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Il destino dei migranti della Sea Watch e l'epurazione di Luca e Paolo dalla Rai

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

4 Gennaio 2019 alle 17:39

Il destino dei migranti della Sea Watch e l'epurazione di Luca e Paolo dalla Rai

La Sea Watch e la Sea Eye sono in rada a Malta, a bordo però la situazione umanitaria peggiora gravemente (foto LaPresse)

Commissari in arrivo, il governo spiana gli enti che dovrebbero gestire la difficile fase realizzativa delle promesse elettorali, Inps e Inail, e si prepara a metterci esecutori delle misure tante care alla maggioranza oltre a rimpinguarli di consigli di amministrazione grazie ai quali recuperare terreno verso alcune rappresentanze o corpi intermedi. I commissari arrivano a giorni, significativamente saranno nominati appena verranno varati i decreti su reddito di cittadinanza e quota 100.

 

I sindaci resistenti. Il fronte tiene, mentre Salvini attacca a testa bassa, sostenuto da Di Maio al quale i (modestissimi) frondisti 5 stelle fanno un baffo.

 

Adesso va  bene che Il Foglio ha riscoperto Orlando e pure De Magistris, ma non fateci innamorare troppo che poi perdiamo il lume. Qui da Napoli addirittura, dopo lo sputacchio costituzionale a Salvini, arriva una schicchera efficientista a Raggi. Roba meravigliosa.

 

 

Ah già.

 

 

La Sea Watch e la Sea Eye sono in rada a Malta, a bordo però la situazione umanitaria peggiora gravemente, soprattutto per le condizioni di 3 bambini. Si spera da un momento all'altro in aiuti da paesi diversi da Malta e dall'Italia.

 

Per cene politicamente analitiche si consiglia di aprire la discussione con la paginata pubblicata oggi dal Foglio con l'analisi sul superamento (nei fatti, non per sua scelta) dei concetti di destra e sinistra, intese come classificazioni di comodo e non come necessità di rappresentanza di istanze diverse. Il dibattito twittarolo (nei bar se ne parla poco, forse per niente, e ciò dimostra che i social sono sì orrendi, e appunto sono anche l'esaltazione della vecchia chiacchiera da bar, ma sono anche l'unico luogo in cui qualcuno si è dato la fatica di discutere su tesi complesse, come quelle esposte da Marattin. Forse lo fanno per inveterata passione, nata altrove e poi esportata sui social per necessità, ma lo fanno).

 

 

Non toccate Toninelli! dopo l'esperienza di Vauro censurato sul Fatto per una vignetta neanche cattiva, ma con soggetto appunto il pensoso (scusate se questa sembra ironia) ministro, adesso tocca ai nostri cari Luca e Paolo, in via di estromissione da RaiDue come da decisione anticipata dal direttore di rete, Freccero. Luca e Paolo, tra le altre cose, sono autori di una imitazione di Toninelli in grado perfino, a volte, di rivaleggiare con l'originale quanto a comicità.

 

Vabbè, comunque Freccero, auto-anticipatosi parzialmente nella chiacchierata uscita stamattina sul Foglio, nel corso della giornata è tornato a illustrare la sua RaiDue in cui ci sarà spazio per informazione sovranista, proveniente dalle voci del web "che i giornali non pubblicano", anti-globalizzazione. Insomma, farà il solito talk, uguale a quelli che si vedono già in giro.

 

 

State buoni, fate la pace, vendete gli smartphone.

  

Le spy story sempre ci divertono ma, parlando di questo caso, notiamo anche, a cena si può, che il governo tedesco e in generale l'amministrazione della Germania sono un po' troppo permeabili alle spiate, anche su strumenti banali, come i telefoni, e non è la prima volta che succede.

 

 

Ad esempio l'autore di Dicosaparlare intende farlo.

 

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