La cittadinanza “per merito” e l'abolizione del cambio dell'ora

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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26 MAR 19
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Dovete parlare del voto in Basilicata, le ultime elezioni regionali prima delle Europee, perché c'è tanto da capire e da imparare, con un capitolo speciale dedicato alle strategie per la sconfitta.
Intanto anche il sovranismo deve camminare con le gambe degli uomini e alla Rai i progetti del Popolo Sovrano si scontrano con le perplessità sindacali.
Quando i provvedimenti economici sono più forti delle impuntature e delle fissazioni. Però non fatevi vendere prima la cancellazione come un successo e poi il ripristino come un altro successo.
Saper parlare con i cinesi e nello stesso tempo vendere loro Airbus e non arance.
Ma il governo francese europeista oggi ci parla e vi fa parlare a cena anche del provvedimento a tutela dei diritti d'autore e quindi della libertà di informazione. Una scelta di grande impatto, di cui andar fieri, e che ci facciamo raccontare dal ministro della cultura francese e non dalle nostre forze di governo entrambe schierate tra i pochi contrari nel parlamento europeo.
A Roma invece.
Il movimento di protesta in Algeria va seguito, perché ormai ha consolidato la sua capacità di pressione sul paese e sul vecchio leader sempre più arroccato.
La cittadinanza per merito e quel suono un po' sgradevole di concessione sovrana (se non proprio sovranista). Comunque benvenuto, anagraficamente, in questo paese.
I tedeschi hanno sempre un senso dell'umorismo non indulgente e un po' maramaldesco, ma noi guardiamo a ciò che ci riguarda, al ruolo di facile bersaglio negativo preso dal comune della capitale d'Italia.
A proposito di comune di Roma: ecco Frongia e Parnasi col primo che prende l'iniziativa e il secondo bloccato per un sopravvenuto impedimento.
Il tema, in questi giorni, è doppiamente di attualità. Se ne parli senza risparmio, tanto ognuno ha un aneddoto e ognuno ha un parere.
Peccato, e i commenti sessisti siano esecrati.