cerca

Letteratura del contagio

Altro che coronavirus. La peste, la morte, gli untori, l’apocalisse, i monatti, la paura. Da Tucidide a Boccaccio, da Atene a Firenze fino alla Milano di Don Rodrigo. L’epidemia è diventata pure romanzo

10 Febbraio 2020 alle 09:32

Letteratura del contagio

"La Peste" vista dal pittore svizzero Arnold Böcklin. Tempera su legno, 1898 (foto Wikipedia)

Il coronavirus è entrato nel nostro immaginario da poche settimane e ha già confermato due mie certezze: la nostra prima reazione alle notizie è sempre sbagliata e, qualsiasi cosa ci stia accadendo intorno, la letteratura l’ha già raccontata prima e meglio.   Tutto comincia con Tucidide e la descrizione della peste in Atene, nell’anno 430 a.C., il secondo della guerra del Peloponneso. La malattia, come un cecchino ben istruito e ben attrezzato, gambizza il più forte, la città potente che...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Nadia Terranova

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi