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L’inganno dell’occidente

Parla lo scrittore Shafique Keshavjee: “L’islamizzazione si annida in una civiltà che coltiva l’odio di sé”

11 Febbraio 2019 alle 11:21

L’inganno dell’occidente

Foto LaPresse

A giudicare dai titoli che Shafique Keshavjee ha pubblicato in Italia con Einaudi non si direbbe proprio quel tipo “lì”, uno che si mette a scrivere un saggio sulla conquista islamica dell’occidente. “Il profeta e la principessa”, il primo romanzo di Keshavjee uscito per lo Struzzo, è la storia di una bambina della casta degli intoccabili che vive di elemosina nella Bombay dei nostri giorni. Che cosa succede quando un ateo, un buddhista, un induista, un islamico, un ebreo e...

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Giulio Meotti

Giulio Meotti

Lavora al Foglio dal 2003. Si è laureato in Filosofia. Ha scritto per il Wall Street Journal. È autore di quattro libri su Israele, alcuni tradotti in più lingue. È sposato. Ha due figli.

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Commenti all'articolo

  • stearm

    11 Febbraio 2019 - 11:11

    Se prendiamo come paradigma dei fanatici allora certo il mondo diventa uno scacchiere di fanatismi. Pure i terroristi erano convinti che stavano preparando la rivoluzione, poi si accorsero che il loro popolo non esisteva. Fortuna che c'è Netflix o anche Netflix si sta islamizzando? E comunque mai chiedere a dei filosofi in quale direzione andrà la storia, non ci azzeccheranno mai.

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