A Milano va in scena l'europeismo di Dürer

A Palazzo Reale, la mostra "Dürer e il rinascimento tra Germania e Italia": 130 capolavori del maestro tedesco delle incisioni e di grandi artisti come Lucas Cranach, Tiziano, Giorgione, Bellini e Leonardo da Vinci

Redazione

Dopo il successo della mostra dedicata a Caravaggio, apre al Palazzo Reale di Milano "Dürer e il rinascimento tra Germania e Italia" con 130 capolavori non solo del maestro tedesco delle incisioni, ma anche di altri grandi artisti come Lucas Cranach, Tiziano, Giorgione, Bellini e Leonardo da Vinci.

Albrecht Dürer, considerato protagonista assoluto del Rinascimento tedesco ed europeo, è presentato all’epoca della sua più alta espressione. La sua carriera segna un momento di grande effervescenza in termini socio-economici, artistici, culturali ed intellettuali nel contesto del Rinascimento tedesco, ma anche un momento di massima apertura verso l’Europa, sia del sud sia del nord. Non a caso come emblema della mostra, a cura di Bernard Aikema con la collaborazione di Andrew John Martin, è stato scelto il Ritratto di giovane veneziana, ora conservato al Kunsthistoriches Museum di Vienna, che Dürer dipinse in Italia, a testimonianza degli scambi proficui fra artisti italiani e del Nord. Aperta fino al 24 giugno la mostra avrà aperture straordinarie nei giorni di Pasqua, del lunedì dell'Angelo, del 25 aprile e del 1 maggio.

 

Orari di apertura: lunedì, ore 14:30 - 19:30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica, ore 9:30 - 19:30; giovedì e sabato, ore 9:30 - 22:30.

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