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Come ragazzo imparo tutto a memoria

La donna, si sa, da che è nata l'aeronautica è portata a prendere delle sbandate sentimentali per gli aviatori. L'innamorato fisso Maurizio Milani risponde alla vostre lettere sull'amore. E, dispiace dirlo, vi spiega tutto

18 Aprile 2018 alle 10:47

Come ragazzo imparo tutto a memoria

[Tutti i lunedì sul Foglio, il nostro Innamorato Fisso Maurizio Milani risponde alle vostre lettere sull’amore. Domande, racconti, richieste di consigli e lamentele sulle vostre morose e i vostri morosi possono essere inviati entro il giovedì precedente l’uscita in edicola all’indirizzo email cuorefisso@ilfoglio.it. Se saranno belle e complete, Maurizio Milani risponderà].

 

   

Gentile Maurizio,

Sono innamorato fisso della Daniela Ferolla, quella di Linea Verde. Come ragazzo sono titolare di un allevamento di tori da rodeo (in realtà è di mio zio che è vicesceriffo a Durango ma io per vantarmi dico che è mio). Tu che hai lavorato in Rai non conosci per caso qualche dirigente comunista che la possa mandare a visitare il mio ranch così che io possa dichiararmi?

Grazie in anticipo

Ugo

Gentile Ugo, grazie per questa bella domanda. Non per mancare di rispetto ad altri quesiti da me ricevuti in queste settimane, però questa è la domanda più bella che ho mai ricevuto. E non penso di sbagliare se dico che è anche la più bella domanda di tutte le domande poste in rubriche simili.

Ma veniamo a noi.

Non prima però di averti fatto ancora i complimenti per la forma in cui mi poni la domanda, che è ben strutturata e suona in modo bello. Insomma una domanda completa che merita una risposta dello stesso livello.

E voglio dirti un’altra bella cosa: per me domande così dovrebbero essere stampate fisse sul sito del Foglio (per anni 100). Adesso avverto chi ha in mano il server del Foglio di metterla in home page (per anni 100).

Fatta questa giusta premessa, la risposta è: sì.

 


 

Gentile Uomo Bauxite, sono innamorato di Annalena B., ma non so come dirle ciò.

Mario

Telefona al Foglio e dì che sei l’ambasciatore del Senegal a Roma, e che vuoi fare un’intervista in cui le dirai tutto. All’appuntamento invece le dici: “Amore, ti amo e basta. E non sono l’ambasciatore del Senegal, sono il console onorario di un altro stato che però non posso dirti”. Annalena a quel punto vorrà saperlo. Tu le dici no. Lei ti lascia.

 


 

Gentile signor Uomo Bauxite, sono innamorata dell’uomo che tosa le scimmie di fianco al parco botanico dove lavoro. Io sono la direttrice. L’uomo che amo è divorziato, ha trent’anni più di me e non è laureato.

Luisa

Lascialo subito!!! Chi tosa le scimmie non merita.

 


 

Voglio scrivere sotto falso nome alla rubrica Cuore Fisso, che poi sarebbe la mia. Ecco la domanda falsa:

Gentile Uomo Betoniera, sono un disoccupato di 51 anni innamorato di una maestra elementare (recentemente inquisita perché picchia i bambini, tramite filmati si vede). Cosa posso fare?

Gentile deficiente, grazie per avermi chiamato Uomo Betoniera. E’ anni che nessuno mi diceva questo che per me è motivo d’orgoglio. Infatti più betoniere girano, più parte l’edilizia, più parte l’economia, più l’Italia torna a essere campione. Direi di fare così: vai a prendere a scuola la maestra e fingiti giornalista, però un giornalista che le dà ragione. Per cui cominci a dirle: “Scusi maestra, per me fa bene a dare qualche sberla ai bambini maleducati. Io alla maestra dei miei due figli ho dato il permesso di riprenderli anche con metodi anni Sessanta: allora le maestre suonavano spesso noi bambini, per questo sono innamorato di lei”. La maestra ti darà uno sberlone dopo questo discorso. Tu a quel punto scappa all’estero con lei. Potete vivere benissimo con i tuoi risparmi. Da una mia indagine bancaria mi risulta che hai via circa 1,5 milioni di euro. Tu e il tuo amore, la maestra, potete fare i signori. Se mi dai l’indirizzo vengo a trovarvi. Non ai Caraibi, perché lì sono ricercato. Ma neanche. Un saluto.

 


 

Caro Maurizio, l’altro giorno a Bologna ho incontrato la donna dei miei sogni. Prima ci conoscevamo solo su Facebook, poi finalmente l’ho incontrata. Beve più pinte di birra in una sola sera lei di un’intera squadra di rugby della serie B inglese. Come posso fare a dichiararle il mio amore?

Manlio

Gentile Manlio, prima di tutto voglio dirti che il tuo nome è il più bello dei nomi che un maschio può avere. Vorrei chiamarmi Manlio anch’io. Anzi, da oggi al Foglio chiedo se mi chiamano così. Ma non penso. Però può essere. Grazie anche per la bellissima domanda che mi fai. Non ho mai ricevuto una domanda così bella e completa. Direi di fare così. Telefona ad Alessandro Borghese (lo chef), lui fa la pubblicità alla birra più buona che c’è. Invita il tuo amore a visitare lo stabilimento dove la fanno. Qui, intanto che gli operai sono in mensa, la lasci sola dove ci sono i silos che nelle cantine contengono ognuno una tonnellata di birra. Dispiace dirlo, ma lei a quel punto beve dai 30 ai 40 litri di birra, sempre con il permesso di Alessandro Borghese, che però si lamenta con te dicendoti “che figura mi fai fare con i titolari dell’azienda? Porto degli amici e voi vi comportate come vandali!”. Tu rispondi: “Ma io la amo!”. A quel punto Alessandro Borghese capisce e dice: “Va bene, fate quello che volete, ma non demolite i macchinari della birreria. Al limite vi porto in un altro birrificio sulle Alpi e bevete le scorte che hanno (circa 200 galloni)”.

Grazie Manlio, ciao. Non scrivermi più, anche perché questa rubrica è sospesa per motivi razziali, ma nemmeno. Mancanza di voglia di lavorare da parte mia per delusione d’amore.

 


 

Caro dottor Milani, le hanno fatto mica sapere come è finita la storia dell’innamorata del presidente del Comitato Ventotene?

Giuseppe Briscola

Sì, per quanto riguarda il Comitato Ventotene ho saputo adesso come è finita: l’innamoramento si è spaccato in due. Prima però vorrei ringraziarla per questa bellissima domanda. Non ho mai ricevuto un quesito così bello. Allora, la signorina di Ventotene non è più minimamente innamorata di quell’uomo. Adesso è presa per un pilota dell’Alitalia di Arezzo di anni 41. Lei stasera andrà al Forum di Assago a vedere i Negrita e dirà a Pau (il cantante) che è di lui innamorata. Pau non sa che lei dice a tutti gli uomini di Arezzo (quelli un po’ belli) che è innamorata di loro. Come ragazza tende a prendere in giro il maschio, per cui prima lo fa innamorare, poi lo lascia. A questo punto le chiedo: “Può gentilmente non scrivermi più lettere in questa rubrica? Scriva alla rubrica di Carlo Rossella, lui riceve molte lettere di persone che sono innamorate di piloti Lufthansa. La donna, si sa, da che è nata l’aeronautica è portata a prendere delle sbandate sentimentali per aviatori. Per cui leggere la collana Harmony è sempre utile per capire la psicologia della donna innamorata. Però davvero non scrivermi più: se nessuno mi scrive la rubrica chiude, ed è quello che voglio. Anzi sono disposto a pagare io il Foglio per chiuderla. Ma neanche. Basta, sono già stufo di rispondere dopo tre puntate… non so come fanno alcuni miei colleghi che tengono rubriche d’amore da trent’anni. Anche Osvaldo Bevilacqua come fa a fare “Sereno variabile” da trentasei anni? Per me fa bene. Ciao Osvaldo, un saluto.

Scusa se ti dico questo e ti ringrazio, ma non sono laureato. Chiamami ingegnere minerario, sto finendo adesso la tesi (che spero il Foglio me la pubblica già oggi). Ciao amico, vieni a trovarmi. Ti porto a vedere la donna più bella d’Italia, fa la cameriera barista presso un centro fitness.

 


  

Questa è la domanda che rispondo più volentieri nella storia della rubrica, anzi di tutte le rubriche. La domanda la pone Sebastian Giovinco, già attaccante della Juve. Dice:

Sono innamorato della psicologa dello sport del Coni. Lei ha 41 anni, come posso invitarla a cena a Canberra (Australia)?

Gentile Giovinco, direi di fare così: telefono al Coni, alla sezione di Rieti (lei abita lì), al volontario che si occupa della sezione Coni di Rieti. Lui corre a casa della tua amata per avvertirla. Suona il campanello ma lei non apre. Non si fida di chi dice di essere (della Sip). Infatti non capisco perché il volontario del Coni di Rieti non dice la verità, e invece si presenta come tecnico della Sip, per cui il tuo invito non è arrivato.

Grazie per avermi chiamato Uomo Betoniera. E’ anni che nessuno mi diceva questo che per me è motivo d’orgoglio. Infatti più betoniere girano, più parte l’edilizia, più parte l’economia, più l’Italia torna a essere campione. Se la ami scappa all’estero con lei

La signorina di Ventotene non è più innamorata di quell’uomo. Adesso è presa per un pilota dell’Alitalia di Arezzo di anni 41. Stasera andrà al Forum di Assago a vedere i Negrita e dirà a Pau che è di lui innamorata. Pau non sa che lei dice a tutti gli uomini di Arezzo (quelli un po’ belli) che è innamorata di loro

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