Dall'esempio della GroKo all'invecchiamento della popolazione. Di cosa parlare stasera a cena

Idee e spunti selezionati da Giuseppe De Filippi per sapere quello che succede nel mondo

8 Febbraio 2018 alle 17:53

Dall'esempio della GroKo all'invecchiamento della popolazione. Di cosa parlare stasera a cena

Il tweet del giorno, a costo di essere un po' autoreferenziali perché è spesso il mio vicino di lettere al Foglio, è di Michele Magno. Con una domanda che stenderebbe anche la Sfinge:

  

  


 

La campagna elettorale nei pochi minuti sottratti al tema del contrasto ai migranti si occupa di provare a contrastare la politica, cioè di vietare gli accordi in Parlamento per far nascere un governo. Tutto ridicolo e perfino offensivo, mentre l'unico scopo delle dichiarazioni contro le intese è la caccia (buona fortuna!) a voti molto ma molto identitari. Tutto questo a cena potrà evolvere verso una conversazione dedicata alla capacità invece meravigliosamente creativa di fare accordi. Si può fare riferimento alla Germania (a proposito Scholz, prossimo ministro delle finanze,  sembra un bel personaggio) e notare anche come dalle identità partitiche difese strenuamente non può nascere nulla di utile mentre gli accordi, le intese, le alleanze, hanno capacità magiche nel generare intelligenza politica.

 

 

Comunque contano i numeri. Vi ricordate quando i sondaggi erano considerati un imbroglio, una mistificazione berlusconiana, uno strumento per rincretinire? Vabbè, superiamo questo momento di nostalgia (utilizzabile però a cena per una discussione in questo caso franca e aperta, chi lo ha pensato negli anni Novanta abbia il coraggio di autodenunciarsi) e andiamo all'oggi. Ormai tutti adoriamo i sondaggi e quindi ecco l'ultimo, con un dato interessante più sulle ali che sul grosso degli eserciti. A proposito, si intensificano gli inviti a sondaggi-party, per diffondere dati altrimenti vietati, con spirito simile agli spacci di whisky durante il proibizionismo.

 


 

L'Istat ci ricorda che siamo pochi, vecchi e pure un po' stronzi, no, questa è un'aggiunta redazionale.

 


 

Matteo Salvini tenta di fare il moderno, a modo suo. E rivolge la sua attenzione alle novità della robotica e del lavoro. Intimando di tassare chi migliora i processi produttivi usando robot. Passiamo direttamente alla risposta che arriva da Marco Bentivogli

 


 

Liberi, ma non uguali, almeno sul mercato assicurativo (attenzione, perché le assicurazioni sono sempre anticipatrici degli sviluppi di mercato) e quindi, almeno secondo questo accordo pilota, si potrà profilare non solo lo stile di guida ma anche la sicurezza dell'automobile, in base ai vari modelli, per determinare il prezzo delle polizze. Con un po' di mentalità economica gli spunti a partire da questa vicenda sono moltissimi.

 


 

Melegatti è salva, a dimostrazione che se c'è prodotto, avviamento, organizzazione aziendale solida, allora arrivano anche i compratori. E infatti è arrivato un acquirente come si deve che già si lancia sulla campagna per Pasqua e salva i posti di lavoro. A proposito, parlate di questa Pasqua e di che fare, tanto partirete con Gentiloni ancora a Palazzo Chigi.

 


 

Alle Olimpiadi, mentre Giovanni Malagò si è quasi congelato, dicono "no" agli incontri ravvicinati

 

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