cerca

Un incantatore di serpenti del moderno

In morte di Roger Scruton. Liberale, ostile alle rotture di abitudine e di sistema, che si occupasse di verità, di morale, di fede, di politica, di morti e cimiteri, era scrittore filosofico superbo. Un omaggio nel segno di Nietzsche, a cui era affine

Giuliano Ferrara

Email:

ferrara@ilfoglio.it

14 Gennaio 2020 alle 06:00

Un incantatore di serpenti del moderno

Roger Scruton (foto via HooverInstitution | YouTube)

Scruton era un uomo di intelligenza viva e, per come era facile accorgersene standogli vicino nel corso di una conferenza romana, per esempio, era di un temperamento serenamente malinconico, due complementi essenziali di un pensiero conservatore, qualunque cosa significhi il termine oggi. Che si occupasse di verità, di ragione, di morale, di fede, di politica, di desiderio, di vino, di architettura, di morti e cimiteri, di caccia e tradizione, Scruton era uno scrittore filosofico superbo, un incantatore dei molti serpenti...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

Leggi il curriculum dell'Elefantino scritto dall'Elefantino

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi