cerca

Le amate rughe del tempo

Ulisse, Penelope e uno scrittore immerso nell’“Odissea” sotto lo sguardo del padre. Conversazione con Daniel Mendelsohn su Trump e i Ciclopi, il matrimonio, la morte e l’utilità di leggere i classici

2 Aprile 2018 alle 13:44

Le amate rughe del tempo

Bekim Fehmiu e Irene Papas nell'“Odissea” televisiva trasmessa dalla Rai nel 1968

“Perché non abbiamo familiarità poetica con la nostra antichità?” si chiedeva Mario Luzi. “Non parlo del fitto ricorrere mitologico e antichistico… dico proprio familiarità cioè confidenza, assimilazione ai modi e alle misure del vivere quotidiano e contemporaneità indiscriminata, coincidenza del passato illustre con il presente anonimo, naturale reciprocità di significazione tra il mitico e l’odierno, ossia il banale”. Queste domande gli nascevano, per contrasto, dalla lettura di Kavafis, che sapeva fondere la vastità mitica con le strade delle nostre città....

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Edoardo Rialti

Edoardo Rialti ha 30 anni e continuerà ad averli, perché ha un ritratto che invecchia in soffitta al posto. Insegna in Italia e Canada. Cura e traduce letteratura inglese, fantasy e fantascienza per Mondadori, Lindau, Marietti e Gargoyle. Per Cantagalli ha pubblicato "L'uomo che ride", "Un'infinita sorpresa", "La lunga sconfitta, la grande vittoria", biografie letterarie di G. K. Chesterton, C. S. Lewis, J. R. R. Tolkien che raccolgono le puntate uscite tra il 2010 e il 2013 sul Foglio. Vive in treno. Godersi sia Proust che Stephen King, Platone e George R. R. Martin, lo sport, le serie tv e il vino costituisce per lui segno di grande equilibrio mentale. Vuole scrivere un best-seller e passare la vita a twittare su una spiaggia candida. E' su twitter, appunto.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi