La tabaccaia accoltellata ad Asti e il pentimento di Crocetta (per l'outing)

Tutto il meglio della cronaca nera e amorosa dall’egiziano strangolato e buttato in un sacco della spazzatura alla separazione di Vargas Llosa dopo cinquant’anni di matrimonio.

13 Luglio 2015 alle 10:34

La tabaccaia accoltellata ad Asti e il pentimento di Crocetta (per l'outing)

Rosario Crocetta

DELITTI



Rosa Bassani, 74 anni. Di Lugo (Ravenna), sposata da una vita con Ferino Belletti, 82 anni. Costui, da qualche tempo assai depresso, all’alba di domenica mattina s’alzò dal letto, andò in cucina, prese un coltellaccio, tornò in camera e infilò la lama più volte nella gola della moglie, che tentò di scappare ma dopo pochi passi s’accasciò sul pavimento in una pozza di sangue. Quindi il Belletti lo stesso coltello se lo conficcò quattro o cinque volte nella pancia, in più mandò pure giù un bel po’ di candeggina ma non riuscendo in nessun modo a morire chiamò infine la figlia che vive a Forlì. Lei avvertì medici e polizia che trovarono la mamma stecchita e il padre così confuso da non ricordare nemmeno il nome della moglie.

Alle 6.30 di domenica 5 luglio in un appartamento a Lugo, Ravenna.


Maria Luisa Fassi, 54 anni. Di Asti, graziosa, «sempre sorridente, gentile, disponibile con tutti, generosa, pacata», molto religiosa, sposata da ventinove anni con Valter Vignale, due figli, Agnese e Simone di 20 e 25 anni. «Tutta casa e famiglia», «vita limpida, senza ombre», molto nota in città perché suo padre e sua madre, Piero e Pina, sono titolari dello storico ristorante Gener Neuv, la mattina lavorava nella tabaccheria-edicola del marito, il pomeriggio, con la sorella Maura, dava una mano nel locale dei genitori (era lei la specialista dei dolci). Sabato all’alba aprì come al solito la tabaccheria ma verso le sette e mezzo arrivò qualcuno che chiuse a chiave la porta, le infilò un coltello da cucina quarantacinque volte al cuore, al ventre, al polmone, alla schiena, alle braccia e poi la lasciò a rantolare in una pozza di sangue. Trovata così da un cliente, portata di corsa in ospedale, morì sotto i ferri dopo dieci ore d’agonia. In un primo momento si pensò a una rapina, poi venne fuori che nascosti in un cassetto erano rimasti 4.500 euro, frutto di incassi precedenti, e i blister con le monete che Maria Luisa aveva portato con sé per dare i primi resti del mattino. Forse l’assassino ha preso le poche banconote, meno di duecento euro, che la donna avrebbe potuto avere, ma non ci sono certezze. La brutalità delle coltellate e l’incertezza sul bottino spingono gli inquirenti a pensare ogni giorno di più a un aggressore che ha perso totalmente il controllo di sé: un tossicodipendente in astinenza, o un malato psichiatrico. Oppure qualcuno che conosceva già la donna e la sua famiglia, deciso a una vendetta.

Alle 7.30 di sabato 4 luglio in una tabaccheria in corso Volta, nel quartiere di San Lazzaro, ad Asti.

 

Mario Frumento, 79 anni. Di Savona, vedovo, spesso andava a trovare il figlio Luigi, 44 anni, che da tempo soffriva di esaurimento nervoso. Ci passò pure martedì mattina per portargli cibo e medicine ma quello, infastidito dalla visita, prese un coltello da cucina e gli infilò la lama più volte in tutto il corpo. Quindi avvolse il cadavere zuppo di sangue in un tappeto e tentò di farlo rotolare dalle scale con l’idea di andarlo a buttare da qualche parte ma poi, colto dal panico, uscì dal palazzo e chiese aiuto a un commerciante che chiamò la polizia.

Mattina di mercoledì 8 luglio in un appartamento al quarto piano al civico 4 di via Luigi Sambolino a Savona.

 

Sayed Gaafar Abou El Hamd, 47 anni. Incensurato, in Italia con un permesso di soggiorno a tempo determinato come operaio, viveva a Roma e col suo lavoro aveva messo da parte cinquemila euro che intendeva mandare alla moglie e alla figlia, rimaste al Cairo. Di quel gruzzoletto aveva saputo un suo cugino alla lontana, Mohamed Hamed Esaied Tartour, 30 anni, che voleva trasformare la sua bottega da erboristeria a frutteria ma non aveva nemmeno i soldi per pagare l’affitto. Costui l’altro giorno con una scusa fece andare nel suo negozio l’Abou El Hamd, gli saltò addosso, lo incaprettò, e lo strangolò a mani nude. Quindi ficcò il cadavere in un sacco della spazzatura e con un grosso trolley lo andò a buttare vicino a un cassonetto davanti alla bottega di un pasticcere. Quello più tardi andando a gettare della roba vide un braccio che penzolava dal sacco e chiamò la polizia. Nel frattempo il Tartour, con una parte dei soldi rubati al cugino, era andato a pagare gli arretrati dell’affitto della sua bottega.

Mercoledì 1 luglio in via Pietro Cartoni, zona Monteverde, Roma.

 

Davide Grilli, 51 anni e Isabella Bagnai, 44. Marito e moglie, camionista lui, infermiera lei, due figlie piccole, vivevano in un casolare a Stabbia di Cerreto Guidi (Firenze). Entrambi in cura per depressione, spesso litigavano. L’altro pomeriggio, le bambine al mare con gli zii, durante l’ennesima discussione l’uomo impugnò un coltello e con quello colpì la moglie più e più volte in tutto il corpo. Quindi scrisse un biglietto in cui chiedeva ai parenti di vendere la casa per garantire alle figliolette un futuro dignitoso e la stessa lama se la conficcò nel petto. I coniugi, trovati in una pozza di sangue dal fratello di lui, che non riuscendo a contattarli da ore era andato a vedere cosa gli fosse capitato.

Tardo pomeriggio di sabato 4 luglio a Stabbia di Cerreto Guidi (Firenze).

 

AMORI


 

PERLA Mario Vargas Llosa, 79 anni, dopo 50 anni di matrimonio ha lasciato la moglie Patricia. Motivo: si è messo con Isabel Preysler, 64 anni, origini filippine, nota come “la perla di Manila”. È molto nota in Spagna, anche perché nel 1979 lasciò l’allora marito Julio Iglesias, che più volte le era stato infedele. Dopo si sposò con il marchese di Griñón, Carlos Falcó; e, dopo il divorzio anche da questi, con Miguel Boyer, già ministro dell’Economia nel governo di Felipe Gonzalez. Vedova da soli nove mesi, ha iniziato la relazione con Vargas Llosa. Si erano conosciuti a Saint Louis, nel Missouri, nel 1986: «In occasione di una serie di conferenze che lui teneva all’Università George Washington, lo intervistai proprio per la rivista Hola». Per tutti questi anni hanno continuato a frequentarsi con le rispettive famiglie, fino alla rivelazione di qualche giorno fa, quando lui, ripreso più volte dai fotografi, ha confessato: «Tra noi c’è una relazione che va a gonfie vele». Solo il 30 maggio lo scrittore aveva festeggiato le nozze d’oro con la moglie Patricia.

Elisabetta Rosaspina, Corriere della Sera 6/7

 

BIGAMI Una donna sudamericana residente a Milano, sbirciando su Facebook, ha scoperto che il marito, un cingalese tornato in patria con la scusa di assistere il padre malato, si era andato a sposare. L’inganno è stato scoperto perché le foto del matrimonio sono state messe sulla pagina Facebook del fotografo il quale, non sapendo che l’uomo era già sposato in Italia, ha pubblicato anche il suo nome.

