cerca

Una linea netta tra vero e falso prima che sia tardi

Oggi siamo solo alle scaramucce, le fake news poggiano sul pressoché niente della percezione, ma in passato hanno avuto effetti anche catastrofici. La Turchia di ieri, la chiesa, Assange e l’ingegneria del caos

7 Aprile 2019 alle 06:00

Una linea netta tra vero e falso prima che sia tardi
Le notizie false ci sono sempre state, ovvio. E hanno spesso avuto esiti maligni, peggiori di quelli finora riscontrati con le fake. Nel suo bel libro sul “Professore e il patriarca” (Jaca Book) Andrea Riccardi racconta: “Il governo Menderes giocò a incendiare i sentimenti nazionalisti della popolazione. La notizia (falsa) diffusa in Turchia che, a Salonicco, gruppi di greci avessero attaccato la casa natale di Atatürk (conservata come sacrario a spese del governo di Ankara), scatenò il pogrom contro i...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

Leggi il curriculum dell'Elefantino scritto dall'Elefantino

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • DBartalesi

    08 Aprile 2019 - 09:09

    E tuttavia quanto durerebbe oggi, con l''accesso di tutti alla rete, la "fake news" che nel 1955 i Turchi usarono contro i Greci? Pochino. Ciò per dire che in politica come negli affari, insomma dove c'è la lotta per il potere, l'uso dell'inganno per prevalere avrà vita ancora lunga, millenaria. E dunque bruciamo la rete perché diffonde più velocemente e capillarmente l'inganno? Impossibile, anti storico, comunque sbagliato. Imparare ad usarla in modo civile sarebbe molto più desiderabile, e fattibile. Dato che oggi poco si fa al proposito, anzi pochissimo, ma non dura. La rete andrà normata come qualsiasi strumento di vita civile, perché senza di lei probabilmente non si potrà governare.

    Report

    Rispondi

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Aprile 2019 - 17:05

    Caro Elefantino – Le false notizie ci sono sempre state, ovvio. Altrettanto ovvio, sempre ci saranno. Hanno origine in quella parte del nostro istinto di sopravvivenza che spinge l’uomo ad ingannare se stesso. Una necessità. Il credere e il percepire sono entità relativistiche. Le tecnologie attuali le esaltano entrambe al massimo. La Storia dell’Umanità ci narra che se siamo arrivati ai trapianti di cellule staminali, partendo dalle caverne, è dovuto al fatto che non possiamo andare oltre il “sempre correre e mai raggiungere il fine” Comunque inteso, sia del pensiero che dell’azione. Ci arrovelliamo da millenni su quella impossibilità. Guai non fosse tale.

    Report

    Rispondi

  • riflessivo

    07 Aprile 2019 - 17:05

    "Una linea netta tra vero e falso prima che sia tardi" Come dargli torto!! Siamo al cuore del problema, una società senza più punti di riferimento culturali su cui basarsi!!

    Report

    Rispondi

Servizi