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Prima di Chiara Ferragni. Le influencer del Rinascimento

Da Simonetta Vespucci a Isabella d’Este, da secoli la bellezza è al servizio dell’arte e non il contrario

26 Luglio 2020 alle 06:29

Anche alle Scuderie del Quirinale vorrebbero Chiara Ferragni

Foto dal profilo Instagram Gallerie degli Uffizi

Cresciuta in esilio a causa degli intrighi di un parente, squattrinata per via della caduta di Costantinopoli che aveva privato la sua famiglia di beni e relazioni, andata sposa a sedici anni più per volere della famiglia che suo, spinta nel letto di Giuliano de’ Medici due minuti dopo essere arrivata a Firenze e infine morta a ventitré anni, forse di tisi ma con maggiore probabilità di peste. Questa fu Simonetta Cattaneo coniugata Vespucci, e potremmo sostenere che non ebbe...

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Fabiana Giacomotti

Fabiana Giacomotti

Milanese, ha vissuto un po' qui un po' là, parecchio a Londra. Era partita con l'idea che la letteratura francese sarebbe stata la sua vita, tanto da mantenersi agli studi come annunciatrice tv per non darla vinta al padre che voleva in casa almeno un altro medico e lei era l'ultima speranza. Ancora adesso non ha capito come sia diventata giornalista di economia e poi di costume e moda. Fra gli Anni Ottanta e i primi Novanta ha lavorato per Espansione, il Giornale, ItaliaOggi, quindi è stata inviato speciale per il Mondo, IoDonna, Capital, per il primo decennio Duemila in successione vicedirettore di Amica, direttore di Luna e, in contemporanea, del quotidiano MfFashion. Ama alla follia la carta stampata e collabora a Il Foglio dal 2007. Nel frattempo ha progettato ("direzioni mai più grazie") un paio di altre riviste, collabora con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, ha scritto libri, guide popolari tradotte all'estero, saggi ponderosi ma anche no (l'ultimo, "La moda è un mestiere da duri. Gli anni Duemila del lusso italiano visti dietro le quinte", Rizzoli, raccoglie una selezione di articoli scritti per l'inserto del Foglio del sabato con un nuovo saggio introduttivo). Ha curato mostre di moda e costume per istituzioni varie e "tutte interessanti" come i Musei Civici di Venezia, la Rai, Palazzo Morando a Milano. Dal 2005 è tornata in università come docente del corso di Scienze della Moda e del Costume alla Sapienza di Roma dove, come poteva farselo mancare, ha progettato una testata online e un sistema informativo dedicato agli studenti. Ha una figlia trentenne, Federica, account pubblicitario, di cui va tremendamente orgogliosa e che si ostina a chiamare "bellapopina", facendola imbufalire.

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Commenti all'articolo

  • carlo n

    26 Luglio 2020 - 22:46

    Brava e spiritosa, spero di conoscerla, un giorno.

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