Franco Vanni, la Repubblica-Milano 10/7

 

MOLESTIE La Cassazione ha stabilito che è molestia se l’amante telefona al coniuge tradito per rivelare le scappatelle del coniuge traditore

Corriere della Sera 7/7

 

PRURITI Rosario Crocetta è convinto che la sua «più grande cazzata» sia stato aver reso nota l’omosessualità: «Pensavo che la verità mi ponesse al riparo dal gossip, mi evitasse di correre dietro ai pruriti. Ho sbagliato e grandemente. L’outing non è servito a niente. Perché in un mondo di omofobi l’omosessuale è concepito come un tipino frivolo che pensa sempre al sesso. Un inconsistente. C’è l’idea che l’omosessuale non faccia altro gesto che puntare alla cerniera dell’altro. Secondo le cronache o le voci io starei passando da un letto all’altro, sarei divenuto amante di questo e di quell’altro. Siete prevenuti e omofobi. Forse spinti da pulsioni inconfessabili». È convintamente omosessuale? «Ho pulsioni polimorfe».

ad Antonello Caporale, il Fatto Quotidiano 10/7

 

APP HappyPlayTime, l’app creata due anni fa da Tina Gong, insegna alle donne a masturbarsi attraverso un gioco. È disponibile in versione beta ma Apple ha rifiutato di commercializzarla.

Wired 9/7

 

POLSO Il Wankband, lanciato da Pornhub, si ricarica con il movimento del polso e produce energia per ricaricare telefonini e tablet. Slogan: «Amare il pianeta amando se stessi».

ibidem

 

SIMULATORE Autoblow 2 è un simulatore robotico di sesso orale per uomini. Regolabile, costa 150 dollari

ibidem

 

MATRIMONI Il ministero della Gioventù e dello Sport iraniano ha aperto un sito per far incontrare e sposare i ragazzi. Funziona come le agenzie matrimoniali, con tanto di psicologi esperti nel trovare gli abbinamenti più adatti, nel favorire gli incontri e nell’incoraggiare le unioni. Finora operante a titolo sperimentale, ha già favorito un centinaio di matrimoni. Ora è stato lanciato ufficialmente e si pone l’obiettivo di incentivare 100mila matrimoni l’anno.

Franco Venturini, IoDonna 4/7

 

FIGLI/1 Nel 2012 Putin disse che in Russia la norma deve essere di tre figli a famiglia, segno di una nazione forte.

Daniele Castellani Perelli, D - la Repubblica 4/7

 

FIGLI/2 La campagna promossa dal governo di Singapore nel 2012: celebrare rimanendo a letto col partner la giornata della festa nazionale, il 9 di agosto. Sempre a Singapore un “baby bonus” prevede un assegno di 5mila euro per ciascuno dei primi due pargoli generati, 5.400 per il terzo e il quarto. In Turchia il governo offre 300 lire (100 euro) per il primogenito, 400 per il secondo e 600 per il terzo. In Portogallo, la cittadina di Alcoutim, che ha perso un terzo degli abitanti negli ultimi 20 anni, ha stabilito che darà 5mila euro per ogni nuovo nato. A Cuba, il Paese con il peggior tasso di natalità dell’America Latina, il governo sta pensando a nuovi incentivi e ha aperto dei centri per combattere l’infertilità. Nello Stato di Terengganu, in Malesia, è stato appena annunciato che le giovani coppie di genitori verranno aiutate a pagare, oltre che la retta dell’asilo, un terzo dello stipendio per la domestica. L’anno scorso l’agenzia di viaggi danese Spies Travel lanciò la campagna “Do it for Denmark”: pannolini gratis per tre anni ai clienti che avessero concepito un figlio durante una vacanza prenotata da loro.

ibidem

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