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Dal mandato esplorativo di Fico al nome del Royal Baby. Di cosa parlare stasera a cena

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati da Giuseppe De Filippi

23 Aprile 2018 alle 18:34

Dal mandato esplorativo di Fico al nome del Royal Baby. Di cosa parlare stasera a cena

Foto LaPresse

Fico riceve l'incarico preceduto da dichiarazioni con cui Luigi Di Maio si dice sicuro di riuscire a formare un governo. E, più o meno lo stesso, ma col tono lamentoso da leghista invece che con quello assertivo da grillino, dice Matteo Salvini. Allora, che razza di incarico diventa quello a Fico se nel frattempo si svolgono trattative di altro tipo o almeno si proclamano, da parte dei noti quasi-vincitori, obiettivi da raggiungere a breve? E poi Fico non era l'agente monomandatario dedicato solo alla guerra dei vitalizi ovvero alla penalizzazione delle vedove? Ora cosa si mette in testa di fare il presidente della camera?

 

Il verdetto molisano, scontate le prese in giro (un po' scoccianti per la verità), ha una sua lucidità: Silvio Berlusconi e Forza Italia ci sono (a proposito, molti complimenti a Maurizio Gasparri che ha fatto il lavoro sulle liste con sapienti doti inclusive), i 5 stelle non hanno radicamento, oggi li votano un po' meno, ieri tantissimo, domani chissà, dopodomani vediamo, il loro è uno strambo voto di opinione/protesta/cazzeggio e quindi nulla di solido. E dal verdetto molisano Salvini, senza aspettare il fatidico pronunciamento friulano-giuliano, trae il suo saggio auspicio: è ora che cadano tutti i veti e che centrodestra e 5 stelle facciano nascere il governo. Insomma, Campobasso fa cedere i veti cioè fa tramontare l'idea di dividere il centrodestra ponendo veti, appunto, su Berlusconi e tutto ciò che sa di berlusconiano. Bell'auspicio, ma che riporta tutto daccapo.

 

Intanto c'è la contrattualistica politica a farci divertire e a offrire spunti di chiacchierata a cena. Perché non bastava lo sbianchettamento dei programmi, non bastavano i cambi repentini, la mancanza di bussole, ora, a tutti questi guai a 5 stelle, si vuole aggiungere la certificazione del nulla, con titolo esigibile, attraverso la trattativa sul contratto. Come se uno proponesse, che so, le visioni di Casaleggio senior come terreno su cui confrontarsi e su cui costruire tesi di governo. Allora è ammirevole (assieme alla dedizione del Corriere della Sera) la serietà del bravo professor Giacinto Della Cananea, costretto a misurarsi però, si badi, non tanto e non solo con la messa in prosa dei deliri a 5 stelle, ma con una cosa più stramba ancora e cioè l'individuazione dei punti in comune tra i 5 stelle e gli eventuali alleati. Allora, come è noto, alle trattative si va ciascuno con la propria piattaforma e al tavolo si cercano, assieme, i punti comuni o negoziabili. Luigi Di Maio invece propone una mediazione già fatta, pre-scritta. E poi giustamente si è chiesto qualcuno sul web: e il meccanico di Dibba? non vorrà dire la sua anche lui? Insomma, per informazioni sulle trattative coi 5stelle chiedete non solo a Bersani in streaming, ma anche a Giovanni Malagò o a Carlo Calenda, e poi vedrete che uso fare del contratto.

  

L'attesa per il royal baby è finita: il terzo figlio del principe William e della principessa Kate è nato. Questa newsletter con suggerimenti per conversazioni a cena, si rimette alla clemenza dei lettori, ai quali delega la scelta del modo in cui affrontare lo sfaccettato tema.

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