Poteva piovere...

 

Ma sulle vicende della sindaca Raggi e quindi del complotto generale che la vorrebbe colpire c'è, dal sito di Michele Santoro, una divertente applicazione della tecnica dell'iperbole, in questo caso coerentemente con ambientazione da fantascienza. Sempre istruttivo vedere come i fondatori del Fatto abbiano preso strade diverse e sappiano leggere i fenomeni diversamente: Travaglio propugnatore della campagna sui complotti anti-Raggi, Santoro a pigliare per il culo.

 

I 5 stelle e la Xylella (ma non finisce qui).

 

Percentuale spaventosa, se ne parlerà.

 

E sempre W le giurie di esperti.

 

Mick Jagger sta bene.

 

Kurt Cobain.