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Il via libera ai bandi per la Tav e il ritorno di Zidane al Real Madrid

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

11 Marzo 2019 alle 18:13

Il via libera ai bandi per la Tav e il ritorno di Zidane al Real Madrid

Foto LaPresse

La Telt fa ciò che deve e pubblici gli accordi contrattuali preliminari (avis de marchés) con cui ha inizio la procedura che porterà ai capitolati tra 6 mesi e all'inizio del lavori per il completamento della Torino-Lione nel 2020. In ossequio alla gentile lettera del prof. avv. la Telt specifica che le proposte di accordi potranno essere revocate senza oneri aggiuntivi. Resterebbero, però, tutte le possibili richieste di risarcimento per inadempienze varie da parte italiana.

  

Nel frattempo spunta un piano alternativo che servirebbe, in sostanza, a saltare l'Italia. A promuoverlo sarebbe il governo federale svizzero. Mentre qui resta compatto un fronte parlamentare, fatto un po' di maggioranza e un po' di opposizione, e che è favorevole alla Torino-Lione nei tempi stabiliti. I grillini, isolati, tentano un contrattacco parlando di altre opere e annunciano grandi piani di investimento di cui però non c'è alcuna traccia concreta. Mentre Salvini tenta anche lui un affondo sul tema, presentandosi come paladino delle realizzazioni infrastrutturali, tema sul quale è in sofferenza nel suo partito non solo per la Torino-Lione ma anche per le principali opere attese in Veneto e Lombardia. 

  

Confindustria fa i conti e dice che i benefici per la società italiana sarebbero preponderanti, mentre il presidente Boccia se la prende con le allusioni velenose del prof- avv. e lo sfida a denunciare.

 

Il governo italiano intanto punta sulla Agrigento-Caltanissetta. Rispettabilissima arteria stradale, ma nessuno spiega che non ha senso mettere altre opere in contrapposizione con un progetto già approvato e finanziato come la Torino-Lione. Anzi, è proprio completando il nuovo collegamento con l'Europa che l'Italia darebbe senso economico agli altri collegamenti interni al territorio nazionale.

 

Perché il cosiddetto reddito di cittadinanza è un progetto pensato male, costruito e realizzato peggio. Lo spiazzamento rispetto a lavori diffusi, che occupano più di 4 milioni di persone, può diventare uno degli inciampi maggiori del nuovo, abborracciato, welfare italiano.

  

E ci sono dubbi, e anche qualcosa di più, da parte degli uffici tecnici sulle procedure di reclutamento dei cosiddetti navigator e sulle loro future mansioni.

  

Il cambio di sede del Pd fa parlare. Domani sul Foglio certamente, stasera alle vostre cene, trovandovi tra appassionati. Ricordate che non è una novità, ma che ci si provò già anni fa. Turris eburnea, lo definisce lo stesso organo online del Pd, forse, ma anche chi scrive è andato sulla terrazza del Nazareno per confronti aperti, cui hanno partecipati in tanti e non piddini in gran parte.

  

E c'è quella che sembra una grana, un passo falso, un brutto segnale per un Pd che dovrebbe lavorare al massimo per essere inclusivo e invece deve subito fare i conti con una scelta duramente polemica di un suo amministratore locale di un certo successo, il sindaco di Pavia, pronto alle dimissioni perché scavalcato per le liste alle europee.

 

Nuovo contratto per i più di 86.000 dipendenti del gruppo Fca in Italia.

 

 

A proposito, cresce l'Imbarazzo per Luca Telese e la sua violenta ricerca di visibilità televisiva, dispiace molto che ci vada di mezzo l'intelligente e coraggioso Marco Bentivogli. Piccola osservazione, visto che Telese ha detto le sue gravissime frasi in due occasioni ravvicinate: nessun conduttore televisivo, né Myrta Merlino né Massimo Giletti, ha ritenuto di prendere le distanze da quanto detto in studio o di intervenire per spiegare al pubblico come quelle parole fossero da evitare perché pericolose.

 

 

Le realtà dei fatti contro la demonizzazione del motore Diesel.

 

 

La Brexit ormai non è questione da trattare tra Regno Unito e Ue ma tra la premier May e il suo Parlamento, così dicono gli osservatori più puntuti della trattativa infinita e impossibile per l'uscita dall'Unione europea. La pressione sale mentre le categorie produttive si cominciano ad accorgere che la situazione non è governabile.

  

Le case vuote nel Regno Unito.

  

  

I dati positivi fanno infuriare la parte No Vax della maggioranza.

 

  

Boh, sarà vero? Comunque di amici di Putin ce ne sono anche altri allora.

  

Il bello del calcio è la reversibilità di tutte le rotture, la rivedibilità di tutti i divorzi, compresi quelli consenzienti.

 

 

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